Richard Ginori: la fabbrica della bellezza

RICHARD GINORI: LA FABBRICA DELLA BELLEZZA 

Diventata  Richard Ginori nel 1896, ma fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori, nei pressi di Firenze, la manifattura di porcellana di Sesto Fiorentino, è la più antica in Italia e ancora funzionante.

Il marchese Ginori creò una raccolta con i modelli provenienti dalle botteghe appartenute agli scultori attivi dal tardo Rinascimento al Barocco.
Contemporaneamente acquistava anche i modelli dagli ateliers degli scultori fiorentini del tempo oppure commissionava repliche in scala ridotta dalle più celebri statue antiche.
Fu così che creò una collezione unica al mondo.

LEGGI ANCHE: come era organizzata la bottega di un artista nel Rinascimento. 

La collezione di modelli del marchese Ginori per le porcellane fu ampliata dagli eredi e oggi è divisa tra la manifattura Richard Ginori e il Museo, che si trova accanto alla fabbrica (purtroppo chiuso dal maggio 2014).
Si tratta di un eccezionale insieme di opere, di fondamentale importanza per la storia della scultura, nota agli studiosi sino dal ‘700, ma che ancora è poco conosciuta dal grande pubblico.

LA MOSTRA DEDICATA A RICHARD GINORI

Una mostra al Museo Nazionale del Bargello, dal 18 maggio al 1 ottobre 2017, permette di osservare da vicino le più importanti sculture prodotte nel primo periodo della Manifattura Richard Ginori e sono messe in dialogo con opere della collezione permanente del Museo.
“La fabbrica della Bellezza”, questo il titolo della mostra, è divisa in sei nuclei tematici, la mostra racconta la storia della trasformazione di un’invenzione scultorea in una porcellana.

LEGGI ANCHE: Cosa fare a Firenze, itinerario per il vostro primo weekend a Firenze.

 

Related Post

Condividi su

2 pensieri su “Richard Ginori: la fabbrica della bellezza

  1. Salutations des amateurs d’art, je suis conservatrice du musée de Londres mon patron et mon coordonnateur m’a informé que le musée de Paris à partir du 25 septembre 2017 ouvrira un bureau au public qui visera à sauver certaines des œuvres qui sont entre les mains de personnes physiques comme Jeff Koons, Yayoi Kusama, Damien Hirst, Sara Lasso, Gabino Amaya cacho, Marina Abramović, entre autres. Vous pouvez me contacter par email à ( … )

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *