Mostre Marzo 2018: quello che devi vedere in Italia

MOSTRE MARZO 2018: DA VEDERE IN ITALIA

Mostre Marzo 2018 da non perdere in Italia, ovvero la lista delle mostre da vedere.

Sono tanti gli eventi interessanti del 2018 e alcune delle mostre che devi mettere in agenda le ho già inserite nella lista le mostre in Italia nel 2018: le più belle da vedere.
In questo post trovi l’elenco degli eventi che inaugurano a Marzo 2018 e quelli che proseguono ma che non puoi lasciarti sfuggire.

Per gli approfondimenti sulle singole mostre ti consiglio di consultare la sezione “eventi e mostre” e leggere quella che ti interessa di più oppure puoi iscriverti alla Newsletter per ricevere ogni mese la mini guida di una mostra che ho trovato particolarmente interessante (nell’archivio Guide trovi le mini guide che ho già realizzato).

Nella sezione dedicata all’arte contemporanea, invece, trovi le mostre che si svolgono principalmente nelle gallerie d’arte.

MOSTRE CHE INIZIANO A MARZO

mostre Ferrara

Gaetano Previati in mostra a Ferrara.

  • Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni – All’alba della modernità, quando scienziati e letterati facevano a gara per sondare la psiche umana, alcuni artisti inquieti e visionari sperimentarono linguaggi visivi inediti, capaci di schiudere i regni dell’immaginazione e del sogno e far risuonare la voce degli stati d’animo.
    La mostra esplora quelle tendenze innovative e utopistiche che, tra Otto e Novecento, portarono nell’opera d’arte le vibrazioni emotive e i fantasmi che agitano la coscienza moderna, mettendo in gioco la sensibilità stessa dell’osservatore.

Quando: 3 marzo – 10 giugno 2018
Dove: Palazzo dei Diamanti, Ferrara

mostre Venezia Bellini

Capolavori a confronto. BELLINI / MANTEGNA. Presentazione di Gesù al Tempio.

  • Capolavori a confronto. BELLINI / MANTEGNA. Presentazione di Gesù al Tempio Ad un primo sguardo sembrano uguali, eppure si capisce che le due opere-specchio hanno “personalità diversissime”.  Ma chi fu l’inventore della meravigliosa composizione?
    Bellini, veneziano, e Mantegna, padovano del contado, si conobbero certamente, dato che quest’’ultimo sposò la sorellastra del primo.
    Che si sia trattato di una gara tra i due?
    E’ un’occasione unica quella che consente per la  prima volta di ammirare lle opere insieme.

LEGGI ANCHE Giovanni Bellini: vita e opere.

Quando: 21 marzo –- 1 luglio 2018
Dove: Fondazione Querini Stampalia, Venezia

mostre Bologna

Giappone. Storie d’amore e di guerra.

  • Giappone. Storie d’amore e di guerra – Geishe e samurai, eroi leggendari e animali fantastici, mondi bizzarri e visionari. Questa è una mostra per gli amanti del Giappone.
    Oltre 200 opere per la prima volta a Bologna per scoprire il raffinato mondo del periodo Edo (1603-1868).

LEGGI ANCHE Utagawa Kuniyoshi: il visionario del mondo fluttuante.

Quando: 24 marzo –- 9 settembre 2018
Dove: Palazzo Albergati, Bologna

mostre Rovigo

Sofia Loren sul set de La Donna del Fiume, regia di Mario Soldati, 1955.

  • Cinema! Storie, protagonisti, paesaggi” – Un’ampia rassegna, a Palazzo Roverella, da conto della singolare attrazione che il cinema ha provato, e continua a nutrire, per il Delta del Po, la dove il Grande Fiume si confonde con l’’Adriatico.
    Si calcola che le acque, i lembi di sabbia, le piane dell’’ampio Delta siano state protagoniste, più che semplice scenario, di almeno 500 tra film, documentari, fiction televisive, girati dai più grandi registi.
    Nel 1943 Luchino Visconti gira Ossessione nel Delta del Po. Nell’’immediato dopoguerra, Roberto Rossellini vi ambienta il suo Paisà mentre Giuseppe De Santis, esordisce con Caccia tragica, su una sceneggiatura sua e di Michelangelo Antonioni, Umberto Barbaro e Cesare Zavattini.

LEGGI ANCHE Cosa vedere a Rovigo.

Quando: 24 marzo –- 1 luglio 2018
Dove: Palazzo Roverella, Rovigo


MOSTRE MARZO: QUELLE CHE CONTINUANO

mostre Perugia

DA RAFFAELLO A CANOVA, DA VALADIER A BALLA. L’arte in cento capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca.

  • DA RAFFAELLO A CANOVA, DA VALADIER A BALLA. L’arte in cento capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca – Il progetto espositivo offre una immersione nella storia dell’Accademia Nazionale di San Luca, testimoniata in mostra da dipinti, sculture, disegni architettonici, bozzetti preparatori, tutti patrimonio dell’Istituzione romana.
    Cento opere appartenenti ad una delle più antiche istituzioni culturali italiane, l’Accademia Nazionale di San Luca di Roma, esposti a Perugia per una mostra di ampio respiro che si sviluppa nelle due prestigiose sedi di Palazzo Baldeschi e Palazzo Lippi Alessandri, edifici storici situati nel centro storico cittadino e adibiti a spazi museali.

LEGGI ANCHE Amore e Psiche: dove si trova e perchè Canova l’ha realizzata.

Quando: 21 Febbraio 2018 – 30 Settembre 2018
Dove: Palazzo Lippi e Palazzo Baldeschi, Perugia

  • Le opere Auguste Rodin a Treviso per una mostra che conclude le celebrazioni in occasione del primo centenario della scomparsa del grande artista francese.
    Presso il Museo di Santa Caterina sono riunite circa ottanta opere –tra cui i capolavori più importanti – di Auguste Rodin.

LEGGI ANCHE Rodin a Treviso: date, orari e biglietti della mostra.

Quando: 24 Febbraio 2018 – 3 Giugno 2018
Dove: Museo Santa Caterina, Treviso

  • FRIDA. OLTRE IL MITO – il MUDEC, Museo delle Culture di Milano, celebra Frida Kahlo (1907 – 1954) con una grande e nuova retrospettiva. Un’occasione per vedere finalmente in un’unica sede espositiva dopo 15 anni tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese.

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Quando: 1 febbraio – 3 giugno 2018
Dove: MUDEC – Museo delle Culture, Milano

  • L’Eterno e il tempo TRA MICHELANGELO E CARAVAGGIO – la mostra documenta quello che è stato uno dei momenti più alti e affascinanti della storia occidentale. Gli anni tra il Sacco di Roma (1527) e la morte di Caravaggio (1610); tra l’avvio della Riforma protestante (1517-1520) e il Concilio di Trento (1545-1563); tra il Giudizio universale di Michelangelo (1541) e il Sidereus Nuncius di Galileo (1610) rappresentano l’avvio della nostra modernità.
    Protagonisti sono il dramma e il fascino di un secolo che vide convivere gli inquietanti spasimi del tramonto del Rinascimento e il procedere di un nuovo orizzonte, quello del Manierismo.

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Quando: 10 Febbraio 2018 – 17 Giugno 2018
Dove: Musei di San Domenico, Forlì

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