Come nasce un angelo Thun

Il bello dei sogni è che qualche volta si avverano“.
Così Lene Thun descriveva lo spirito di THUN, un’azienda che con i suoi oggetti è riuscita a trasformare i sogni in realtà.
Alzi la mano chi non è rimasto incantato davanti ad una vetrina con oggetti Thun! Impossibile non essere attratti dalla magia e dal calore che emanano oggetti che ricordano l’infanzia, ma allo stesso tempo trasmettono la bellezza delle tradizioni artigianali di famiglia.
La storia di quest’azienda e dei suoi oggetti sembrano uscire da una fiaba.

Oggi Thun significa angeli, arredo, decori, collane, anelli, spille, bracciali e molto altro.
Ma da dove viene tutto ciò?
Tutto nasce dalla creatività di Lene Thun, che sin da bambina ama disegnare e modellare la creta. La sua fervida immaginazione e la sua affascinante personalità non lascia indifferenti le persone che la incontrano e sembra che nel suo destino ci sia scritto che realizzerà qualche cosa di grande.
Le sue creazioni spesso sono accompagnate da poesie, quasi a descriverne l’anima.
L’evento magico e fondamentale per la storia personale e professionale di Lene arriva con l’incontro di Otmar.
Tra i due nasce subito l’amore e la loro passione è unita anche dall’amore per l’arte e l’artigianato.
Nel 1950 creano il loro primo laboratorio di modellazione nello scantinato del Castello Klebenstein a Bolzano, dove vivevano.
Inizia così l’avventura di Thun.

Il loro motto? “Lavoriamo per portare gioia a noi e agli altri“.

Amore, matrimonio, arte, e il coronamento di un sogno con la nascita dei due figli della coppia, Matteo e Peter, con i quali Lene condivide saperi e passioni artigianali. E proprio i visi dei bambini ispirano la creazione più famosa della contessa: l’Angelo di Bolzano, una statuina nata dai volti dei suoi piccoli addormentati. E’ nato il nuovo volto della creatività italiana.
Dal 1950, THUN utilizza la stessa argilla, di altissima qualità. Materiale completamente naturale lavorato secondo gli antichi saperi dell’azienda, specifici per ogni prodotto: dall’impasto con aggiunta di acqua, utilizzato per gli angeli, a quello resistente al fuoco, tipico delle formelle.

Ecco come nasce un oggetto Thun.
Prima di tutto c’è l’idea, che parte dalla tradizione e deve comporre una storia.
Ogni figura prevede un calco in gesso, dove viene colata la resina. Si cola poi la forma madre in una miscela di gesso speciale e materiale sintetico.
Gli stampi vengono poi adagiati sui tavoli di colata, preriscaldati e riempiti con argilla liquida. Il gesso presente nello stampo sottrae umidità all’argilla e, dopo un tempo di posa, sulla superficie di questo si forma un solido strato di argilla. Si rovesciano quindi le forme per eliminare l’impasto in eccesso e si tolgono i tasselli che formano gli stampi. Il pezzo grezzo è ora pronto!
Questo è un momento magico, in cui le creazioni THUN prendono davvero vita.
In questa fase, i pezzi hanno una consistenza simile a quella del cuoio, che permette di eliminare facilmente gli eccessi d’argilla. Si passa quindi alla finitura dei profili e alla successiva levigatura con l’aiuto di una spugna naturale. Il calore coccola questi piccoli capolavori per un giorno intero.
La cottura dura 24 ore ad una temperatura di 1040 gradi. Il processo è pero preceduto da una fase di “riposo” nella quale i pezzi si asciugano, per evitare la formazione di crepe.
La fase più delicata della creazione è lasciata alle mani di decoratori che prima stendono una superficie di base, passando poi alla decorazione dei capelli, delle guance e degli abiti. Il pezzo viene quindi immerso nel liquido di patinatura.
Qualche pennellata d’oro, il colore che si fissa… E il sogno diventa realtà!

INFO
Tutte le immagini sono tratte dal Dalani Magazine, dove trovi in vendita i prodotti THUN.

Dalani Home and Living

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5 thoughts on “Come nasce un angelo Thun

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