Arte contemporanea: le mostre da non perdere a luglio 2017

ARTE CONTEMPORANEA: 6 MOSTRE A GIUGNO

Dopo il post con le mostre da vedere a luglio in Italia è venuto il momento di scoprire cosa propongono le gallerie italiane per l’ arte contemporanea.
Anche questo mese Alice Traforti ci racconta quali sono gli eventi imperdibili.

Ecco i nuovi suggerimenti per luglio 2017 con le mostre da non farsi sfuggire, prima che la stagione chiuda e che alcuni spazi vadano in (meritata) vacanza!

Arte Contemporanea: Mostre che aprono a Luglio 2017

  • Arte interattiva
    Lo spettatore in gioco: dall’azione dell’occhio all’interazione robotica.

    Oltre 50 opere, realizzate dai pionieri degli anni Sessanta fino alle indagini più recenti, ciascuna utilizzando la tecnologia del proprio tempo, dialogano sulla relazione fra l’opera d’arte e lo spettatore, che assume un ruolo centrale e diventa necessario all’esistenza stessa dell’opera.
    Artisti in mostra: Ale Guzzetti, Antonio Barrese, Victor Vasarely, Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Julio Le Parc, Yvaral, Brian Eno, Joël Stein, Manfredo Massironi, Dario Perez Flores, Gruppo MID, Davide Boriani, Paolo Scirpa, Eros Bonamini, Fausto Balbo, Peter Vogel.
    A cura di Monica Bonollo

Quando: dal 1 luglio al 29 ottobre
Dove: Museo MACA, Acri (CS)

Arte interattiva – Lo spettatore in gioco: dall’azione dell’occhio all’interazione robotica

  • Vincenzo Agnetti. A cent’anni da adesso
    Vincenzo Agnetti con più di 100 opere tra il 1967 e il 1981, anno della sua scomparsa. Marco Meneguzzo e l’Archivio Agnetti invitano, attraverso un’analisi critica e “sentimentale”, alla riscoperta dell’artista concettuale che ha trasformato la parola in immagini iconiche e l’immagine in poesia.

Quando: dal 4 luglio al 29 settembre
Dove: Palazzo Reale, Milano

Vincenzo Agnetti. A cent’anni da adesso


Le 4 mostre da vedere a Luglio 2017: arte contemporanea a Venezia, Udine e Catanzaro

  • Riccardo Guarneri e Katsutomi Horiki. Oltre il visibile e l’invisibile – Immagini della luce tra Oriente e Occidente
    L’esposizione mira a mettere in scena una soglia essenziale in molte espressioni artistiche, quella che unisce e allo stesso tempo differenzia visibile e invisibile, luce e colore, io e mondo. Nel contesto della Carnia, soglia tra Oriente e Occidente, due maestri contemporanei interpretano la soglia attraverso la luce.

Quando: fino al 2 agosto
Dove: Palazzo Frisacco, Tolmezzo (UD)

Riccardo Guarneri e Katsutomi Horiki. Oltre il visibile e l’invisibile

  • Jack Jano – Law of Superposition
    “Legge della Sovrapposizione” analizza i temi dell’identità e dello spazio, coniugando l’essere e la città attraverso la scultura e le installazioni dell’artista israeliano.

LEGGI ANCHE: l’approfondimento dedicato alla mostra di Jack Jano.

Quando: fino al 11 agosto
Dove: One Contemporary Art, Venezia

Jack Jano

  • Caterina Arcuri. Transforma
    La personale presenta il percorso dell’artista intorno al concetto di attualità come “strato visibile della storia”, senza trascurare una certa consapevolezza del sé che si manifesta nelle superfici specchianti che riflettono l’individuo che si guarda.
    A cura di Massimo Bignardi

Quando: fino al 30 agosto
Dove: Museo MARCA, Catanzaro

Caterina Arcuri

  • The hidden dimension – chapter 2
    Questa è la seconda tappa di un progetto che analizza le relazioni tra opera, ambiente e fruitore, dichiaratamente ispirato all’omonimo libro dell’antropologo statunitense Edward T. Hall del 1963.
    Artisti in mostra: Arthur Duff, Maurizio Donzelli, Aldo Grazzi, Paola Anziché, Sophie Ko, Verónica Vazquez.
    A cura di Ilaria Bignotti

Quando: fino al 9 settembre
Dove: Marignana Arte, Venezia

The Hidden dimension


ARTE CONTEMPORANEA: Mostre in chiusura

Se non siete già passati, avete ancora qualche settimana per vedere 3 delle mostre segnalate il mese scorso, e cioè:

  • Marcello Morandini Il bianco il nero, fino al 16 luglio al MA*GA – Museo Arte Gallarate, Gallarate (VA)
  • Calixto Ramirez – Cuatro pasos | Milano, fino al 21 luglio da MAAB Gallery, Milano
  • La sfinge nera, fino al 24 luglio da Primo Marella Gallery, Milano

I dettagli li trovate nell’elenco delle mostre da vedere a Giugno.


Altre 4 mostre in chiusura da non farsi sfuggire

  • Juan Eugenio Ochoa – DOVE
    L’ex tipografia vicentina è letteralmente invasa dalle tele del giovane Ochoa. La materia pittorica, in presenza o assenza di luce, lascia trasparire o fa scomparire le figure ivi presenti, conferendo ogni volta una diversa esperienza evocativa che si lega all’immaginario dello spettatore mentre percorre quasi religiosamente le stanze, in attesa di una qualche misteriosa apparizione.

Quando: fino al 16 luglio
Dove: Atipografia, Arzignano (VI)

Juan Eugenio Ochoa

  • Vincenzo Agnetti. Oltre il linguaggio
    In collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti, la personale retrospettiva dell’artista concettuale inaugura la nuova sede di Osart Gallery.
    La mostra propone un approfondimento sulla produzione fotografica tra il 1973 e il 1976, rappresentativa della ricerca espressiva sul linguaggio, che si conclude con una riflessione sul rapporto tra mezzo e messaggio.
    Catalogo bilingue con testi critici di Daniela Palazzoli e Bruno Corà.

Quando: fino al 21 luglio
Dove: Osart Gallery, Milano

Vincenzo Agnetti

  • Bill Viola. Rinascimento elettronico
    La mostra ripercorre il percorso del maestro della videoarte contemporanea, dalle prime sperimentazioni degli anni 70 fino alle ultime installazioni.
    Bill Viola indaga l’umanità esplorando spiritualità, esperienza e percezione, attraverso l’immersione tra spazio, immagine e suono. Un inedito confronto tra antico e contemporaneo è messo in particolare risalto dal contesto rinascimentale che ospita l’esposizione.

Quando: fino al 23 luglio
Dove: Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze

Bill Viola. Rinascimento elettronico

  • The End of Utopia
    Gli artisti americani Jacob Hashimoto ed Emil Lukas, invitati da Studio La Città, hanno creato delle installazioni site-specific per Palazzo Flangini di Venezia.
    Il tema della fine dell’utopia è strettamente connesso allo sfruttamento ambientale che ha oggi portato molte situazioni, a livello di politica, società, economia, tecnologia ed ecologia, al proprio limite di sostenibilità.
    L’uomo, inizialmente rivolto a dominare il caos per avvicinarsi a un ideale di utopia, ha ribaltato il proprio ruolo da creatore a carnefice.
    Catalogo edito da Silvana Editoriale con testi di Luca Massimo Barbero e Stefano Moriggi.

Quando: fino al 30 luglio
Dove: Palazzo Flangini, Venezia

The End of Utopia

Post a cura di: Alice Traforti.

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