Colori acrilici: cosa sono e chi li usa

COLORI ACRILICI: COSA SONO E CHI LI USA

Il progresso tecnologico della produzione dei colori ha permesso lo sviluppo di nuovi materiali e di conseguenza di nuovi movimenti artistici, che hanno potuto inventare nuove tecniche e nuovi modi di esprimersi.
Se per i pittori impressionisti fu fondamentale l’invenzione dei tubetti di colore, che potevano essere trasportati facilmente, con l’invenzione dei colori acrilici si sono sviluppate la Pop Art e l’espressionismo astratto che hanno permesso la creazione di nuove immagini.

I colori acrilici sono di recente invenzione.
Hanno conosciuto un successo immediato perchè sono semplici da usare e perchè l’offerta commerciale offre possibilità praticamente infinite.
Per farvi un’idea di quanti siano i prodotti attualmente disponibili per la tecnica della pittura acrilica basta dare un’occhiata al sito artecreo.it.

In questo post vi racconto quando si sono sviluppati i colori acrilici e quali vantaggi offrono.

Cosa sono i colori acrilici

I colori acrilici sono entrati a far parte degli strumenti utilizzati dai pittori solo a partire dalla metà del ‘900.
Il segreto del loro successo sta tutto nella loro particolare composizione chimica, che li rende resistenti alla luce e offrono al pittore la possibilità di lavorare ininterrottamente al dipinto poiché i colori si asciugano rapidamente.

I colori acrilici si adattano alle esigenze creative più svariate:

  • possono essere diluiti con acqua o con solventi e possono imitare le velature leggere degli acquerelli e dei colori ad olio;
  • possono essere stesi su un colore già asciutto oppure possono essere usati puri, in modo da avere delle superfici voluminose;
  • si possono applicare su diversi tipi di materiali, dalla tela al legno, dalle pareti alla carta.

I primi artisti ad usare i colori acrilici

I primi ad usare i colori acrilici furono gli artisti messicani degli anni venti e trenta David Alfaro Siqueiros, Diego Rivera e Josè Clemente Orozco, che li usarono per realizzare i loro enormi murales.
Sarà a partire dagli anni cinquanta che le vernici acriliche entrano negli studi di tutti gli artisti americani e poi del mondo.

I colori acrilici sono ad esempio l’elemento fondamentale delle opere di Jackson Pollock, che li faceva colare direttamente dal barattolo sulla tela.
Andy Warhol, Robert Motherwell e tutti i principali protagonisti dell’arte della seconda metà del ‘900 trovano nei colori acrilici lo strumento per creare immagini piatte e dai contorni netti, ed era ciò che rendeva i colori acrilici migliori rispetto ai colori ad olio o alle tempere.

 

 

 

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