Le opere di Toulouse-Lautrec: i capolavori più importanti

TOULOUSE-LAUTREC OPERE: I CAPOLAVORI PIU’ BELLI

Le opere di Toulouse-Lautrec hanno rinnovato il genere dei manifesti pubblicitari di fine Ottocento.
Si trattava di un genere che non era neppure considerato artistico, ma che Henri de Toulouse-Lautrec riuscì a trasformare completamente.

Henri de Toulouse-Lautrec fu uno degli illustratori e disegnatori più richiesti di Parigi alla fine dell’Ottocento e per saperne di più sulla sua vita ti consiglio di leggere il post Toulouse-Lautrec: 5 cose da sapere.
Gli furono commissionati manifesti pubblicitari per le rappresentazioni teatrali, i balletti e gli spettacoli dei café-concert oltre che illustrazioni di importanti riviste dell’epoca.

Ecco le opere di Toulouse-Lautrec che dovresti conoscere.

Le opere di Toulouse-Lautrec e i suoi disegni, ispirati alle stampe giapponesi ukiyo e del periodo Edo (tra il XVII e il XX secolo), raccontano molti aspetti della vita parigina e hanno contribuito a rendere popolare il linguaggio delle avanguardie di fine Ottocento.

1 – Henri de Toulouse-Lautrec , La Troupe de Mademoiselle Églantine (Mademoiselle Églantine’s Troupe). 1896. – MoMA The Museum of Modern Art , New York.

Henri de Toulouse-Lautrec , La Troupe de Mademoiselle Églantine (Mademoiselle Églantine’s Troupe). 1896. – MoMA The Museum of Modern Art , New York.

Toulouse-Lautrec introduce una novità nella seconda metà dell’Ottocento.
Raffigura in modo nuovo ballerine e artisti nelle affiche, ovvero nei manifesti pubblicitari.
Toulouse-Lautrec inventa uno stile nuovo usando colori intensi e vivaci, tracciando linee nette e rendendo i manifesti visibili da lontano e facilmente riconoscibile.

Le opere di Toulouse-Lautrec erano riconoscibili tra mille altri e catturavano l’attenzione.
Non si limitò però a rinnovare lo stile delle affiche ma inserisce nella composizione dei contenuti, ovvero una visione del mondo che descrive tutti i cambiamenti in atto in quel periodo.
La società, il ruolo delle donne, la tecnologia sono tutti aspetti che rientrano nelle sue opere e che diventano “manifesto” di un’epoca.

2 – Henri de Toulouse-Lautrec , Rossa, conosciuto anche con il titolo di “La Toletta” (1889) – Musée d’Orsay

Henri de Toulouse-Lautrec , Rossa, conosciuto anche con il titolo di “La Toletta” (1889) – Musée d’Orsay

Le opere di Toulouse-Lautrec descrivono la vita notturna di Parigi ma soprattutto le donne.
In quegli anni il tema della donna alla toletta era spesso trattato dagli artisti ma nelle opere di Lautrec la rappresentazione è naturale e l’inquadratura ricorda le opere di Degas.
Lautrec e Degas guardano entrambi le donne così come sono e non tentano di renderle diverse o più belle ma le osservano con dolcezza.

Questo dipinto è, secondo la critica, l’opera che Lautrec presentò con il titolo di “Rossa” al Salon des XX di Bruxelles nel 1890.
Il titolo scelto dall’artista ricorda la sua predilezione per le modelle dai capelli rossi e che raffigurò in tante sue opere.

3 – Henri Toulouse-Lautrec, Ambassadeurs, Aristide Bruant (1892).

Henri Toulouse-Lautrec, Ambassadeurs, Aristide Bruant (1892).

Le opere di Toulouse-Lautrec nascono in un momento in cui l’esperienza della fotografia diventa più matura e sta alla base anche dei ritratti che l’artista realizza.
Nello stesso tempo Lautrec scopre il fascino dell’arte giapponese, che ha influenzato la generazione precedente di artisti, da Monet a Degas.
Quello che lo interessa però, non sono tanto i paesaggi delle stampe giapponesi, ma i colori piatti e gli scorci non tradizionali delle scene.
Per approfondire il tema dell’arte giapponese e della sua influenza sull’arte a partire dall’Ottocento ti consiglio di iniziare leggendo il post 
Utagawa Kuniyoshi: il visionario del mondo fluttuante.

Questi temi diventeranno parte integrante della sua arte e si tradurranno in uno stile unico e sono evidenti in questo famoso manifesto, voluto dal canzonettista di cabaret Aristide Bruant.
I colori impiegati sono sei: rosso, giallo, blu, malva, verdaccio e nero.
In basso a sinistra reca la firma di Lautrec.

4 – Henri de Toulouse-Lautrec, “Le Lit”(The Bed) – (1893) – Musée d’Orsay

Henri de Toulouse-Lautrec, “Le Lit”(The Bed) – (1893) – Musée d’Orsay

Le opere di Toulouse-Lautrec sono moderne.
I tagli obliqui delle figure, il contrasto dei colori piatti, l’uso decorativo delle ombre e dei neri contribuiscono alla nascita di un nuovo modo di comunicare.
Basta confrontare i manifesti di Toulouse-Lautrec con quelle degli altri suoi contemporanei (per cui il manifesto non è altro che una riproduzione semplificata di un dipinto) per capire la novità e la forza di comunicazione che Toulouse-Lautrec ha inserito nella sua opera.

Tuttavia le opere di Toulouse-Lautrec sono anche una finestra su Montmartre, il quartiere malfamato di Parigi, il luogo dove carrozze e mezzi pubblici non arrivavano perché la strada era troppo ripida, l’angolo della città dove si trovavano i cabaret e i bordelli.
Nella seconda metà dell’800 molti artisti, provenienti da diverse parti dell’Europa, fecero di Montmartre il posto dove vivere e lo resero un quartiere bohemién.
Qui condividevano successi e ispirazioni e a Montmartre, e potevano cavarsela chiedendo spesso ai bottegai di far loro credito.
Toulouse Lautrec fu il cantore di Montmartre e il suo sguardo riuscì a coglierne tutte le sfumature.

Toulouse-Lautrec è considerato un esponente del post-impressionismo e per saperne di più ti consiglio di leggere il post Il Post-Impressionismo.

5 – “Divan Japonais” (1892-1893)

Henri de Toulouse-Lautrec | Divan Japonais

Henri de Toulouse-Lautrec, Divan Japonais. 1893
Color Lithography, 80,8×60,8 cm © Herakleidon Museum, Athens Greece

Tra le opere di Toulouse-Lautrec questa forse è la più riuscita.
Realizzata per un locale ispirato all’Oriente, con stoffe di seta dipinte, lacche e sedie di bambù.
L’artista rappresenta la cantante del Moulin Rouge Yvette Guilbert, riconoscibile per i caratteristici guanti neri, ma in primo piano colloca Jane Avril (la più famosa ballerina del Moulin Rouge), che indossa un abito nero ed è affiancata dal critico musicale Dujardin.

Questa è l’opera in cui Toulouse-Lautrec inserisce tutti gli elementi caratterisitici della Parigi notturna e i suoi protagonisti. 

LEGGI ANCHE – Toulouse Lautrec a Milano: le opere da non perdere dell’ultima grande mostra italiana dedicata a Toulouse-Lautrec.

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