Autoritratto di Raffaello: descrizione, curiosità e tutti i suoi autoritratti

autoritratto di Raffaello

AUTORITRATTO DI RAFFAELLO: DESCRIZIONE E CURIOSITA’ DI UN CAPOLAVORO E DI TUTTE LE VOLTE IN CUI L’ARTISTA SI E’ RAPPRESENTATO

Mi è capitato spesso di trovarmi davanti all’autoritratto di Raffaello, mai nella città che lo custodisce (Firenze) ma sempre in occasione di mostre di vario tipo.
Il fascino di questo autoritratto è magnetico e lo sguardo di Raffaello è il più dolce che si possa immaginare.

Gli studiosi, però, non sono stati sempre d’accordo sul fatto che questa sia un’opera di Raffaello Sanzio e ancora non tutti concordano con l’attribuzione.
In questo post analizzo l’opera e descrivo questo dipinto, anche grazie a qualche curiosità, ma faccio anche una lista di tutte le opere in cui Raffaello ha inserito il suo autoritratto.

Autoritratto di Raffaello

autoritratto Raffaello | musei Firenze

Autoritratto di Raffaello a Firenze (Sala di Saturno, Palazzo Pitti)

AUTORITRATTO DI RAFFAELLO: STORIA E ANALISI

L’autoritratto di Raffaello ha spesso scatenato molte discussioni tra gli studiosi perché non tutti si sono trovati d’accordo nell’affermare che si tratti di un dipinto di Raffaello.
Oggi l’attribuzione all’artista è accettata da tutti, anche se con qualche riserva, e non è detto che sulla questione si torni a discutere.

Raffaello avrebbe realizzato questo autoritratto a Firenze ed è sempre stato un modello a cui molti artisti, nel corso dei secoli, hanno girato con ammirazione.
Il volto dell’artista guarda lo spettatore ma il busto è leggermente girato, l’abito scuro e il berretto nero sono tipici dei pittori dell’epoca di Raffaello (anche Perugino realizza un autoritratto vestito in modo simile), l’aspetto è somigliante all’autoritratto di Raffaello nell’affresco della Scuola di Atene in Vaticano.

AUTORITRATTO DI RAFFAELLO: DOVE SI TROVA

Il famoso dipinto di Raffaello Sanzio, realizzato all’inizio del Cinquecento, fa parte delle raccolte d’arte degli Uffizi dal Seicento ed è esposto nella Galleria degli Uffizi.
Attualmente, però, finché non saranno pronte le sale degli Uffizi dedicate a Raffaello e che sono in allestimento, l’opera è esposta a Palazzo Pitti.
Spesso, tuttavia, il dipinto viene concesso in prestito per varie mostre che si svolgono nel mondo e quindi può capitare di non trovarlo a Firenze quando si decide di visitare la città.

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AUTORITRATTO DI RAFFAELLO: LA COPIA REALIZZATA DA INGRES E CONSERVATA AGLI UFFIZI

Sono molti gli artisti che hanno realizzato una copia dell’autoritratto di Raffaello.
Tra questi, una copia particolarmente importante è stata realizzata da Jean-Auguste-Dominique Ingres tra il 1820 e il 1824.
L’opera è oggi conservata presso il Musée Ingres di Montauban, rispettando le volontà dell’artista che chiese, nel suo testamento, che il dipinto fosse collocato nel museo della città in cui era nato insieme ai ritratti dei propri genitori.

Ingres aveva una passione per Raffaello che sconfinava nell’ossessione.
Aveva realizzato la copia dell’autoritratto quando si trovava a Firenze e dedicò molte pagine dei suoi diari alle lodi nei confronti dell’artista di Urbino.
Quando poi, nel 1833, la salma di Raffaello fu trasferita nel Pantheon a Roma chiese e ottenne un frammento di osso dell’artista, che conservò in un reliquiario.

TUTTI GLI AUTORITRATTI DI RAFFAELLO

A Raffaello Sanzio piaceva inserirsi nelle sue opere.
Ecco dove puoi trovare l’autoritratto di Raffaello nei suoi capolavori 🙂

La Scuola di Atene nella Stanza della Segnatura in Vaticano – Raffaello si è collocato sul lato destro accanto a Sodoma, uno degli artisti che hanno collaborato con lui alla decorazione delle Stanze per il papa Giulio II.

La Cacciata di Eliodoro nella Stanza di Eliodoro in Vaticano – Raffaello si trova vicino al Papa, a sinistra della scena.

Autoritratto con un amico conservato al Louvre – Raffaello si ritrae insieme ad un amico, forse il maestro di scherma, mentre gli appoggia una mano sulla spalla.

Raffaello | autoritratto

Gli autoritratti di Raffaello. In alto “Autoritratto con un amico”; in basso a sinistra la “Scuola di Atene”; in basso a destra la “Cacciata di Eliodoro”

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