Peggy Guggenheim Collection – The Avant-gardes of Fin-de-Siècle Paris

CLAUDE MONET Nymphéas (Ninfee), 1914, olio su tela, collezione privata. Dettaglio / Details

Una giornata magica ed una mostra emozionante: ecco come descriverei la mia visita alla nuova esposizione della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia. Dal 28 settembre 2013 al 6 gennaio 2014 la Collezione Guggenheim presenta Le avanguardie nella Parigi fin de siècle: Signac, Bonnard, Redon e i loro contemporanei, a cura di Vivien Greene. Ho visitato la mostra e vi ho mostrato alcune immagini della mia visita su Instagram. Ora vi racconto quello che ho visto e spero che possiate al più presto andare anche voi alla Guggenheim. Ne vale la pena!

A magic day and an exciting exhibition; this is how I would describe my visit to the new exhhibition al the Peggy Guggenheim Collection in Venice. From septembre 28, 2013 through january 6, 2014 the Peggy Guggenheim Collection presents The Avant-gardes of Fin-de-Siècle Paris: Signac, Bonnard, Redon, and their Contemporaries curated by Viven Greene. I visited the exhibition and I showed you some pictures of my visit on Instagram. I’ll tell you what I saw and I hope you can as soon as you even to the Peggy Guggenheim Collection. It’s worth it!

Con un centinaio di lavori, tra dipinti, disegni, opere su carta e stampe provenienti da diverse collezioni private, la mostra prende in analisi la scena artistica parigina focalizzandosi sulle maggiori avanguardie di fine ‘800, in particolar modo su neo-impressionisti, Nabis, simbolisti e i loro protagonisti.

La visita è un viaggio visivo per scoprire le avanguardie parigine degli anni ’80 del 1800. Un periodo importante per la storia dell’arte, ricco di cambiamenti e sperimentazioni.
La mostra si apre con due sale dedicate agli Impressionisti, e mi ha emozionata subito per la presenza di una delle “ninfee” di Monet, ma ha continuato a stupirmi con le opere di Henri de Toulouse Lautrec, Sisley, Renoir e Morisot e alcuni disegni di Degas. Dalla terza sala la mostra entra nel vivo e con un percorso suddiviso per temi intriganti come “La femme fragile”, “il paesaggio selvaggio”, “ il misticismo”.
L’itinerario è straordinario e interessante, perché mi sono sentita accompagnata nella scoperta di artisti noti e altri ancora poco conosciuti, ma ho potuto vedere opere che provengono da collezioni private e che normalmente non sono accessibili. Sono curiosa di leggere i vostri commenti e di sapere cosa ne pensate.


About 100 paintings, drawings and a significant number of prints, drawn from notable private collections, focus on the French avant-gardes of the late nineteenth century, with special attention paid to the Neo-Impressionist, Nabis and Symbolist movements.
The visit is a virtual journey to discover the Parisian avant-garde of the 80s in 1800. An important period in the history of art, full of changes and experiments. The exhibition opens with two rooms dedicated to the Impressionists, and I was immediately excited by the presence of one of the “water lilies” by Monet, but continued to amaze me with the works of Henri de Toulouse Laitrec, Sisley, Renoir and Morisot and some drawings Degas. From the third room, the show goes live and with a path divided by intriguing themes such as “La femme fragile”, “the wild landscape”, mysticism”.
The itinerary is unique and interesting, because I felt accompained the discovery of little known artists and the big of Art, but I could see works come from private collections and that are not normally accessible. I’m curious to read your comments and know what you think.

conferenza stampa con / press conference with: Vivien Green and Philip Rylands Director of the Peggy Guggenheim Collection and Foundation Director for Italy


PIERRE-AUGUSTE RENOIR Nu o Jeune fille couchée en buste (Nudo o Busto di ragazza reclinata), 1905, olio su tela,  collezione privata. Dettaglio / Details

 











MAXIMILIEN LUCE La Cathédrale de Gisors, vue du Fossé aux Tanneurs (La Cattedrale di Gisors, veduta dal Fossato dei conciatori), 1898, olio su tela, collezione privata. Dettaglio / Detail

