La luce della montagna in mostra a Brescia

Luce della Montagna | mostre Brescia

Luce della Montagna, Brescia, Museo di Santa Giulia © Fondazione Brescia Musei – ph. Alberto Mancini

Luce della montagna è la mostra che a Brescia, dal 24 marzo al 25 giugno 2023, permette di scoprire la storia della fotografia attraverso il tema del racconto della montagna, delle sue esplorazioni e dei suoi popoli.

La mostra, curata da Filippo Maggia e prodotta dalla Fondazione Brescia Musei e da Skira, con il sostegno di Feralpi Group, si svolge presso il Museo di Santa Giulia a Brescia e oltre ad essere uno degli appuntamenti più importanti della stagione fotografica italiana è anche l’evento principale della VI edizione del Brescia Photo Festival, promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il Ma.Co.f – Centro della Fotografia Italiana.
Certamente è una delle mostre di fotografia da non perdere nel 2023.

La luce della montagna in mostra a Brescia

Luce della Montagna | mostre Lombardia

Luce della Montagna, Brescia, Museo di Santa Giulia © Fondazione Brescia Musei – ph. Alberto Mancini

La montagna è un luogo magico, un tesoro che la natura ha regalato all’uomo, un luogo in cui la luce ha un fascino particolare.
Luce della montagna è una delle più importanti esposizioni mai realizzate sul mondo delle vette, curata da Filippo Maggia, che analizza l’universo iconografico della montagna attraverso le opere di quattro maestri della fotografia: Vittorio Sella, Martin Chambi, Ansel Adams, Axel Hütte.

Questo evento conferma il ruolo della fotografia come uno strumento di narrazione straordinario per raccontare l’immenso fascino che il paesaggio montano rappresenta. L’esposizione si presenta come progetto composto da quattro mostre personali che documentano, grazie a 120 immagini straordinarie, la particolare attitudine dei quattro autori nello sviluppare una fotografia della natura montana.

La mostra Luce della montagna a Brescia cattura l’essenza della bellezza unica della montagna, fatta di luci e ombre, di colori e sfumature, di prospettive e dettagli che solo i grandi maestri della fotografia sanno cogliere.
Dai paesaggi con i ghiacci eterni al ritratto etnografico, dalla fotografia di genere al reportage sociale, i quattro maestri Vittorio Sella, Martìn Chambi, Ansel Adams e Axel Hütte raccontano ai visitatori quali segreti custodiscono le montagne e quali sono i popoli che vivono a stretto contatto con un’ambiente aspro ma capace di ispirare, emozionare e sorprendere.

Luce della Montagna | mostre foto

Luce della Montagna, Brescia, Museo di Santa Giulia © Fondazione Brescia Musei – ph. Alberto Mancini

LUCE DELLA MONTAGNA: I QUATTRO MAESTRI DELLA MOSTRA

Vittorio Sella (Biella, 1859-1943) – sono i 40 scatti di Sella ad aprire il percorso della mostra. Una serie di fotografie straordinariamente attuali ma che sono state realizzate tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
Gli scatti di Sella testimoniano di un progressivo passaggio dalla fotografia descrittiva e documentaria a quella che celebra la bellezza della natura.

Gli scatti di Sella descrivono le le Alpi, le Dolomiti, il Ruwenzori in Africa, le montagne del Caucaso, il Sikkim incuneato tra Tibet, India e Bhutan, il Karakorum himalayano, l’Alaska.
Una serie di foto straordinarie, soprattutto se pensiamo che si tratta di lastre di vetro spesso preparate in loco e, nel caso delle spedizioni in Asia o Africa, dopo mesi di avvicinamento a piedi.
In mostra anche una fotografia di Vittorio Sella scattata dal campo base dal quale Compagnoni e Lacedelli partirono per conquistare la vetta e che usarono per tracciare la via per salire in vetta.

Martin Chambi (1891-1973) – le 40 immagini del fotografo peruviano, attivo nei primi decenni del Novecento, sono state appositamente stampate per questa mostra dalle lastre di vetro emulsionate originali.
Si tratta delle immagini che restituiscono le prime vedute di Macchu Picchu, di Pisac, Kenko e Sacsayhuamán celate fra le Ande, ma soprattutto esse sono le fotografie che descrivono la vita sociale quotidiana delle popolazioni andine in un prezioso racconto etnografico.

