Milano tra Arte e Design

Milano Expo

Finalmente ha inizio di Week-end!
Questa è stata una settimana veramente intensa e spero di potermi godere qualche giorno di riposo per ricaricare le pile affrontare i prossimi appuntamenti. Come ogni sabato vi presento, in collaborazione con Artspecialday, le ultime novità dal mondo dell’arte e oggi non posso fare a meno di parlavi di Milano.

 

I cantieri di Expo sono ancora aperti e protagonisti di un lavoro “matto e disperatissimo” per presentare al meglio l’Italia nel giorno dell’inaugurazione dell’Expo (il 1° Maggio), ma Milano è già sotto i riflettori del mondo.
Sapete già che sono stata a Milano per l’inaugurazione della mostra su Leonardo e si respirava nell’aria un’aria di festa.
La città di Milano in questo periodo è un brulicare di iniziative e sembra già pronta a farsi guardare, fotografare e ammirare grazie al Salone Internazionale del Mobile, alle ormai irrinunciabili proposte del FuoriSalone (ne ho parlato qui) e all’attesissima mostra di Leonardo da Vinci (qui trovi l’anteprima) che è stata inaugurata il 15 aprile, giorno dell’anniversario della nascita del grande genio italiano.
Il Design contemporaneo e l’Arte si mescolano con una serie di eventi speciali, ma sicuramente la mostra di Leonardo è l’evento tra gli eventi, perché si stratta della più grande e importante esposizione dedicata all’artista mai realizzata in Italia. Frutto di un intenso lavoro di cinque anni, l’esposizione è curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, tra gli storici dell’arte più importanti per gli studi sul grande genio del Rinascimento, e raccoglie oltre 200 opere da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato opere preziose delle loro collezioni.
In mostra ci sono tre dipinti di Leonardo provenienti dal Louvre e trenta disegni autografi della collezione di Sua Maestà la Regina Elisabetta II; il celebre Ritratto di Musico e ben trentotto disegni dal Codice Atlantico provenienti dalla Pinacoteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo, a cui si aggiungono dipinti, disegni, manoscritti, sculture, codici, incunaboli e cinquecentine, provenienti dai maggiori Musei e Biblioteche del mondo e da collezioni private. Questa su Leonardo non è solo una mostra, ma una proposta espositiva di altissimo livello curatoriale, che sarà la più importante e prestigiosa dedicata al genio di Leonardo durante il semestre dell’Esposizione Universale, fiore all’occhiello del programma culturale di Expo.

L’esposizione presenta, attraverso dodici sezioni, le tematiche centrali nella carriera artistica e scientifica di Leonardo ed è l’occasione per conoscere meglio l’uomo, l’artista, l’inventore, il poeta e tutte le molteplici sfaccettature di un genio dell’arte.

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4 pensieri su “Milano tra Arte e Design

  1. Milano un sogno venire all’expo! Chissà se riuscirò…in quanto a Leonardo vidi qualche anno fa una splendida mostra a Roma dedicata alle macchine di Leonardo e ne rimasi affascinata al punto che ci tornai una seconda volta!
    Un abbraccio ♡

    • Cara Fabiola, questa mostra su Leonardo secondo me supera tutte le altre, non perché vi siano i suoi capolavori più famosi ma perché è un percorso alla scoperta di un talento straordinario che ha utilizzato l’arte per rappresentare ma soprattutto capire il mondo … a breve è in arrivo la mia recensione sulla mostra 😉

  2. Esiste una piccola possibilità, ma non nulla, che la principale opera di Leonardo in mostra, non sia a Milano ma a Torino: La Sindone. I geni tendono ad operare in modo simile e ad avere un volto somigliante. Se la Sindone è “autentica”, allora è un “autoritratto” da morto di nostro Signore Gesù, paragonabile ai capolavori del Rinascimento. Se non è lo è, ed è fatta da mani d’uomo, potrebbe essere un ritratto veritiero di Gesù (volto) eseguito dal “mago” Leonardo da Vinci senza modello e lui ne sarebbe il prototipo. L’autoritratto di Leonardo somiglia al volto sindonico. L’immagine della ferita al costato della Sindone ingrandita ricorda il guerriero centrale urlante della Battaglia di Anghiari di Leonardo. E il volto di profilo presente nell’immagine delle ferite ai piedi, sarebbe il ritratto dell’autore, come si usava nei quadri rinascimentali, ove l’artista si inseriva nelle opere che realizzava. Come nell’Adorazione dei Magi dove Leonardo si ritrasse sulla destra mentre si allontanava da Firenze per andare a Milano. Le mani apparentemente di lunghezza diversa dell’uomo sindonico, ricordano quelle anormalmente lunghe delle Dama con l’ermellino di Leonardo. In entrambi i casi il volto sindonico sarebbe veritiero riguardo Gesù di Nazaret. Cfr. Ebook. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo. Grazie.

    • E’ stata Lillian Schwartz che il volto della Sindone di Torino potrebbe essere quello di Leonardo Da Vinci, è da anni che si sospetta che Leonardo Da Vinci abbia falsificato l’immagine di Cristo sulla Sindone. Difficile dire dove stia la verità, ma sicuramente contribuisce a rendere ancor più misteriosa la Sindone e affascinante Leonardo 🙂

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