La morte di Marat di David: analisi e curiosità

David | morte di Marat

LA MORTE DI MARAT DI DAVID: ANALISI E CURIOSITÁ

Il 13 luglio 1793 la notizia della morte di Marat, protagonista della Rivoluzione francese, sconvolge la Francia.
Marat era stato pugnalato a morte e la sua assassina, Charlotte Corday, quattro giorni dopo l’omicidio e dopo aver subito un processo sommario, fu ghigliottinata.

In questo post puoi scoprire la storia di un capolavoro, che testimonia uno dei momenti più tragici della Francia del Settecento.

La morte di Marat di David

Morte di Marat | David

PERCHÉ É STATO REALIZZATO UN DIPINTO SULLA MORTE DI MARAT

Jacques-Louis David era il pittore ufficiale della Rivoluzione Francese e nel 1792 fu anche eletto Deputato della Convenzione schierandosi con i giacobini, che rappresentavano la parte più radicale del movimento rivoluzionario.
Fu, dunque, quasi automatico che gli venisse affidato il compito di realizzare un dipinto che celebrasse la morte di Marat, che era vista come un martirio.

Marat era stato un protagonista della Rivoluzione francese.
Giornalista e deputato giacobino, la morte di Marat era avvenuta per mano di una donna, Charlotte Corday, che lo riteneva responsabile di aver esasperato i toni della Rivoluzione. La donna pugnalò Marat mentre l’uomo di trovava immerso nella vasca da bagno e David, uno degli artisti più importanti del Settecento, sceglie proprio di descrivere l’attimo successivo all’omicidio.

ANALISI DELLA MORTE DI MARAT DI DAVID

David crea un dipinto che è la celebrazione di un martire della Rivoluzione.
La stanza è spoglia e buia. C’è solo Marat riverso nella vasca e i pochi oggetti di un uomo che dedicava la sua vita al bene dei cittadini francesi. Tra le mani una penna e il foglio che la sua assassina gli aveva consegnato prima di ucciderlo. Sul pavimento l’arma del delitto.

Ci sono una penna e un calmaio poggiati su una cassa semplice e che ha la funzione di scrittorio. Su di essa David ha dipinto la dedica: À MARAT, DAVID.

La posa di Marat, con il braccio inerte, è ispirata dalla” Deposizione” di Caravaggio, conserva alla Pinacoteca Vaticana.

CURIOSITÀ SULLA MORTE DI MARAT DI DAVID

Può sembrare strano che la morte di Marat sia avvenuta mentre l’eroe della Rivoluzione si trovava nella vasca. Tuttavia, non era raro.
Marat soffriva di una malattia della pelle che lo costringeva a lunghi e quotidiani bagni, durante i quali continuava a lavorare e ricevere personalità di ogni tipo.

Di quest’opera esistono tre versioni.
La prima è custodita presso i Musei dei Belle Arti di Bruxelles, la seconda è conservata a Reims e la terza fa parte delle opere del Louvre.

David era stato intimo amico di Marat e aveva avuto modo di appoggiarlo politicamente in diversi occasioni, specialmente quando era venuto il momento di votare a favore della condanna a morte del re di Francia Luigi XVI.

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4 thoughts on “La morte di Marat di David: analisi e curiosità

    • Marat’s death is the event that will lead to Robespierre’s period of Terror.
      The Reign of Terror was characterised by a high number of death sentences and persecutions of opponents of the Revolution.
      After his death, Marat’s heart was removed from his body, embalmed and placed in a stone urn. His copper urn was placed on the altar like a crucifix during his funeral.
      There was also a public exhibition of Marat’s body but, due to the intense heat and Robespierre’s opposition, the funeral was rushed through.
      After his death there was the fall of the Jacobin regime and Marat continued to be venerated for a time. They decided to move his body to the Panthéon in Paris, where the bodies of Voltaire, Descartes and Lepeletier (deputy assassinated by a royalist in 1793) already rested. However, the body was moved again and is now lost.

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