The Venice Pavilion and the Silk Map

The Venice Pavilion in the Giardini of Biennale will focus on the art of silk from 1st June to 24th November. Which means it returns, after half a century, to the function intended for it when it was built in 1932: a space dedicated to the applied arts. Landscapes, starry universes, legends, historic layers, meetings of culture and conflicts: this is the silk road. All possible interpretations explored by the six artists chosen to exhibit: The Russian AES + F, Marya Kazoun, Mimmo Roselli, Anahita Razmi, Marialuisa Tadei e Yiking Yin. For it was three prestigious Venetian firms that introduced the secrets and gave support to artists, welcoming them to their workshops: Bevilacqua, Fortuny and Rubelli, the heirs to the centuries-old art of weaving this precious thread.

Il Padiglione Venezia, ai Giardini della Biennale dal 1° giugno al 24 novembre, è incentrato sull’arte della seta. Questo significa il ritorno, dopo più di mezzo secolo, all’antica funzione per la quale fu costruito nel 1932: essere lo spazio dedicato alle arti applicate. Paesaggi, universi stellati, miti, stratificazioni storiche, intrecci di culture e conflitti: questo è la via della seta. Tutte possibili interpretazioni con le quali si sono confrontati i sei artisti scelti: il gruppo russo AES + F, Marya Kazoun, Mimmo Roselli, Anahita Razmi, Marialuisa Tadei e Yiking Yin. A introdurre ai segreti e a supportare gli artisti, accogliendoli nei loro atelier, sono state tre prestigiose aziende veneziane, Bevilacqua, Fortuny e Rubelli, eredi della secolare arte della tessitura.

 
Tessitura Luigi Bevilacqua
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