Una battaglia e nulla fu come prima

Battaglia Pavia

Alzi la mano chi conosce la Battaglia di Pavia!
Pochissimi immagino.
Vi serve allora qualche indizio perché tra pochi giorni la battaglia, che ha modificato la geografia politica d’Europa e segnato il passaggio da un’epoca all’altra, viene celebrata grazie all’esposizione di uno dei giganteschi arazzi fiamminghi (grande 4 metri e 23 centimetri per 8 metri e 88 in lana, seta e fili d’oro) realizzato per omaggiare il vincitore: l’imperatore Carlo V.

 

Veniamo ai fatti.
La battaglia di Pavia fu combattuta il 24 febbraio 1525 durante la guerra d’Italia del 1521-1526 tra l’esercito francese, guidato dal re Francesco I, e l’armata imperiale di Carlo V.
La battaglia si concluse con la vittoria dell’esercito dell’imperatore Carlo V e la cattura di Francesco I, segnando un momento decisivo delle guerre per il predominio in Italia.
Dal punto di vista della storia militare la battaglia di Pavia è importante perché dimostrò la la supremazia di Carlo V, della fanteria spagnola e soprattutto delle sue formazioni di archibugieri che distrussero la famosa cavalleria pesante francese.

La mostra, allestita presso il Castello Visconteo restaurata e aperta al pubblico per la prima volta in questa occasione, propone in modo nuovo e originale la lettura di un evento epocale grazie all’esposizione di uno dei giganteschi arazzi fiamminghi (quasi 8 x 5  metri) realizzati tra il 1528 e il 1531 per farne dono all’imperatore Carlo V.
Grazie anche ad una serie di apparati multimediali di grande effetto si potrà conoscere l’intero ciclo di pannelli intessuti in onore del vincitore, godendo dei dettagli e delle particolarità della narrazione.

Carlo d’Asburgo è una delle figure più importanti della storia d’Europa.
Il suo governo si estendeva in un territorio vastissimo come Re di Spagna, Imperatore del Sacro Romano Impero, Re di Napoli e Duca di Borgogna.
Venne ritratto dai maggiori artisti del suo tempo e con la battaglia di Pavia impose la sua supremazia su tutta l’Europa.
Solo per conoscere il vincitore di questa battaglia vale la pena andare a Pavia 😉

"Ritratto di Carlo V a cavallo", Tiziano Vecellio, 1548.

“Ritratto di Carlo V a cavallo”, Tiziano Vecellio, 1548.

INFO
1525-2015
Pavia, la Battaglia, il Futuro. Niente fu come prima
Dal 14 giugno al 15 novembre
Castello Visconteo – Pavia

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