Musei Vaticani: cosa sapere prima di entrare

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VISITA MUSEI VATICANI: COSA SAPERE PRIMA DI ENTRARE 

Musei Vaticani cosa sapere. I Musei Vaticani sono il quarto sito museale più visitato al mondo.
Purtroppo, anche se si tende a dimenticarlo, non si tratta di un’eccellenza italiana perché, pur trovandosi a Roma, non si trova in Italia ma all’interno dello Stato Vaticano, quindi con diversa amministrazione e gestione.

La storia dei Musei Vaticani inizia più di Cinquecento anni fa e in questo post vi racconto brevemente come si è formato, dandovi qualche consiglio su cosa non dovete perdervi.

Papa Giulio II | Bramante, Michelangelo e Raffaello | Basilica San Pietro

Horace Vernet, Papa Giulio II ordina a Bramante, Michelangelo e Raffaello di costruire la Basilica di San Pietro (1827).

I Musei Vaticani nascono grazie a Papa Giulio II, che nel 1503 invitò Bramante a progettare uno spazio per l’esposizione di opere d’arte.
Il primo nucleo dei Musei Vaticani fu il Cortile delle Statue in cui è esposta, per la visione di letterati e artisti, la collezione pontificia di statutaria antica, che comprendeva l’Apollo del Belvedere e il Laocoonte, scultura che venne scoperta nel 1506 e al cui scavo partecipò Michelangelo Buonarroti.

Le collezioni si arricchirono tra Settecento e Ottocento di altri reperti archeologici e della statuaria classica, ma col passare del tempo entrarono a far parte del patrimonio anche le opere commissionate oppure acquistare da Papi, Cardinali e Vescovi, a cui si aggiunse nel 1973 la Collezione d’Arte Contemporanea voluta da Paolo VI.
Nel 1870, in seguito all’Unità d’Italia, inizia un piano per l’allestimento delle opere d’arte accumulate nei secoli e prende avvio un grande lavoro per la collocazione dei capolavori.
Nel 1932 apre al pubblico la Pinacoteca Vaticana, dove vengono collocate le opere provenienti dai vari palazzi apostolici, creando una delle collezioni d’arte più ricche e complete dell’arte occidentale.

Visitare i Musei Vaticani e le sue opere può essere un’esperienza faticosa e spiazzante, perché si viene travolti da talmente tanti capolavori che non è facile costruire un percorso completo.
Ecco perchè ho preparato un breve elenco delle sezioni che non si dovrebbe dimenticare di attraversare.

Cosa non perdere ai Musei Vaticani

Museo Chiaramonti – Comprende circa ottocento opere di arte greca e romana e oltre 5000 iscrizioni pagane e cristiane.

Museo Pio Clementino – Fondato e allestito da Papa Clemente XIV prima e Pio VI in seguito. Qui si trovano il Laocoonte, l’Apollo del Belvedere, Perseo con la testa di Medusa, la Venere di Cnido e molti altri capolavori dell’arte classica.

Biblioetca Vaticana – la più importante biblioteca d’Europa per antichità e ricchezza dei documenti conservati. Qui è esposta la Bibbia del IV secolo, ma anche il De Repubblica di Cicerone e altri testi antichi.

Stanze di Raffaello – Si tratta delle stanze che Giulio II volle fossero decorate da Raffaello, un vero capolavoro della storia dell’arte.

Cappella Sistina – Costruita tra il 1475 e il 1483 e decorata inizialmente con opere di grandi artisti, tra cui Perugino, Botticelli e Ghirlandaio. Nel 1508 Papa Giulio II ordinò a Michelangelo di decorare il soffitto della Cappella e poi la parete dell’Altare Maggiore, realizzando il più grande capolavoro della storia.

Pinacoteca Vaticana – Una collezione di oltre 500 tra dipinti, affreschi e arazzi. La più completa raccolta dei maggiori maestri del Rinascimento italiano.

Stanze di Raffello | Musei Vaticani

Stanze di Raffello, dettagli.

Laocoonte | musei Vaticani

Laocoonte, dettagli

Cappella Sistina | musei Vaticani

Cappella Sistina, dettagli.

Apollo del Belvedere | musei Vaticani

Apollo del Belvedere, dettagli.

INFO
Musei Vaticani
Viale Vaticano, 00165 Roma – Città del Vaticano

LINK
https://www.museivaticani.va

IMMAGINI
Le immagini sono state prelevate da Internet e valutate di pubblico dominio.

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