Jackson Pollock: 10 cose da sapere

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Jackson Pollock è il primo artista americano ad ottenere un successo internazionale.
Prima di lui la capitale dell’arte era Parigi e tutti gli artisti del mondo si trasferivano, anche solo per un breve periodo, nella città francese che era il centro dell’arte mondiale, ma Pollock non uscì mai dai confini degli Stati Uniti d’America e dopo di lui la capitale dell’arte si spostò a New York.
Alcuni considerano le su opere dei capolavori, altri sostengono che chiunque possa realizzare una delle sue opere.

Jakcson Pollock ha sempre creato discussioni tra i critici e il pubblico, tra chi lo ama e chi lo considera un ciarlatano.
Ecco perché è importante conoscere la sua vita, per osservare le sue opere da un punto di vista diverso.

10 cose che devi sapere su Jackson Pollock

La famiglia Pollock al completo

La famiglia Pollock al completo. Jackson è il primo bambino in basso a sinistra, accanto al padre.

1. QUANDO E DOVE E’ NATO JACKSON POLLOCK

Jackson Pollock è un pittore americano, nato a Cody ( Wyoming) il 28 gennaio 1912.
Era il più piccolo di 5 fratelli e visse in una famiglia povera ma molto unita, in cui fu trovò sempre il sostegno necessario e gli stimoli giusti nel cercare la propria strada in campo artistico.
La storia dei legami all’interno della famiglia Pollock è emersa nella mostra dedicata a Charles Pollock (suo fratello) presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia – Ne ho parlato QUI.
Nonostante l’affetto e l’appoggio della famiglia non gli sia mai mancato, fu uno studente indisciplinato e spesso si faceva espellere dalle scuole che frequentava.

2. JACKSON POLLOCK A NEW YORK

Si trasferisce a New York nel 1929 per raggiunge il fratello Charles e diventare allievo del pittore Thomas Hart Benton alla Art Students League.

3. FORMAZIONE ARTISTICA DI POLLOCK

Si interessa alla pittura messicana di Orozco, poi a Picasso e infine ai surrealisti e alle forme di espressione irrazionale, ma con riferimenti alla magia e ai riti simbolici presenti nella cultura dei nativi americani.
In Italia alcune opere di questo periodo sono conservate presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

4. POLLOCK E PEGGY GUGGENHEIM

Conosce la collezionista d’arte e gallerista Peggy Guggenheim nel 1943, che gli commissiona un murale per il suo appartamento newyorkese.Leggi la storia del
Murale di Pollock.
Nel novembre dello stesso anno Peggy decide di allestire la prima personale di Pollock nella sua galleria Art of This Century e fu un successo.

5. LA TECNICA INNOVATIVA DI POLLOCK

Nel 1945 Pollock sposa la pittrice Lee Krasner e andarono a vivere nella città di Spings, a Long Island.

La casa era lontana da New York, ma consentiva gli permetteva di lavorare in tranquillità.
Il fienile annesso all’abitazione venne trasfomato in laboratorio e qui l’artista inventò il dripping, la celebre tecnica in cui l’opera viene realizzata facendo sgocciolare il colore direttamente sulla tela.

Pollock e Lee Krasner

Pollock e Lee Krasner

6. POLLOCK E IL SUCCESSO DELLE SUE OPERE

Pollock realizza i suoi quadri più famosi tra il 1947 e il 1950.
«Alchemy» ( 1947) è l’opera in cui per la prima volta Pollock ricorse al dripping.
Il capolavoro è stato recentemente restaurato ed è stata la prima opera d’arte contemporanea di tale importanza a subire un intervento di conservazione così importante e durato oltre un anno – Leggi il post che ho dedicato alla presentazione dell’opera restaurata: Alchimia di Jackson Pollock

7. COS’E’ L’ACTION PAINTING

L’action painting di Pollock deriva dalla pittura spontanea che già gli esponenti del surrealismo utilizzavano, come ad esempio Max Ernst.

Max Ernst è influenzato dalla lettura de L’interpretazione dei sogni di Freud del 1899; e dopo aver letto questo libro considera inaccettabile il fatto che il sogno (e l’inconscio) avesse avuto così poco spazio nella civiltà moderna.
Decise allora di fondare un nuovo movimento artistico e letterario in cui il sogno e l’inconscio avessero un ruolo fondamentale. Nacque così il surrealismo.
Il surrealismo è quindi un automatismo psichico, ovvero quel processo in cui l’inconscio, quella parte di noi che emerge durante i sogni, emerge anche quando siamo svegli e ci permette di associare libere parole, pensieri e immagini senza freni inibitori e scopi preordinati.

8. PRIMA PERSONALE DI POLLOCK IN EUROPA

Nel 1950 Peggy Guggenheim organizza, presso il Museo Correr a Venezia la prima personale di Jackson Pollock in Italia.

9. L’ESPRESSIONISMO ASTRATTO

All’inizio degli anni Cinquanta è il pittore americano più famoso al mondo e il massimo esponente dell’espressionismo astratto, ma dal 1951 il suo stile cambia e inizia a dipingere opere che introducono di nuovo elementi figurativi.
L’Espressionismo astratto è il primo fenomeno artistico statunitense.
Si sviluppa dopo la seconda guerra mondiale e si diffonde in tutto il mondo, spostando la capitale artistica dall’Europa agli Stati Uniti.

10. QUANDO MUORE POLLOCK

L’11 agosto 1956, all’età di 44 anni, muore in un incidente stradale a Long Island, mentre guidava la sua auto ubriaco e in compagnia di due donne.

pollockLEGGI ANCHE: Pablo Picasso: 5 cose da sapere

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