Ansel Adams (1902-1984) – sono 30 le fotografie del maestro statunitense e ognuna di esse esalta la maestosità della natura, in particolare del West americano.
Realizzate intorno alla metà del secolo scorso, le immagini mostrano una natura incontaminata che richiama gli epici paesaggi del cinema hollywoodiano in cui le montagne sembrano in grado di guidare l’uomo verso il futuro e il progresso.

Adams amava la natura e questo amore si percepisce chiaramente nelle sue fotografie, mentre le sue parole ci appaiono quelle di un ambientalista ante litteram:

“Ogni giorno devo scrivere ai giornali per ricordare loro l’importanza dell’ambiente e della sua difesa”.

Axel Hütte (Essen, Germania, 1951) sono 20 le immagini di Hütte in mostra a Brescia.
Allievo di Bernd e Hilla Becher, è stato un instancabile viaggiatore e uno dei cinque protagonisti della Düsseldorf Academy.
Nelle fotografie di Hütte ogni dettaglio è parte essenziale di un’immagine che prima nasce nella sua mente e che poi, dall’idea, si fa immagine vera e propria.
Quella di Hütte è una lettura architettonica della montagna, dei suoi volumi che si collocano nello spazio, sospesi fra terra e cielo, veri e propri monumenti naturali.

Le immagini di Axel Hütte presenti a Brescia sono tutte di grande formato (150×200 cm) e sono state realizzate durante i suoi numerosi viaggi in varie parti del mondo, come lo Yosemite Park. In mostra anche alcuni scatti inediti e realizzati appositamente per questa mostra che ritraggono alcune vette delle Alpi, come l’Adamello o la Presanella.
Al termine della mostra, due opere di Hütte saranno acquistate dalla Fondazione Brescia Musei per arricchire le collezioni civiche bresciane.

Luce della Montagna | mostre fotografiche

Luce della Montagna, Brescia, Museo di Santa Giulia © Fondazione Brescia Musei – ph. Alberto Mancini

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA LUCE DELLA MONTAGNA

La mostra Luce della montagna non è una collettiva di quattro autori ma un progetto composto da quattro mostre personali che documentano, attraverso 120 immagini, la loro particolare attitudine nello sviluppare una fotografia della natura montana, facendo vivere allo spettatore una esperienza unica.

VITTORIO SELLA, MARTIN CHAMBI, ANSEL ADAMS, AXEL HÜTTE
Luce della montagna
A cura di Filippo Maggia
Brescia, Museo di Santa Giulia
24 marzo – 25 giugno 2023

La mostra di Brescia è un evento unico e permette di ammirare le opere di quattro fotografi che hanno colto l’essenza dei paesaggi alpini, rendendo tangibile la bellezza della natura incontaminata e selvaggia.
Le fotografie in mostra permettono di viaggiare attraverso le montagne più spettacolari del mondo, immergendo il nostro sguardo in scenari mozzafiato e trasmettendo emozioni uniche e indimenticabili. Questa mostra rappresenta quindi l’occasione ideale per tutti gli amanti della fotografia e della natura di incontrarsi e condividere la passione per la bellezza incontaminata delle montagne.

Orari
martedì-domenica: 10.00 – 18.00
Dal 1° giugno: 10.00 – 19.00

Informazioni e prenotazioni
Centro Unico Prenotazioni Museo di Santa Giulia
T. 030 2977833/34 | cup@bresciamusei.com

Biglietti
Intero: € 10
Ridotto: € 8
Ridotto speciale: € 7
Gruppi: € 7
Scuole: € 6

Promozione Luce della Montagna e Miseria & Nobiltà. Giacomo Ceruti nell’Europa del Settecento: € 17 intero, € 14 ridotto.

Promozione Luce della Montagna e Vette di Luce: il biglietto di Accademia Carrara consente l’ingresso alla mostra Luce della Montagna al costo ridotto di € 8, viceversa l’ingresso alla mostra Vette di Luce è di € 10.

I biglietti sono acquistabili in prevendita online sul sito bresciamusei.com.

Prenotazioni gruppi e scuole
Prenotazione scuole: CUP 030 2977833/34, cup@bresciamusei.com
Prenotazione gruppi: call center Telerete 030 2041444
I gruppi e le scuole non possono prenotare online.

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