 THÉO VAN RYSSELBERGHE Le Moulin du Kalf à Knokke (Moulin en Flandre) (Il mulino di Kalf a Knokke  [Mulino nelle Fiandre]), 1894, collezione privata / private collection

 
THÉO VAN RYSSELBERGHE Jeune fille au chapeau de paille (Portrait d’Élisabeth van Rysselberghe) (La ragazza col cappello di paglia [Ritratto di Élisabeth van Rysselberghe]), 1901, collezione privata. Detail / Dettaglio

MAXIMILIEN LUCE Vue de Londres (Cannon Street) (Veduta di Londra [Cannon Street]), 1893, olio su tela, collezione privata / private collection. Dettaglio / Detail


MAXIMILIEN LUCE Le percement de la rue Réaumur (Un varco in rue Réaumur), 1896, olio su tela, collezione privata. Detail / Dettaglio


 
I Neo-Impressionisti utilizzano la tecnica “puntinista” e creano effetti ottici basandosi sulle teorie scientifiche sul colore e sulla loro percezione. Il colore è steso con piccole pennellate, creando un effetto mosaico. In mostra opere di: Maximilien Luce e Paul Signac.
 
 
The Neo-Impressionists use the technique of “pointillist” and create optical effects based on scientific theories on color and their perception. The color is laid with small strokes, creating a mosaic effect. On display are works by: Maximilien Luce and Paul Signac.
 



Maximilien Luce, Quai de l’Ecole, Paris, le soir (Quai de l’Ecole, Paris, Evening / Quai de l’Ecole, Parigi, Sera) 1889, oil on canvas (olio su tela), private collection (collezione privata)

Paul Signac, Saint-Tropez. Fontaine des Lices, 1895, oil on canvas (olio su tela), private collection (collezione privata)
I Nabis creano opere dense di spiritualità, in cui il colore ha una valenza simbolica. In mostra opere di Pierre Bonnard e Felix Vallotton.

The Nabis create works full of spirituality, in which the color has a symbolic value. Works by Pierre Bonnard and Felix Vallotton.

Pierre Bonnard, Personnages dans la rue (people in the Street / Gente per strada), ca. 1894, oil on paper laid on board (olio su carta montato su pannello), private collection (collezione privata)

Felix Vallotton, L’etranger (The Stranger / Lo Straniero), 1894, woodcut on paper (xilografia su carta, private collection (collezione privata)

Il Simbolismo è un movimento che riunisce artisti eterogenei e che usano varie tecniche. I temi trattati sono fantastici e sono da ricondurre al mondo psicologico e mitico. In mostra opere di: Odilon Redon.


Symbolism is a movement that brings together diverse artists and using various techniques. The topics covered are fantastic and are to psychological and mythical world. Works by: Odilon Redon.

Odilon Redon, La liseuse (The Reader / La Lettrice), ca. 1895-1900, pastel on paper (pastello su carta), private collection (collezione privata)
Odilon Redon, L’armure (Armor / l’Armatura), ca. 1891, charcoal on prepared paper (carboncino su carta preparata), private collection (collezione privata)
Peggy Guggenheim Collection website

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2 pensieri su “Peggy Guggenheim Collection – The Avant-gardes of Fin-de-Siècle Paris

  1. Favoloso e le opere che mi è piaciuto più erano quelle del pointillismo, poiché questa tecnica raggiunge l’esposizione a colori più intensa e luminosa, i pittori che lo utilizzano sono un genio, dato che questa tecnica è meravigliosa perché il gioco ottico è fantastico, si può vedere più colore più luminoso,
    qui ti lascio una grande lista di pittori pointillisti di tutti i tempi:
    https://www.buzzfeed.com/alonzor301/les-meilleurs-peintres-pointillistes-de-tous-les-t-36ijc?utm_term=.fpAvLR42E#.tp2PDXNZy

    qui l’ordine della lista:

    1 Charles Angrand
    2 Chuck Close
    3Henri-Edmond Cross
    4 Hippolyte Petitjean
    5 Georges Lemmen
    6 Maximilien Luce
    7 Camille Pissarro
    8 Georges Seurat
    9 Paul Signac
    10 Gabino Amaya Cacho
    11 Ivette Bassam
    12 YayoiKusama
    13 Dionicio Veraméndez
    14 Kevin Sprouls
    15 Miguel Endara

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