CHROMOPHOBIA

  
Fino al 10 gennaio 2014 CHROMOPHOBIA l’attesa personale dell’artista Ryan Mendoza presso il nuovo spazio espositivo di ABC in Via Farini 30 a Bologna. In occasione della mostra Ryan Mendoza presenterà al pubblico circa quindici opere inedite.
Artista newyorkese che vive tra Berlino e Napoli è l’inventore dei racconti visivi estremi; è considerato una delle personalità artistiche emergenti del contemporaneo, un autentico caso nel panorama dell’arte di questi ultimi anni.
Until January 10, 2014 CHROMOPHOBIA the wait staffartist Ryan Mendoza at the new exhibition space of ABC in Via Farini30 in Bologna. On the occasion of the exhibition Ryan Mendoza will present to the public about fifteen new works. New York artist who lives in Berlin and Naples is the inventor of visual stories extremes and is considered one of the artistic personalities of emerging contemporary art scene a real case in recent years.
Con questa mostra si chiude il cerchio dell’esperienza italiana ed europea di Mendoza, che rientrerà a New York per stabilirvisi permanentemente. Nel corso di due decenni Mendoza ha sviluppato il suo percorso artistico dividendosi tra Napoli e Berlino ed esponendo nei musei e nelle gallerie di punta di tutto il mondo tra cui la White Cube di Londra, la Galerie Lelong di Parigi e l’Akira Ikeda Gallery di Tokio. Un punto di vista privilegiato il suo, la lontananza dalla terra e dalla cultura d’origine gli permette di meglio analizzare, sviscerare e forse sciogliere i grandi quesiti e i turbamenti che gli derivano dal suo essere uomo, artista e originario di una terra “complessa, intrigante, abominevole”. CHROMOPHOBIA parla anche di questo.
With this exhibition closesthe circle of the Italian and European Mendoza, who will return to New York to settle there permanently. During two decades Mendozahas developed his artistic careerdividing his time between Naples and Berlin and exposingin museums and galleries around the world rush including the White Cube in London, GalerieLelong in Paris andAkira Ikeda GalleryTokyo. A vantage point of his own, the distance from the earth and from the culture of origin enables him to better analyze, dissect, and perhaps dissolve the great questions and anxieties that stem from his being a man, an artist and a native of a land “complex, intriguing, abominable. “CHROMOPHOBIA also speaks of this.
CHROMOPHOBIA
personale di
Ryan Mendoza
29 novembre – 10 gennaio 2014
Bologna – Via Farini 30
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