Carlo Portelli: il Rinascimento eccentrico tra Rosso Fiorentino e Giorgio Vasari

olio su tavola, 125,5x97 cm, dono di Harold Godwin, inv. y340

olio su tavola, 125,5×97 cm, dono di Harold Godwin, inv. y340

Carlo Portelli: il Rinascimento eccentrico tra Rosso Fiorentino e Giorgio Vasari

Firenze, Galleria dell’Accademia: la mostra dedicata a Carlo Portelli dal 22 dicembre 2015 al 30 aprile 2016.

La Galleria dell’Accademia di Firenze vanta, nel vasto complesso della pittura fiorentina della maniera dispiegata nella Tribuna del David, una pala di maestose dimensioni con l’Immacolata Concezione di Carlo Portelli, datata 1566 ed originariamente realizzata con l’intenzione di collocarla nella chiesa di Ognissanti, situata in Borgo Ognissanti.

Madonna col Bambino | Carlo Portelli | mostre Firenze

Carlo Portelli, Madonna col Bambino (1545-1550). Vicenza, Collezione Banca Popolare di Vicenza.

Attorno alle nudità sfrontate ed irriverenti di Eva posta in primo piano, che hanno fin da subito sconvolto il commediografo e scrittore, nonché critico d’arte Raffaello Borghini (1584), sono state raccolte una serie di opere attribuibili con certezza al Portelli delle quali se ne sono analizzati i tratti pittorici, che sembrano aver trovato la propria collocazione nel panorama artistico della pittura fiorentina e, più specificatamente, dell’età vasariana.

La mostra, che oltre a valorizzare l’importanza artistica della pala dell’Accademia espone fra dipinti, disegni e documenti un totale di cinquanta opere, darà l’opportunità al pubblico appassionato di approfondire la conoscenza di un artista che, come Carlo Portelli – nato a Loreno Ciuffenna in età imprecisata – è tendenzialmente noto ad un solo pubblico di esperti del settore.

Le influenze artistiche di Carlo Portelli si devono alla formazione, secondo quanto sostiene il Vasari, all’interno della nota bottega di Ridolfo del Ghirlandaio, figlio di Domenico.
Iscritto nel 1538 alla Compagnia di San Luca o dei Pittori, l’anno successivo collabora col Salviati all’apparato delle nozze per Cosimo I con Eleonora di Toledo, seconda Duchessa di Firenze dopo Margherita d’Austria, per la realizzazione di Incoronazione di Cosimo I, opera transitoria il cui disegno di bozza è custodito al Louvre ed esposto in mostra. A rivelarlo artista in grado di «orchestrare composizioni» è la Trinità di Santa Felicita, databile intorno al 1544 e caratterizzata da un’eccezionale profondità dello spazio illusorio nel quale si collocano le figure ritratte.
Tra le opere più famose si ricorda una fitta rappresentazione si soggetti religiosi a partire dal 1548, anno in cui affitta una propria bottega.

La mostra è a cura, come il catalogo edito da Giunti Editore – che rappresenta il primo volume monografico sull’artista – di Lia Brunori e Alessandro Cecchi ed è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con il Segretariato regionale del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo della Toscana, la Ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze,  la Galleria dell’Accademia e Firenze Musei».

Allegoria dell’Immacolata Concezione | Carlo Portelli | mostre Firenze

Carlo Portelli, Allegoria dell’Immacolata Concezione (1566). Firenze, Galleria dell’Accademia.

Post scritto da Benedetta Franzin

INFO
Carlo Portelli. Pittore eccentrico tra Rosso Fiorentino e Vasari
Firenze, Galleria dell’Accademia
22 dicembre 2015 – 30 aprile 2016

LINK
www.unannoadarte.it

Immagini:
Ufficio Stampa. Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group

 

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