Il Giardino delle Delizie di Bosch: 5 cose che devi sapere

IL GIARDINO DELLE DELIZIE DI BOSCH: 5 COSE DA SAPERE

Che cos’è esattamente un Giardino delle Delizie?
Io me lo sono sempre immaginato come un prato, illuminato da un sole estivo, in cui l’uomo vive in armonia con la natura.
Anche Hieronymus Bosch si è immaginato un suo Giardino delle Delizie e lo ha rappresentato in un dipinto di difficile interpretazione. Il suo Giardino è decisamente diverso dal mio, ma lui era un artista olandese noto per le sue invenzioni fantasiose e quindi, in quello che è considerato il suo capolavoro, ha dato il meglio di sé.

In questo post ti racconto le 5 cose che assolutamente devi sapere sull’opera più complessa e misteriosa di Bosch.

Il Giardino delle Delizie di Bosch

Bosch | Giardino delle Delizie

Il pannello centrale del Trittico del Giardino delle Delizie

1. QUANDO E’ STATO DIPINTO IL TRITTICO DEL GIARDINO DELLE DELIZIE

Non esistono documenti che forniscono indicazioni chiare su quando sia stato dipinto il Giardino delle Delizie e neppure chi sia il committente dell’opera.
La fonte più antica che parla di questo dipinto è la “Storia dell’ordine di San Girolamo” (1605) che indica il Trittico di Bosch con il titolo “Della gloria vana e del gusto effimero della fragola o corbezzolo”.
La fragola compare, in effetti, nel pannello centrale ma questo dipinto è sempre stato nominato da tutti il Giardino delle Delizie.

2. SIGNIFICATO DEL TRITTICO DEL GIARDINO DELLE DELIZIE

Il Trittico del Giardino delle Delizie di Bosch è un dipinto dalla complessa simbologia e in cui si presenta l’umanità secondo la dottrina cristiana medievale.
Gli studiosi concordano sul fatto che probabilmente il dipinto ha probabilmente un contenuto religioso e non può essere l’espressione della personalità del pittore, come alcuni hanno ipotizzato in passato.
Non dobbiamo dimenticare che le opere di Bosch erano ammirate dai collezionisti del suo tempo e che il Giardino delle Delizie, nei documenti del Seicento, era definito come una satira dei peccati degli uomini.

Il Giardino delle Delizie lo puoi ammirare presso il Museo del Prado.
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3. DESCRIZIONE DEL TRITTICO DEL GIARDINO DELLE DELIZIE

Il Trittico del Giardino delle Delizie, nonostante le difficoltà nell’interpretare il dipinto, possiede tre pannelli perfettamente coerenti.
L’esterno e l’interno delle tre tavole si completano. I due pannelli laterali quando vengono chiusi mostrano la creazione del mondo e sono una sorta di introduzione alla prima scena che si vede appena i pannelli vengono aperti e che descrive il Paradiso Terrestre.
L’ultima immagine, invece, rappresenta l’Inferno e conseguentemente sembra che la tavola centrale rappresenti il Peccato.

4. I PANNELLI ESTERNI DEL TRITTICO DEL GIARDINO DELLE DELIZIE

I pannelli esterni, visibili solo quando il Trittico del Giardino delle Delizie è chiuso, descrive la creazione del mondo.
Il mondo si presenta come una sfera trasparente in cui la parte inferiore sembra essere un liquido in ebollizione, mentre nella parte superiore Dio appare nell’atto della creazione.

5.I PANNELLI INTERNI DEL TRITTICO DEL GIARDINO DELLE DELIZIE

La tavola di sinistra, in un paesaggio abitato da animali esotici, descrive la creazione di Eva davanti agli occhi di Adamo. Si tratta della rappresentazione della nascita della vita.
La scena della tavola centrale del Giardino delle Delizie è la descrizione dei piaceri e dell’amore. Lo spazio è occupato da una moltitudine di figure nude e rappresentate in qualsiasi posizione, mentre le architetture sono fantasiose, come ad esempio la costruzione che galleggia al centro di uno specchio d’acqua e che potrebbe simboleggiare la Fonte del Peccato.
La tavola di destra, invece, descrive orribili torture in un paesaggio cupo ma in cui gli strumenti musicali sono numerosi e spesso usati per infliggere sofferenze e dolore. Per questo la scena è stata definita un concerto demoniaco.

Per ammirare ogni dettaglio dell’opera di Bosch sarebbe necessario osservare ogni piccolo dettaglio con la lente d’ingrandimento .
In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni della morte dell’artista è stato messo online un sito interattivo che permette di osservare i dettagli più piccoli del Giardino delle Delizie. Basta collegarsi alla pagina https://tuinderlusten-jheronimusbosch.ntr.nl/en#

Trittico del Giardino delle Delizie

Il Trittico del Giardino delle Delizie con i pannelli chiusi.

Oltre al Trittico del Giardino delle Delizie di Bosch al Museo del Prado si possono ammirare i capolavori di Velazquez, El Greco, Tiziano e molti altri artisti.
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