Guido Reni

Cristo consegna le chiavi a San Pietro di Guido Reni

If you are looking for exhibitions delicious andyou feel like seeing a masterpieceof baroque you have to go to Fano. In the Art Gallery San Domenico until September 29th you can watch the Consegna delle Chiavi, painted by GuidoReni for the altar of the church of San Pietro in Valle in Fano. It is a unique event because the work is now preserved at the Musée du Louvre in Paris, but returned to Italyfor this exhibition.

Guido Reni is oneof the main protagonists of the Italian Baroque and this exhibition demonstrates the cultural wealth of the aristocracyMarches of the 17th century. In fact, next to this masterpiece are also disclosed two distinct versionsof the Annunciation, painted by Guido Reni for a churchof Fano and a church in Ascoli Piceno: paintings that are exceptionallyexhibited together in the Art Galleryof San DomenicoFondazione Cassa di Risparmio di Fano .

 

Se siete alla ricerca di mostre deliziose e avete voglia di vedere un capolavoro del barocco dovete assolutamente recarvi a Fano. Presso la Pinacoteca San Domenico fino al 29 Settembre è possibile ammirare la Consegna delle Chiavi, dipinta da Guido Reni per l’altare maggiore della chiesa di San Pietro in Valle a Fano. Si tratta di un evento eccezionale perché quest’opera attualmente viene conservata presso il Musée du Louvre di Parigi, ma è rientrata in Italia per questa mostra.
Guido Reni è uno dei principali protagonisti del barocco italiano e questa mostra testimonia la ricchezza culturale del patriziato marchigiano del 17° secolo. Infatti, a fianco di questo capolavoro sono esposte anche due distinte versioni della Annunciazione, dipinte da Guido Reni per una chiesa di Fano e per una chiesa di Ascoli Piceno: dipinti che vengono eccezionalmente esposti insieme nella Pinacoteca San Domenicodella Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.
 
Guido Reni Annunciazione Fano 1621 olio su tela
 
Pinacoteca San Domenico Fano
Guido Reni Annunciazione Ascoli Piceno 1628 1629 olio su tela
 

 

Related Post

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *