Allegory of Patience / Allegoria della Pazienza

Giorgio Vasari (Arezzo, 1511- Firenze, 1574) Gaspar Becerra (Baeza, 1520 – Madrid, 1568).
Allegoria della Pazienza. Olio su tela, cm 178 × 102.
Firenze, Galleria Palatina (Courtesy: Civita per la mostra Giorgio Vasari e l’Allegoria della Pazienza).

Durante il periodo delle vacanze di Natale vi ho segnalato parecchie mostre interessanti e da vedere, non vi avevo segnalato però la mostra “Giorgio Vasari e l’Allegoria della Pazienza” ospitata presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, perché l’ho scoperta quando ormai mancavano pochissimi giorni alla chiusura. Oggi, però, posso darvi la notizia che la mostra è stata prorogata fino al 9 febbraio e quindi eccomi qui a darvi qualche dettaglio per non perdervela.

During the Christmas holidays I have reported the interesting exhibits and see, there I pointed out, however, the exhibition “Giorgio Vasari and the Allegory of Patience” hosted at the Palatine Gallery in the Pitti Palace in Florence, as I discovered when it was missing a few days to closing. Today, however, I can give you the news that the show has been extended until 9 February and then I’m here to give you some detail in order not definite.

Giorgio Vasari (Arezzo, 1511 – Firenze, 1574) Allegoria della Pazienza. Olio su tavola, cm 35 × 24,5
Firenze, Galleria degli Uffizi (Courtesy: Civita per la mostra Giorgio Vasari e l’Allegoria della Pazienza)

La mostra è un’indagine su una delle opere più importanti delle Collezioni Medicee, L’Allegoria della Pazienza. L’opera ha una storia complessa perché è stata attribuita a molti artisti tra cui il Parmigianino e oggi riconosciuta come capolavoro di Giorgio Vasari in collaborazione con Gaspar Becerra, inoltre la personificazione della Pazienza ideata da Vasari avrà un successo che andrà oltre i confini di Firenze, vantando numerose versioni che si ispirano ad essa.
Il committente dell’Allegoria della Pazienza è Bernardetto Minerbetti, vescovo di Arezzo e ambasciatore di Cosimo I. Egli chiese al Vasari un dipinto che rappresentasse in modo nuovo la virtù principale del suo carattere, ovvero la Pazienza. L’artista aretino accetta e rappresenta una donna legata con una catena ad una roccia, che attende pazientemente che da un vaso sgorghino le gocce necessarie a corrodere la pietra e la restituiscano alla libertà. Ben presto l’immagine riscosse un tale successo che il duca Ercole II d’Este ne commissiona una versione a Camillo Filippi e la fece inserire in una serie di monete coniate dalla zecca dio Ferrara.
La mostra indaga sulla fortuna di questa immagine seguendo le committenze, gli artisti nell’Italia delle corti più sofisticate del tempo e permette di ammirare delle opere straordinarie, alcune delle quali le trovate in questo post.

 

The exhibition is a survey of the most important works of the Medici Collections , The Allegory of Patience . The work has a complex history because it has been attributed to many artists including Parmigianino and now recognized as a masterpiece by Giorgio Vasari in collaboration with Gaspar Becerra , also the personification of Patience designed by Vasari will be a success that will go beyond the boundaries of Florence , boasting numerous versions that are inspired by it .The client Allegory of Patience is Bernardetto Minerbetti , bishop of Arezzo and ambassador of Cosimo I. He asked the Vasari a painting that represented in a new way the main virtue of his character , or the Patience . The artist accepts and Arezzo is a woman tied with a chain to a rock , waiting patiently for a jar pour forth the drops needed to erode the stone and they return to freedom. Soon the image so successful that the Duke Ercole II d’Este and commissioned a version Camillo Filippi and made her enter into a series of coins minted by the Mint god Ferrara.The exhibition investigates the fortune of this image in accordance with the patrons , the artists in the Italy of the most sophisticated short time and allows us to admire the extraordinary works , some of which can be found in this post.


Pompeo Leoni (?, circa 1533 – Madrid, 1608) Medaglia ritratto del duca Ercole II d’Este. 1554. Firenze, Museo Nazionale del Bargello. (Courtesy: Civita per la mostra Giorgio Vasari e l’Allegoria della Pazienza)


Pietro Mancion (Petar Mančun) (Dubrovnik, 1803 – Roma, 1888) su disegno di Francesco Floridi.(Roma, 1805 – 1864) Allegoria della Pazienza, 1837 ca. Acquaforte, matrice mm 350 × 200
Firenze, Galleria degli Uffizi (Courtesy: Civita per la mostra Giorgio Vasari e l’Allegoria della Pazienza)

 

Polo Museale Fiorentino website

 

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