Arte nel Quattrocento: il primo Rinascimento e la rinascita dell’arte

cupola Brunelleschi

ARTE NEL QUATTROCENTO: IL PRIMO RINASCIMENTO

Studiare l’evoluzione dell’ arte nel Quattrocento è straordinario.
Passare in rassegna tutti gli avvenimenti, gli artisti, i capolavori che sono stati creati in quel secolo è entusiasmante come sfogliare un romanzo avvincente e pieno di colpi di scena.
Se si pensa poi che è alla fine del Quattrocento, precisamente nel 1492 con la scoperta dell’America, avviene l’evento più significativo di questo secolo favoloso allora si capisce che creatività e ingegno sono le parole d’ordine di questo periodo.

In questo post ti racconto come e perché l’ arte nel Quattrocento ha cambiato il destino dell’arte occidentale.

Arte nel Quattrocento

Donatello | Gattamelata | monumenti Padova

Donatello, Monumento equestre al Gattamelata, Padova.

L’ arte nel Quattrocento subisce uno sviluppo e una trasformazione mai visti prima grazie ai grandi artisti che, all’inizio del secolo, sembrano pronti a rivoluzionare le regole della pittura, dell’architettura e della scultura.

Sono tre le grandi conquiste del Quattrocento che cambiano il destino dell’arte occidentale: la prospettiva, le proporzioni, l’anatomia.
Alla base di queste scoperte c’è la necessità e il desiderio di fare dell’arte uno strumento per indagare la realtà e la condizione umana, ecco dunque che si fa strada il bisogno di organizzare lo spazio secondo regole geometriche e dare forma al corpo umano secondo dei principi anatomici fino ad allora ignorati.

L’uomo è il grande protagonista dell’ arte nel Quattrocento, della pittura, della scultura e dell’architettura.

QUANDO NASCE IL RINASCIMENTO

Il Rinascimento inizia nel ‘400 e compre un arco di tempo lungo due secoli.
Ho già spiegato il significato della parola Rinascimento nel post Rinascimento: rinascita dell’arte italiana e occidentale ma per non confondersi è bene ricordare che questo periodo della storia dell’arte si suddivide il Primo Rinascimento e Tardo Rinascimento.

Se nel Medioevo l’artista era considerato come un artigiano, all’inizio del Quattrocento si fa strada un nuovo punto di vista e l’artista diventa l’interprete di pensieri filosofici complessi e viene percepito come colui che è in grado di organizzare lo spazio e modellarlo secondo il volere del committente.
A partire dal Quattrocento l’artista rivendica per sé un ruolo intellettuale e non solo manuale, per questo entra a far parte di circoli esclusivi e viene chiamato a dare il proprio contributo per la crescita del prestigio di una corte oppure di una città.

ARTE NEL QUATTROCENTO: LE CORTI E GLI ARTISTI

Rispetto al Trecento e a tutto il periodo Medievale, l’ arte nel Quattrocento si sviluppa anche grazie agli scambi tra artisti e intellettuali che si incontrano nelle corti e nelle città.
Gli spostamenti degli artisti da una città all’altra consentono l’elaborazione di nuovi stili, senza dimenticare poi che le corti italiane vivevano una sorta di competizione tra loro. Tentavano continuamente di accaparrarsi il migliore artista del tempo per realizzare edifici e pere d’arte in grado di destare stupore nel mondo.

Donatello si trova a Roma all’inizio del Quattrocento e poi si sposta a Padova, realizzando nella Basilica del Santo i suoi capolavori più famosi; Leon Battista Alberti si muove tra Mantova, Rimini, Firenze e Roma; Piero della Francesca, invece, si sposta nell’Italia centrale.

Questi artisti lasciarono in ogni città opere e modelli da seguire, trasformando gli sviluppo dell’arte di quei territori in cui lavorarono e diffondendo un linguaggio artistico che, a differenza dei dialetti locali, univa la penisola italiana con uno stile unico.
La prospettiva e la perfezione geometrica delle opere di Piero della Francesca ad esempio influenzarono la pittura del veneziano Giovanni Bellini, mentre Donatello fu fondamentale per lo sviluppo dello stile di Mantegna che a Mantova realizzò dei capolavori, infine Leon Battista Alberti e i suoi trattati furono la fonte preziosa per la diffusione delle conoscenze dell’ arte nel Quattrocento.

Piero della Francesca | Pala di Brera

Piero della Francesca, Pala di Brera (dettagli).

 LEGGI ANCHE – Artisti del Rinascimento: la bottega di un artista

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