La ragazza con l’orecchino di perla: 5 cose da sapere

LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA: 5 COSE DA SAPERE

La Ragazza con l’orecchino di perla è un’opera di Jan Vermeer che, esattamente come la Gioconda di Leonardo da Vinci, è una delle opere più famose del mondo e anche una delle più riprodotte.
Si tratta di un dipinto che evoca bellezza e mistero, un volto che dal oltre tre secoli affascina tutti coloro che l’ammirano oppure chi ha scoperto della sua esistenza attraverso film e romanzi.

Il dipinto è conosciuto anche con il nome di “La Ragazza col turbante” e in questo post vi racconto le 5 cose da sapere per conoscerlo veramente.

1. DOVE SI TROVA LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA

La Ragazza con l’orecchino di perla si trova presso la Pinacoteca Reale Mauritshuis a L’Aia, uno dei più ricchi musei d’Europa e il più importante dei Paesi Bassi.
L’opera di Vermeer è uno dei capolavori conservati nel museo, che entrò a fare parte della collezione olandese nel 1903, grazie al lascito testamentario del collezionista Arnoldus des Tombe, che l’aveva acquistato nel 1881.

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2. CHI E’ LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA

Nessuno conosce in realtà la vera identità de La Ragazza con l’orecchino di perla.
Nel 1665, anno a cui risale l’opera, Vermeer dipinse tre opere simili detti “Tronien”, ovvero tre ritratti assolutamente convenzionali e che erano un genere in voga nella pittura olandese del Seicento.
La Ragazza con l’orecchino di perla era uno di questi tre ritratti e tra questi il più bello.

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3. LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA: DESCRIZIONE DELL’OPERA

Vermeer non dipinge una figura completa ma un mezzo busto ed è forse questo aspetto a rendere l’opera così intensa e misteriosa.
Inoltre, l’abilità di Vermeer permette allo sguardo di isolare una serie di dettagli e allo stesso tempo di intuire che si tratta di un’istantanea, ovvero il pittore ha fermato sulla tela l’istante preciso in cui la ragazza rivolge lo sguardo verso chi osserva.

4. LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA E LA TECNICA PITTORICA DI VERMEER

La Ragazza con l’orecchino di perla è uno dei capolavori più belli di Vermeer.
Il volto morbido della ragazza, l’abito e l’equilibrio tra chiaro e scuro sono l’esempio della bravura dell’artista.
Il turbante azzurro è dipinto con il costosissimo blu oltremare, colore che veniva ricavato riducendo in poltiglia il lapislazzuli.
Il volto è illuminato e gli occhi della ragazza ci guardano in modo enigmatico.
Il titolo dell’opera, con cui oggi è universalmente riconosciuta, deriva da quell’orecchino la cui perla riflette la luce proveniente da sinistra, ma che probabilmente è troppo grande per essere reale e quindi forse si tratta di una perla in vetro soffiato.
La sensazione che ho provato quando ho visto la Ragazza con l’orecchino di perla in mostra a Bologna è stata di pace e armonia.

5. IL ROMANZO E IL FILM DEDICATO ALLA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA

Nel 1999 è stato pubblicato il romanzo La ragazza con l’orecchino di perla scritto da Tracy Chevalier.
Nel libro si immagina quale potesse essere la vera identità della fanciulla ritratta da Vermeer, descritta come una ragazza di sedici anni a servizio della famiglia dell’artista e che diventerà il soggetto del suo capolavoro.
Nel 2003 dal romanzo è stato tratto un film del regista Peter Webber e interpretato dall’attrice Scarlett Johansson, che ha contribuito a rendere planetario il successo dell’opera conservata al museo Mauritshuis.

Image source: un film per dessert.blogspot

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