Come diventare collezionisti d'arte

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29x18xbandiera 0inglese.jpg.pagespeed.ic.B4zuCIsWey I Capolavori dell’arte Translate in english this post

Diventare collezionisti d’arte. Credo che a tutti gli amanti dell’arte prima o poi capiti di desiderare di possedere un’opera d’arte originale del proprio artista preferito.
Spesso però si tratta di sogni destinati a rimanere tali, perché quando si vuole tramutare il sogno in realtà ci si rende conto che tra noi, comuni mortali dotati della giusta sensibilità per l’arte, e Brad Pitt che passeggia ad Art Basel per fare acquisti c’è una grande differenza: Il portafoglio!
Ma non temete. I grandi collezionisti hanno sempre iniziato con poco denaro e con questo post vi offro qualche consiglio pratico per iniziare a fare acquisti d’arte 🙂

Prima di tutto sfatiamo un mito. Un prezzo elevato non determina la qualità artistica di un’opera!
Fanno molta notizia i record d’asta di alcune opere d’arte contemporanea e questo potrebbe far pensare che essa sia inaccessibile per chi non ha uno stipendio a sei zeri. La realtà è molto diversa, poiché la maggior parte delle transazioni economiche nel campo artistico avviene per cifre che vanno dai 1000 ai 3000 euro.
A questo punto è chiaro che se si vuole iniziare a muovere i primi passi nel mondo del collezionismo dell’arte contemporanea è fondamentale stabilire un budget.
Stabilire in anticipo quanto si può spendere ci permetterà di capire cosa possiamo acquistare (hanno iniziato così collezionisti importanti come Ileana Sonnabend e Peggy Guggenheim)
L’unica certezza è che con cifre basse si deve puntare su artisti emergenti e che non significa necessariamente giovani anagraficamente.
Per emergenti intendo tutti quegli artisti di cui si comincia a parlare nelle Gallerie, che vincono qualche premio dedicato proprio alla categoria degli emergenti e che in generale si stanno facendo notare.
Per scoprire chi sono è necessario documentarsi attraverso riviste specializzate, frequentare le Fiere più importanti e magari chiedere opinioni agli addetti ai lavori (Galleristi, curatori, etc…).

Ma come distinguere l’artista emergente di valore da quello che sarà solo una “meteora” del mondo dell’arte e di cui tra qualche anno non si sentirà più parlare?
Questa è la parte più difficile del “mestiere” del collezionista, ma certamente la più affascinate.
Si può decidere di diventare un Collezionista che segue solo il suo istinto, e acquistare solo ciò che ci piace oppure adottare un “metodo” e unire la passione per l’arte con l’abilità di un imprenditore.

Come valutare un’opera d’arte contemporanea.
La prima cosa da fare è studiare il curriculum dell’artista, perché il valore economico (non quello artistico) è determinato in buona parte dalla reputazione dell’artista. Quindi è importante sapere chi sia l’artista, a quali mostre ha partecipato, se ha vinto dei premi, se le sue opere sono state pubblicate in qualche catalogo e se qualche critico o curatore importante ha scritto di lui.
La seconda cosa da fare è chiedere tutte le informazioni tecniche sull’opera che desideriamo, poiché il valore economico è dato anche dalla tecnica usata, dai materiali usati, dalle dimensioni. Questi dati vi permetteranno di capire anche se il gallerista che ve lo propone vi sta facendo un prezzo troppo alto oppure di optare per un’opera dello stesso artista ma con un prezzo inferiore. Potreste ad esempio acquistare un’opera grafica o un disegno invece di un dipinto.
Ricordate di fare tutte le domande che vi vengono in mente, sia all’artista che al gallerista!
Il terzo aspetto da tenere in considerazione è il soggetto rappresentato. La maggior parte delle persone si sentono in difficoltà davanti ad un’opera d’arte contemporanea e spesso si sente dire che molte opere di oggi sono incomprensibili. Se avete deciso di diventare collezionisti dovete capire quale sia il vostro genere, potreste scoprire che apprezzate l’arte digitale più della pittura, oppure la scultura più della fotografia.
Infatti, comprare un’opera d’arte è soprattutto un acquisto fatto con il cuore.
Si potrebbe paragonare all’acquisto di un abito da sera. Dopo averne visti molti e anche belli, solo uno ci conquista e ci fa sentire bene. E’ in quel momento che decidiamo di portarlo a casa con noi!

A questo punto non ci resta che iniziare la ricerca … quale sarà la prima Galleria che visiterete?
Io andrò ad ART Verona e chissà che non vi racconti del mio prossimo acquisto!

Giuseppe-e-Giovanna-Panza-presso-la-Leo-Castelli-Gallery-di-New-York-1975

Giuseppe-e-Giovanna-Panza-presso-la-Leo-Castelli-Gallery-di-New-York-1975

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