I migliori musei d’arte da seguire su Instagram

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In passato, i social media e l’arte erano considerati due mondi completamente separati. Eppure, i social più importanti si stanno ritagliando uno spazio sempre grande nella nostra vita quotidiana, sia privata che lavorativa, basta pensare che comprare follower Instagram è una pratica ogni giorno più diffusa che non coinvolge solo brand e professionisti. In questo panorama non era pensabile che i musei e il mondo dell’arte restassero esclusi dall’universo social.

Oggi, i musei stanno vivendo una vera e propria rivoluzione digitale, sfruttando i social media come strumento fondamentale per comunicare con il loro pubblico.

I migliori musei d’arte da seguire su Instagram

L’integrazione delle nuove tecnologie è diventata indispensabile nella vita quotidiana e i musei si sono adeguati per restare in contatto con il pubblico e coinvolgere gli appassionati d’arte in modo più diretto ed entusiasmante.

MUSEI E SOCIAL

Sempre più musei stanno sperimentando le enormi potenzialità delle nuove tecnologie della comunicazione. Se Facebook continua a dominare per numero di iscritti, è Instagram quella che cresce a ritmi più sostenuti e, la cosa davvero interessante, è che sono soprattutto i giovani a dare impulso a questa crescita. I migliori musei del mondo hanno compreso il trend e non si sono lasciati sfuggire l’occasione di aprire i loro profili. Nel nostro paese la risposta è stata un po’ più lenta, tuttavia, c’è stata ed è partita da Firenze. Gli Uffizi, infatti, hanno un seguito di 150.000 utenti Instagram.
Insomma, anche se qualche purista può storcere il naso, il concetto di mostra sta cambiando e stanno cambiando anche i musei.

Ma quali sono i musei più social a livello globale?

I PIÙ MUSEI PIÙ AMATI SU INSTAGRAM

  • Il MoMA – Museo di Arte Moderna di New York, si posiziona indiscusso al vertice della classifica con un impressionante numero di 3,9 milioni di follower.
    Questo risultato straordinario non sorprende, considerando l’importanza e la rilevanza del museo nell’ambito dell’arte moderna.
    La loro strategia di comunicazione su Instagram è stata meticolosamente studiata, offrendo un mix equilibrato di immagini della loro prestigiosa collezione permanente e delle entusiasmanti mostre temporanee.
    Questo approccio ha consentito al MoMA di creare un coinvolgimento costante con il pubblico, ottenendo un alto numero di like e interazioni per ogni post condiviso.
  • Un’altra istituzione di grande rilievo negli Stati Uniti è il MET – Metropolitan Museum of Art, che conta 2,6 milioni di follower su Instagram.
    La loro presenza sul social media è caratterizzata da una strategia ben definita, basata sulla condivisione dei capolavori della loro collezione, universalmente riconosciuti e apprezzati. Ogni post pubblicato dal MET riceve un considerevole numero di like, grazie alla scelta accurata delle opere d’arte da presentare al pubblico online. Questo approccio ha contribuito a consolidare la posizione di prestigio del MET come uno dei musei più influenti e popolari al mondo.
  • La londinese Tate si posiziona come il primo museo europeo nella classifica con i suoi impressionanti 2,3 milioni di follower.
    L’account Instagram della Tate unisce varie sue sedi, offrendo una varietà di contenuti artistici che spaziano dall’arte moderna a quella contemporanea. Le immagini condivise sulla loro piattaforma Instagram catturano l’attenzione del pubblico, promuovendo l’arte britannica e offrendo uno sguardo approfondito sulle loro collezioni.
  • Il Louvre, fiore all’occhiello de la Ville Lumiere, conferma il suo charme irresistibile che ha saputo attirare ben 2 milioni di follower su Instagram, pur non pubblicando frequentemente come gli altri.
    Una curiosità: il Louvre di Abu Dhabi che gestisce un account separato ed è seguito da 108.000 persone che, evidentemente, apprezzano anche il contesto mediorientale dell’istituzione.
  • Che dire del celebre Guggenheim Museum?
    Ebbene, le sue diverse sedi hanno ognuna un account di successo il Museo Guggenheim Bilbao, ad esempio, ha 330.000 iscritti mentre la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, ha sorpreso tutti con i suoi 187.000 appassionati seguaci. Le opere esposte sono innovative e contemporanee, cosa che di fatto, riesce ad attirare un pubblico internazionale.
  • Il Victoria and Albert Museum di Londra sta superando gli 860mila follower. Il profilo del museo si adatta in modo impeccabile alla sua identità, alternando abilmente immagini provenienti dal mondo della moda e opere d’arte.
  • Il parigino Centre Pompidou, invece, è stato abilissimo nel raggiungere la quota 740.000 follower, anche perché tende a promuovere sui social le opere d’arte che sono meno conosciute dal grande pubblico.
  • Il Musée d’Orsay, altra istituzione iconica di Parigi, usa il suo account Instagram soprattutto per promuovere gli eventi e condividere le foto dei visitatori.
    I 511.000 follower guadagnati, sanciscono l’approccio vincente.
  • Il Museo Nacional del Prado è motivo d’orgoglio per gli spagnoli, non solo per le opere d’arte ma anche per il suo approccio social, molto attento e curato.
    Il Prado pubblica ogni giorno dei video in cui i suoi curatori commentano alcune delle opere d’arte esposte. Ha scalato le classifiche Instagram superando i 330.000 follower.
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