Cosa vedere al British museum: le opere da non perdere

Great Court | British Museum

British Museum, Great Court. Image source: Wikipedia

 COSA VEDERE AL BRITISH MUSEUM: LE OPERE DA NON PERDERE

Cosa vedere al British Museum. Con i suoi più di 250 anni di storia il British Museum è stato capace di rinnovarsi forse più di altri musei europei, trasformandosi mano a mano che le raccolte di oggetti e di opere entravano a far parte della collezione originaria.
Attualmente il British Museum conserva quasi sei milioni di oggetti, suddivisi in dieci dipartimenti, dei quali tre dedicati all’arte e alla cultura dell’antichità, ma che permettono di allargare lo sguardo alle culture di tutta l’umanità, favorendo la conoscenza e il confronto tra varie culture.

In questo post vi racconto in breve la storia del museo, con un itinerario veloce su cosa vedere al British Museum.

British Museum interior

Image source: giftsitter.com

Il British Museum è il secondo museo più visitato al mondo (è presente anche nell’ultima classifica dei musei più visitati del 2015) e nasce alla metà del Settecento, quando Sir Hans Sloane, medico, naturalista e collezionista, lascia alla corona britannica e alla nazione una raccolta di più di 70.000 oggetti, che fu resa accessibile al pubblico nel 1759.
Nell’Ottocento l’edificio originario subì continue trasformazioni ed estensioni, per accogliere nuove collezioni e per adattarlo alle necessità espositive di veri capolavori come la Stele di Rosetta, che permise la decifrazione dei geroglifici egiziani.

La quantità di reperti rese necessaria, tra Ottocento e Novecento, una divisione degli oggetti tra vari dipartimenti e nel 1998 arrivò la separazione definitiva della British Library, diventata un ente autonomo.

Capolavori da non perdere del Il British Museum

Stele di Rosetta – La stele fu rinvenuta durante la costruzione di un forte durante la campagna in Egitto di Napoleone e contiene un decreto scritto in geroglifico, demotico e greco. Grazie alla Stele di Rosetta è stato possibile decifrare la scrittura geroglifica, consentendo di acquisire conoscenze impensabili prima di allora sulla cultura egizia.
Il documento è esposto al British Museum dal 1802, in seguito alla confisca da parte degli inglesi dopo la sconfitta di Napoleone.

Monumento delle Nereidi – La più bella delle tombe provenienti dalla Turchia. Il suo nome deriva dalle statue femminili rappresentate mentre corrono sulle acque e riconosiute come le Nereidi, le figlie del dio marino Nereo. Le più famose tra le Nereidi sono la moglie di Poseidone, Anfitrite, e la madre di Achille, Teti.

Marmi del Partenone – Alle sculture provenienti dal Partenone dell’Acropoli di Atene è legato un caso diplomatico ancora irrisolto. Fu l’ambasciatore britannico Lord Elgin a prelevare i marmi tra il 1801 e il 1805 per portarli in Inghilterra dove furono collocati al British Museum. Da allora la Grecia ne chiede la restituzione.

Vaso Portland – E’ il vaso in vetro cammeo più antico che si conosca. Fu ritrovato a Roma nel 1594 e ,dopo una serie di passaggi di proprietà e danneggiamenti anche gravi, approda al British Museum nell’Ottocento.

Sophilos – Il vaso è il capolavoro di Sophilos, il primo pittore attico di cui conosciamo il nome grazie alla firma che l’artista inserì nel vaso. Si tratta del primo vaso antico con la rappresentazione di un tema unitario: la festa di nozze di Peleo e Teti, genitori di Achille.

Stele di Rosetta | British Museum

Stele di Rosetta. Image source: italnews.info

Monumento delle Nereidi

Monumento delle Nereidi. Image source: Vincenzo Vacca via flickr.com

Vaso Portland

Vaso Portland. Image source: Wikipedia

INFO
The British Museum, Great Russell Street, Londra.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30.
L’ingresso è gratuito per tutti i visitatori e il venerdì l’apertura è prolungata fino alle 20.30.

La sala d’ingresso è chiamata Great Court, ed è il più grande spazio pubblico coperto di tutta Europa. Inaugurata nel 2000, in occasione delle celebrazioni del 250° anniversario del British Museum, mette in comunicazione le diverse sezioni del museo.

LINK
https://www.britishmuseum.org

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