Ai Weiwei. Waiting for the Venice Biennale

The works of Chinese artist Ai Weiwei is the most anticipated of the Venice Biennale.

The dissident artist for over a year can not leave China for political affairs, will be the star ofthis year’s Biennale.
Ai Weiwei was invited to participate in the German Pavilion by curator Susanne Gaensheimer, director of the MMK Museum für Moderne Kunst in Frankfurt, where the artist has created a map of China-made milk cans. The same cans of contaminated milk which has caused serious damage to 300,000 childrenin China in 2008, killing six. But Ai Weiwei will also be present in the schedule of side events of the 55th International Art Exhibition in Complex of the spinsters and the Church of Sant’Antonin with two very important jobs. Whatto Zittelle is the retelling of his famous work“Straight“, a large installation built with a set of steel bars, recovered from the rubble of schools destroyed by the 2008 earthquake in Sichuan, where they killed more than 5,000 children. The work in the Church of Saint Antonin, however, is secreted and will be revealed only on the day of the inauguration.

Le opere dell’artista cinese Ai Weiwei  sono le più attese della Biennale di Venezia.

L’artista dissidente a cui, da oltre un anno, è impedito di uscire dalla Cina per questioni politiche, sarà il protagonista della Biennale di quest’anno. Ai Weiwei è stato chiamato a partecipare al Padiglione Tedesco dalla curatrice Susanne Gaensheimer, già direttrice del MMK Museum für Moderne Kunst di Francoforte, dove l’artista ha realizzato una mappa della Cina fatta di lattine di latte. Le stesse lattine di latte contaminato che ha provocato seri danni a 300.000 bambini in Cina nel 2008, uccidendone sei. Ma Ai Weiwei sarà presente anche nel palinsesto degli eventi collaterali della 55ª Esposizione Internazionale d’Arte, nel Complesso delle Zitelle e la Chiesa di Sant’Antonin con due lavori molto importanti nel percorso artistico di Ai Weiwei. Quello alle Zittelle è la rivisitazione della sua celebre opera “Straight”, una grande installazione costruita con un insieme di barre di acciaio, recuperate dalle macerie delle scuole distrutte da terremoto del 2008 nel Sichuan, dove hanno perso la vita oltre 5.000 bambini. L’opera nella Chiesa di Sant’Antonin, invece, è secreta e sarà svelata solo il giorno dell’inaugurazione.

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