Biennale Venezia 2024 biglietti, padiglioni ed eventi collaterali

BIENNALE VENEZIA 2024 BIGLIETTI, PADIGLIONI, EVENTI COLLATERALI

Biennale Venezia 2024, biglietti, padiglioni, eventi collaterali, cosa vedere e dove andare.
Nel 2024, Venezia diventerà nuovamente il fulcro dell’arte internazionale con la 60ª Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere“, curata da Adriano Pedrosa.

Questo titolo evocativo, ispirato da un’opera del collettivo Claire Fontaine, esprime profondamente la diversità culturale e la fluidità delle identità nel contesto globale attuale.

In questo post trovate tutti gli aggiornamenti sulla Biennale Venezia 2024 cosa vedere, dove andare e cosa fare 😉

Ultimo aggiornamento 13 Febbraio 2024 – iniziano le presentazioni dei Padiglioni Nazionali

IL TEMA DELLA BIENNALE ARTE 2024

Il curatore Adriano Pedrosa, con un occhio attento alle questioni sociali, ha scelto un titolo perfetto per riflettere sui concetti di movimento, esistenza e identità attraverso il prisma di crisi globali.
Il titolo “Stranieri Ovunque” si riferisce non solo alla presenza ubiqua degli stranieri, ma anche alla sensazione intrinseca di estraneità che si può sperimentare ovunque nel mondo.

La Biennale Arte 2024 diventerà dunque un crogiolo di artisti che rappresentano la diversità: stranieri, immigrati, esiliati, queer, outsider, e artisti indigeni, tutti condividendo le loro esperienze uniche attraverso l’arte.
La mostra metterà in luce sia il Nucleo Contemporaneo che un Nucleo Storico, quest’ultimo concentrato su opere del XX secolo provenienti da diverse parti del mondo, inclusa una sezione speciale dedicata agli artisti italiani in diaspora.

Con la sua varietà di opere e artisti, la Biennale Arte 2024 promette di essere un’esperienza emozionante e illuminante, un invito a riflettere sulla nostra comprensione dell’arte, della cultura e dell’identità in un mondo sempre più interconnesso.
Venezia attende tutti nel 2024 per celebrare e scoprire insieme questo straordinario mosaico globale di arte e cultura.

IL CURATORE  (AGGIORNAMENTO DEL 21 DICEMBRE 2024) 

Adriano Pedrosa, noto per la sua creatività e visione innovativa, è il primo curatore latinoamericano a guidare la Biennale Arte.
Il suo approccio mira a cambiare il punto di vista tradizionale nell’arte contemporanea, non solo esteticamente ma anche geograficamente. Pedrosa pone l’accento su artisti che, pur provenendo da culture diverse, hanno mantenuto legami con le loro radici culturali.

Oltre a offrire una piattaforma per artisti internazionali, la 60ª Esposizione Internazionale d’Arte si concentra su artisti sudamericani, sottolineando il loro contributo significativo all’arte mondiale. La Biennale vuole colmare le lacune nella storia dell’arte, portando alla luce le voci finora trascurate.

I BIGLIETTI DELLA BIENNALE 2024

Sono già disponibili i biglietti per visitare la Biennale Arte 2024.
Per scegliere il biglietto giusto per te, per il gruppo di persone con cui visiterai la Biennale e prenotare eventualmente la visita guidata vai nell’unico sito ufficiale per le prenotazioni dei biglietti della Biennale.

LE DATE DELLA BIENNALE 2024

La Biennale Arte inaugurerà il 20 aprile 2024 e si concluderà il 24 novembre 2024.

I PADIGLIONI NAZIONALI (AGGIORNAMENTO DEL 13 FEBBRAIO 2024) 

Iniziano le presentazioni dei Padiglioni Nazionali, che illustrano i loro progetti e definiscono i temi che i vari temi trattati dagli artisti invitati.

La Biennale Arte 2024 sarà infatti affiancata da 90 Partecipazioni Nazionali nei Padiglioni che si trovano ai Giardini, all’Arsenale e sparsi in tutto il centro storico di Venezia.
Sono 4 i Paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica del Benin, Etiopia, Repubblica Democratica di Timor Leste e Repubblica Unita della Tanzania. Nicaragua, Repubblica di Panama e Senegal partecipano per la prima volta con un proprio padiglione.

Il Padiglione della Repubblica di San Marino presenta “Nomader”, un progetto dell’artista Eddie Martinez e sarà ospitato presso La Fucina del Futuro.
I dettagli del progetto li trovi nel post Alla scoperta del Padiglione di San Marino alla Biennale di Venezia 2024 con le opere di Eddie Martinez, che contiene un approfondimento sul significato e il legame con il tema “Stranieri ovunque” della Biennale 2024.

Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, è a cura di Luca Cerizza, con il progetto Due qui / To hear dell’artista Massimo Bartolini, che include contributi appositamente ideati da musiciste/i e da scrittrici/scrittori.

Il Padiglione della Santa Sede, promosso dal Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, Cardinale José Tolentino de Mendonça, avrà luogo quest’anno nella Casa di reclusione femminile di Venezia alla Giudecca. La mostra ha come titolo Con i miei occhi ed è a cura di Chiara Parisi e Bruno Racine.

Il Comune di Venezia partecipa con un proprio Padiglione, il Padiglione Venezia, ai Giardini di Sant’Elena.

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