Lady Diana, uno spirito libero

LADY DIANA, UNO SPIRITO LIBERO

Il 31 agosto 1997 moriva in un tragico incidente Diana Spencer, lasciando l’opinione pubblica sgomenta e generando un vuoto mai colmato nei cuori delle persone.

Sono trascorsi oramai vent’anni dalla morte della principessa, e Kornice (vail al loro sito per scoprire le mostre che hanno già organizzato) intende celebrare questa icona mondiale con un’esposizione che rappresenta un tuffo nella storia che ci appartiene: Diana è infatti diventata un mito di femminilità e di forza, racchiudendo in sé paradossi e sfaccettature di ogni donna.

Uno speciale spazio architettonico, le Sale dei Paggi della Reggia di Venaria, per la prima volta sede di una mostra- è dedicato a rendere omaggio alle diverse anime di Lady Diana grazie alla presentazione evocativa ed emozionale di racconti, immagini, riferimenti a giornali o ad avvenimenti e testimonianze che coinvolgono il visitatore in un’esperienza a tutto tondo.
Mentre l’allestimento accompagna il visitatore e permette di immergersi in questa atmosfera d’etichetta, si incontra Lady Diana con i figli, in fotografie istituzionali e non solo, anche libere e spontanee, a ricordare una madre che cercava di accompagnare i bambini a scuola ed organizzava spesso le sue apparizioni pubbliche in base alle esigenze dei piccoli.

Lady Diana era uno spirito libero, che difficilmente riusciva ad accettare le costrizioni dell’ambiente di corte, le etichette, le regole: la sua forza si fa strada attraverso le fratture che si verificano nella sua vita personale, nel suo rapporto incrinato con Carlo, nella continua volontà di aiutare gli altri e lasciarsi ispirare da guide spirituali come Nelson Mandela e Madre Teresa di Calcutta.
Le sue iniziative spontanee catturano il cuore dell’opinione pubblica, mentre forte in lei emerge il desiderio di libertà: saranno svelati alcuni aneddoti legati proprio alle sue amicizie con alcuni cantanti, a canzoni dedicate a lei, a come fosse perseguitata dai tabloids.

Diana era un’icona mondiale: ricopriva le pagine delle riviste, da Vogue a Vanity Fair, da Time ad Harper’s Bazaar, oltre alle prime pagine dei giornali; grandi stilisti avevano contribuito a cambiare la sua immagine, come ad esempio Gianni Versace, al funerale del quale presenziò proprio in quel 1997 che avrebbe visto la sua stessa fine.

 

La mostra “Lady Diana. Uno spirito libero” racconta in modo emozionale, attraverso suggestive immagini, le luci e le ombre che contraddistinsero questa protagonista del Novecento in tutta la sua intensa seppur breve vita.
La suggestiva cornice di Venaria Reale, Patrimonio dell’Umanità dal 1997, grandioso complesso alle porte di Torino con 80.000 metri quadri di edificio monumentale della Reggia e 60 ettari di Giardini – rende la visita a questa mostra un’esperienza indimenticabile.

INFO
Tutte le informazioni sui biglietti e gli orari della mostra li leggete nel post in cui anticipavo la mostra su Lady Diana a Torino.

 

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