Cos’è la NFT art e a cosa serve: intervista a Strip gallery

Beeple | Everydays-The First 5000 Days

Beeple, Everydays-The First 5000 Days

COS’È LA NFT ART E A COSA SERVE: INTERVISTA A STRIP GALLERY

Sembra che nel mondo dell’arte sia in atto una rivoluzione. Il suo nome è NFT art o Crypto art e forse cambierà per sempre il mercato dell’arte.

Per capire cos’è la NFT art, a cosa serve e se davvero cambierà il mondo dell’arte ho rivolto alcune domande a Martina Manco, titolare galleria d’arte online The Strip.

Cos’è la NFT art e a cosa serve

Cesar Pelizer | Holding it Together

Cesar Pelizer “Holding it Together” – 3d digital art

ApB: Cos’è la NTF art?

Strip gallery: Per dirla in termini molto semplici, la NFT art offre la possibilità di dotare un’opera d’arte digitale di una sorta di passaporto prima che sia immessa sul mercato. Gli NFT (non fungible token), infatti, sono dei certificati di autenticità digitale, dei codici unici ed non modificabili scritti, per sempre, all’interno di una rete accessibile a chiunque. Sul nostro sito internet abbiamo pubblicato un apposito articolo (QUI: link https://www.stripgallery.it/news/nft-art-tutto-sulla-crypto-art/) molto più tecnico ed esplicativo.

Gli NFT nel campo artistico vengono usati per certificare e garantire al 100% che un’opera d’arte digitale esiste ed è stata caricata nella rete dal suo creatore.
Facendo un esempio pratico, se un artista registra una sua opera d’arte digitale, sarà sempre possibile risalire al suo autore, anche se quest’opera d’arte digitale avrà cambiato 1.000 proprietari.
Si tratta di una rivoluzione!

ApB: Quali sono gli artisti che hanno già sfruttato la NTF art in modo virtuoso?

Strip gallery: l’artista digitale che ha fatto conoscere in tutto il mondo cos’è la NFT art è Beeple. Uno sconosciuto fino all’11 marzo 2021, quando la sua opera digitale “Everydays-The First 5000 Days” è stata venduta da Christie’s per 69.346.520 milioni di dollari.
Tuttavia, anche OBEY e Cesar Pelizer hanno iniziato a creare opere con la NFT art e sicuramente siamo solo agli inizi. Nei prossimi mesi e anni molti artisti useranno questo sistema per immettere nel mercato le proprie opere digitali. Essenzialmente è un modo aggiuntivo di collezionare opere d’arte.

ApB: Quali sono i vantaggi per il collezionista?

Strip gallery: Il primo vantaggio è che tramite gli NFT anche l’arte digitale diventa finalmente arte a tutti gli effetti, ed i relativi creatori possono essere definiti artisti anche senza aver utilizzato i classici strumenti a cui siamo abituati. Tramite gli NFT, infatti, le opere digitali diventano certificate e scambiabili, e questa è la prima volta che avviene una cosa simile.
Si apre la strada, quindi, a un nuovo tipo di collezionismo.

Grazie alla tecnologia NFT (basata sulla rete blockchain, attualmente ethereum) un file digitale (opera d’arte) potrà essere scambiato proprio come altre opere d’arte.
E’ vero, da un lato, che l’opera d’arte digitale è essenzialmente un file che chiunque può visionare e scaricare gratuitamente, ma solo il proprietario potrà sfruttarne e vantarne i relativi diritti, nonché potrà nuovamente venderlo immettendolo sul mercato. Più persone ammirano o scaricano l’opera e più cresce il prestigio dell’NFT e del relativo proprietario.
In pratica un’opera digitale creata e tutelata dalla tecnologia NFT può essere visionata da chiunque, ma solo una persona la possiede veramente.

Si tratta di un mercato decisamente promettente e che sta incuriosendo tanti artisti, appassionati d’arte e collezionisti.
Proprio per venire incontro a tutti coloro che vogliono saperne di più, abbiamo recentemente creato sul nostro sito web una guida alla NFT Art, per rispondere alle domande e alle curiosità.

ApB: Quale futuro può avere la NTF art?

Strip gallery: E’ difficile rispondere a questa domanda perchè si tratta di un mercato appena nato.

 

 

 

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