Le Dame del Pollaiolo

Dame Pollaiolo

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Museo Poldi Pezzoli (Milano). Riunite per la prima volta le quattro Dame del Pollaiolo presso la casa-museo di Gian Giacomo Poldi Pezzoli e che vanta nella sua collezione proprio una delle Dame, considerato fra i maggiori capolavori della seconda metà del Quattrocento.

27. Piero del Pollaiolo Ritratto di giovane donna Milano Poldi Pezzoli

Protagonisti della mostra sono proprio i quattro ritratti femminili, riferibili ad Antonio e Piero del Pollaiolo, riuniti per la prima volta uno accanto all’altro e che offrono l’occasione per ammirare altre straordinarie opere della grande e celebre bottega di questi artisti fiorentini.

Antonio e Piero di Jacopo Benci, detti del Pollaiolo perché il padre era un venditore di polli nel mercato vecchio di Firenze, furono tra i maggiori protagonisti del Rinascimento fiorentino del XV secolo.
Antonio del Pollaiolo (1431/1432 – 1498) fu soprattutto un orafo, ma si distinse anche come incisore, pittore e sculture dimostrando grande versatilità tecnica. Il fratello Piero (1441/1442 – ante 1496) invece fu un pittore e realizzò numerosi dipinti per committenze pubbliche private.
La mostra intende ripercorrere la storia della fortuna artistica dei fratelli fiorentini e prende come punto di partenza il simbolo del Museo Poldi Pezzoli: il “Ritratto di giovane donna” di Piero del Pollaiolo, eletto ad effige della casa museo dai milanesi stessi e considerato uno dei maggiori capolavori della ritrattistica della seconda metà del ‘400.

I dipinti delle quattro dame, appartengono probabilmente al genere del “ritratto nuziale” e sono un mezzo per conoscere la società di fine Medioevo, resa possibile proprio grazie alla bravura del Pollaiolo nel restituire la bellezza e la preziosità degli oggetti raffigurati. Questi, infatti, non erano mai di pura invenzione, ma venivano appositamente realizzati da artigiani, magari nella bottega dei Pollaiolo, e poi riprodotti nei dipinti.
I ritratti delle quattro dame raffigurano quindi un campionario delle capacità tecniche e del gusto raffinato custodito nelle botteghe del Rinascimento, non da ultime quelle dei fratelli Pollaiolo.

Piero del Pollaiolo San Michele Arcangelo e il drago Piero del Pollaiolo Ritratto di giovane donna New York Metropolitan Museum Piero del Pollaiolo Ritratto di giovane donna Firenze Uffizi Piero del Pollaiolo Ritratto di giovane donna Berlino Gemaldegalerie Piero del Pollaiolo Apollo e Dafne Londra National Gallery Antonio del Pollaiolo Ercole e l'Idra Galleria Uffizi Antonio del Pollaiolo Ercole e Anteo Galleria Uffizi Antonio del Pollaiolo Battaglia dei dieci nudi

INFO
LE DAME DEI POLLAIOLO. Una bottega fiorentina del Rinascimento
7 novembre 2014 – 16 febbraio 2015
Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 | 20121 Milano

LINK
http://www.museopoldipezzoli.it/

L’esposizione è a cura di Aldo Galli, professore di storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Trento, Andrea di Lorenzo e Annalisa Zanni, rispettivamente conservatore e Direttore del Museo Poldi Pezzoli, affiancati da un prestigioso comitato scientifico nazionale e internazionale.
L’allestimento è curato da Luca Rolla e Alberto Bertini, con l’illuminazione dello studio Ferrara Palladino e Associati. L’incisiva e brillante grafica dei manifesti e dei materiali promozionali è a cura di Salvatore Gregorietti e Associati.

 

 

 
Insieme alle Dame vengono esposti disegni, dipinti, sculture, incisioni, ricami e oreficerie, provenienti da importanti istituzioni internazionali come il Museo del Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra, che testimoniano la grande maestria e le numerose abilità presenti nella bottega del Pollaiolo

 Insieme alla dama del Poldi Pezzoli vengono presentati gli altri dipinti di donna attribuiti ai fratelli, provenienti da importanti istituzioni internazionali: la Galleria degli Uffizi di Firenze, la Gemäldegalerie di Berlino e il Metropolitan Museum of Art di New York. Queste opere, forse appartenenti al genere del “ritratto nuziale”, sono anche un mezzo privilegiato per la rappresentazione della società di fine Medioevo: vi sono raffigurati vesti, tessuti, gioielli capaci di raccontare la vita della società dell’epoca.

   

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