Stati d’animo a Ferrara: la mostra a Palazzo dei Diamanti

Gaetano Previati: Paolo e Francesca, c. 1887. Bergamo, Fondazione Accademia Carrara Bergamo, su concessione Fondazione Accademia Carrara

STATI D’ANIMO A FERRARA: LA MOSTRA A PALAZZO DEI DIAMANTI

Gli Stati d’animo a Ferrara vengono descritti attraverso grandi opere d’arte con una mostra  che a Palazzo dei Diamanti, fino al 10 giugno, esamina il momento di passaggio che porta l’arte italiana dal Simbolismo al Futurismo.

La mostra è un percorso fatto di opere e di emozioni, che permettono di comprendere a fondo un’epoca di grandi cambiamenti.
Un periodo storico in cui gli studi sulla psiche umana influenzano i linguaggi visivi.

Stati d’animo a Ferrara. La mostra a Palazzo dei Diamanti 

Umberto Boccioni: La risata, 1911 Olio su tela, cm 110,2 x 145,4 New York, Museum of Modern Art. Dono di Herbert e Nannette Rothschild, 1959

La mostra a Palazzo dei Diamanti s’intitola Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni e ripercorre il periodo che va dalla fine dell’Ottocento ai primi del Novecento analizzando tutti gli aspetti, non solo quelli artistici.

Le opere esposte descrivono quel momento in cui avviene un’evoluzione del pensiero, concentrandosi in particolare su quel dibattito che interessava tutte le discipline che si occupavano dell’indagine della psiche umana.
Attraverso una serie di sezioni tematiche la mostra presenta le rappresentazioni artistiche dei sentimento, degli Stati d’animo appunto.
Dalla melanconia alla contemplazione, dalla paura all’istinto, dall’estasi all’entusiasmo, è un viaggio nell’inconscio, analizzato e descritto attraverso le opere di artisti che, con stili e tecniche diverse, hanno tentato di fornire un’immagine riconoscibile della sfera emotiva.

Il percorso è interessante, coinvolgente e a tratti entusiasmante perché le opere in mostra sono veramente.
La mostra inizia con un intenso “Autoritratto” di Giovanni Segantini (1882) e si conclude con “La risata” di Boccioni (1911), in mezzo c’è un percorso che descrive il rinnovamento artistico dell’arte italiana che traghetta le sperimentazioni di fine Ottocento verso un linguaggio moderno.
Il punto di riferimento di questo rinnovamento è Gaetano Previati, artista di punta delle collezioni delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
Figura di spicco dell’arte italiana e che ha creato un ponte tra l’Ottocento e le avanguardie artistiche del Novecento.
Come affermò Umberto Boccioni “con lui le forme cominciano a parlare come musica, i corpi aspirano a farsi atmosfera, spirito e il soggetto è già pronto a trasformarsi in stato d’animo”.

Il titolo scelto per la mostra deriva dal trittico di dipinti di Boccioni “Stati d’Animo” costituito da Gli adii, Quelli che vanno, Quelli che restano, opera in cui l’artista riesce a dare immagine a qualcosa di indefinito come uno stato d’animo.
I curatori non potevano scegliere un’opera migliore!

Giuseppe Pellizza da Volpedo:, Ricordo di un dolore (Ritratto di Santina Negri), 1889. Olio su tela, cm 106 x 79,5. Bergamo, Accademia Carrara Bergamo, su concessione di Fondazione Accademia Carrara

STATI D’ANIMO A FERRARA. Informazioni e biglietti

Stati d’animo.
Arte e psiche tra Previati e Boccioni

DOVE: Palazzo dei Diamanti, Ferrara
QUANDO: dal 3 marzo al 10 giugno 2018
A cura Chiara Vorrasi, Fernando Mazzocca e Maria Grazia Messina.

Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00

Biglietti: 13 € intero; 11 € ridotto.

LINK: il sito web ufficiale – http://www.palazzodiamanti.it

Giovanni Segantini: L’angelo della vita, 1894. Olio su tela, cm 276 x 212 cm Milano, Galleria d’Arte Moderna

 

 

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