Morte della Vergine di Caravaggio

Morte della Vergine | Caravaggio

MORTE DELLA VERGINE DI CARAVAGGIO

Caravaggio era un violento, un assassino, un attaccabrighe che frequentava sia i raffinati palazzi sia le bettole più anguste.

La vita di Caravaggio è trascorsa tra gli uomini più potenti del suo tempo, che lo hanno protetto e sostenuto, ma anche tra criminali e prostitute che potevano diventare modelli per i suoi capolavori.

Michelangelo Merisi, detto Caravaggio trascorse a Roma un decennio, in cui la sua vita e la storia dell’arte furono sconvolti per sempre.

Morte della Vergine | Caravaggio

Ho già dedicato alcuni post alle opere di Caravaggio a Roma come la Vocazione di San Matteo che si trova presso la Chiesa di San Luigi dei Francesi e la Crocifissione di San Pietro, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.
Oggi, invece, vi mostro alcune immagini di un capolavoro realizzato a Roma: Morte della Vergine.
A causa del grande scandalo che suscitò l’opera venne rimossa subito dalla sua collocazione originaria e dopo varie vicissitudini il capponavo arriva al Louvre, dove oggi si trova.

MORTE DELLA VERGINE DI CARAVAGGIO: DESCRIZIONE E STORIA

Caravaggio nel 1601 riceve l’incarico da Laerzio Cherubini per realizzare un dipinto da collocare sull’altare della cappella dedicata alla Vergine Maria nella Chiesa di Santa Maria della Scala a Roma.

L’artista realizzò un’opera enorme, che appena collocata nel luogo stabilito fu subito rimossa.

La scena rappresentata era scandalosa per gli uomini e le donne del Seicento!
Si trattava di una scena che descriveva la morte della Vergine nella sua cruda verità.
Troppo simile alla morte di una donna qualsiasi, troppo somigliante la Vergine ad una donna del popolo, sicuramente raffigurata in modo poco decoroso con le gambe scoperte e il ventre gonfio.

Non s’era mai vista la Madonna rappresentata senza quelle caratteristiche che la identificano come la Madre di Cristo e Vergine senza peccato, ma soprattutto l’intera scena era ambientata in una stanza umile e questo era inammissibile.
L’unico elemento divino che Caravaggio dipinge è un sottile cerchio dorato dietro la testa di Maria, ma non bastava per far accettare un dipinto.
Inoltre, l’opera appariva ancor più sconveniente perché la donna nei panni della Vergine a qualcuno ricordava il ritratto di una cortigiana di cui Caravaggio era l’amante, oppure ancora sembrava troppo somigliante ad una meretrice trovata morta annegata nel Tevere.

L’opera era impresentabile in una Chiesa e considerata sconveniente, ma suscitò grande interesse nel panorama artistico del tempo.
Alcuni artisti di Roma consentirono, infatti, l’esposizione al pubblico dell’opera prima che il dipinto fosse trasferito presso la corte del duca Vincenzo I Gonzaga a Mantova, che lo acquistò su segnalazione di Rubens.
L’opera, in seguito al dissesto finanziario che colpì i Gonzaga, venne venduto ed entrò a far parte della collezione del banchiere parigino Everard Jabach, che la cedette poi al re di Francia Lugi XIV e per questo motivo si trova ora al Louvre.

 LA REALTA’ NELLA MORTE DELLA VERGINE E NELLE OPERE DI CARAVAGGIO

Caravaggio ha introdotto la realtà nei dipinti sacri e per questo fu osteggiato ma diventò anche un punto di riferimento per generazioni di artisti.
Tra i principali oppositori del naturalismo di Caravaggio si ricordano il pittore Giovanni Baglione, lo storico e scrittore Giovan Pietro Bellori e soprattutto Nicola Poussin secondo cui Carvaggio fu un killer della bella pittura.

Nonostante i nemici di Caravaggio, le sue opere non hanno mai smesso di affascinare e la prima grande mostra sull’artista, realizzata nel 1951 a Milano e curata da Roberto Longhi, è il punto di arrivo di una serie di studi e riflessioni che lo pongono non come l’ultimo degli artisti rinascimentali ma il primo degli artisti moderni.
Caravaggio è stato il primo vero artista moderno, che ha interpretato la realtà da un punto di vista nuovo e che ha mescolato arte e vita in un tutt’uno indissolubile.

Impossibile osservare la Morte della Vergine di Caravaggio, ad esempio, e non individuare nei volti ritratti le persone che l’artista frequentava nelle taverne e nei vicoli di Roma.

Morte della Vergine | Caravaggio

DOVE VEDERE LA MORTE DELLA VERGINE DI CARAVAGGIO

La morte della Vergine di Caravaggio è conservata a Parigi presso il Museo del Louvre.

Condividi su

2 pensieri su “Morte della Vergine di Caravaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *