Visiting the Venice Biennale: 5 things to know

Biennale Arte 2017 | mostre Venezia

VISITING THE VENICE BIENNALE: 5 THINGS TO KNOW

To really understand creativity, architecture and contemporary art you must visit the Venice Biennale. During the Biennale the whole city of Venice is filled with excitement about new works on display, and several art lovers wander from a pavilion to a collateral event of the art exhibition born more than 120 years ago.

Here are 5 things to know to visit the Venice Biennale as a discerning spectator.

Biennale Arte 2017 | mostre Venezia

1- EXHIBITION VENUES OF THE VENICE BIENNALE

The main exhibition venues of the event are two: the Giardini and the Arsenale.
To know how to reach them, read the post containing the useful information about the Biennale.

2- COLLATERAL EVENTS OF THE VENICE BIENNALE

In addition to the two official venues, Venice houses dozens of collateral events taking place inside the palaces scattered around the city.
All the collateral events are free of charge and you can read the complete the list of the events in the post I dedicated to the last Venice Biennale.

3- HOW LONG THE VISIT TO THE BIENNALE LASTS

Visiting the Biennale in one day and being clear-headed enough to understand something, is impossible.

You need 2 days to see everything calmly; instead, you need 3 days to enjoy collateral events, too.
If you have only one day, you’d better dedicate yourself only to the Giardini venue, or to the Arsenale venue.

READ ALSO: Things to see in Venice.

4- HOW MUCH THE TICKETS COST

Full regular tickets cost € 25, but there are different types of tickets and different ticket prices, according to your needs.
To know which kind of ticket you can buy and where you can buy it, read the post dedicated to the tickets of the last Venice Biennale.

5- VISITING THE BIENNALE WITHOUT MAKING MISTAKES

For those who visit the Venice Biennale there are two easy mistakes to make, which could make you lose a lot of time.

  • The first mistake is not taking the vaporetto (ferry boat) because it’s too expensive. But in Venice the distances are enormous, and you may run the risk of arriving already tired at the exhibition venue.
  • The second mistake is not bringing something to eat with you, at least a snack. Inside the Biennale there are places to eat and drink, but you may wait for a long time some days.

Beginning your visit early is certainly the best choice, and then you can stop for a short pause, and have a toast and a coffee in the early afternoon, when the hungry crowd will have disappeared.

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Biennale Arte 2017 | mostre Venezia

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6 thoughts on “Visiting the Venice Biennale: 5 things to know

  1. Buongiorno, ti ho trovata su Instagram… è a pensare che magari siamo vicine di casa!!!! Interessanti tutti i tuoi articoli.
    Quest’anno voglio fare i “fuori biennale” dicono siano interessanti. La biennale è così grande e poi se fa caldo ci si perde tutto il resto!!!
    A presto Anna

    • Benvenuta Anna.
      Ti confermo che tutto ciò che sta al di fuori della Biennale è meglio della Biennale stessa.
      I consigli su cosa vedere sono tutti nel post in cui ho raccontato la mia visita.
      Consiglio spassionato?
      Parti dall’Isola di San Giorgio 🙂

  2. buongiorno,
    sono un’artista e vorrei partecipare da artista alla Biennale, vorrei sapere che prassi seguire…circa tre anni fa ho partecipato alla Biennale di Palermo volevo allargare i miei orizzonti artistici.
    Questa è la mia email: [email protected]
    Potete mandarmi informazioni a questo indirizzo, grazie.

    • Non esiste un unico percorso per partecipare alla Biennale di Venezia come artista.
      Non ci sono chiamate pubbliche per presentare le proprie opere, perché le gli artisti vengono invitati dai curatori.
      Ci sono gli artisti che vengono selezionati personalmente dal curatore della Biennale e che vengono chiamati perché il loro lavoro si adatta al tema che in quell’anno viene proposto, oppure gli artisti vengono contattati dai curatori del Padiglioni Nazionali per costruire il progetto che quel Padiglione ha deciso di portare a Venezia.
      Tuttavia mon è necessario appartenere alla nazionalità di un determinato Padiglione, ad esempio quest’anno il Padiglione del Guatemala ha invitato come artista esterno un italiano, mentre due anni fa nel Padiglione della Germania esponeva il cinese Ai Wei Wei.
      Quindi non c’è una regola, perché sono le scelte dei curatori a determinare la selezione degli artisti e anche la scelta delle tematiche da affrontare.
      In alcuni casi li artisti stessi vengono chiamati dai Padiglioni Nazionali per ricoprire il ruolo di curatore.

    • Partecipare alla Biennale come artista/architetto è il coronamento di una carriera oppure l’apice di un percorso. Spero di poterti ammirare in uno dei Padiglioni 🙂

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