Galleria Contini: intervista a Stefano Contini

Stefano Contini

GALLERIA CONTINI VENEZIA: INTERVISTA A STEFANO CONTINI

Galleria Contini a VeneziaImmaginate di entrare in una galleria d’arte per la prima volta e di restare incantati.
Esaurito lo stupore per le opere e gli artisti esposti, che forse conoscevate già o forse non
ancora, ecco subentrare un’irrefrenabile curiosità sulla storia e sulla personalità della
galleria e del gallerista.

Perché ci sono così tante gallerie d’arte?
E soprattutto, dove sono?

Vi accompagnerò in un viaggio di (ri)scoperta per conoscere le gallerie d’arte sparse in
giro per l’Italia e i loro protagonisti, per ascoltare le loro storie direttamente dalle loro
parole.
Attraverseremo piccole e grandi città, tra le gallerie d’arte italiane rinomate in tutto il
mondo, datate o di nuova apertura, di ricerca, di nicchia, sperimentali, in casa… per
accontentare tutti i gusti degli amanti dell’arte contemporanea.

A guidarci sarà la nostra Alice Traforti, che cura già per il blog la selezione delle mostre d’arte contemporanea da non perdere, ma che in questa occasione ha intervistato Stefano Contini, direttore di Galleria Contini.

Galleria d’arte Contini, tra Venezia e Cortina

Oggi vi presento Stefano Contini, direttore di Galleria Contini di Venezia, una galleria
d’arte che dal 1979 ha fatto del proprio nome un vero e proprio brand all’insegna della
selezione, tra maestri internazionali e artisti italiani di grande talento.

GALLERIA d’arte CONTINI: STORIA

Alice Traforti: Come e perché è nata la galleria?

Stefano Contini: La prima galleria è stata aperta nel 1979, in seguito se ne sono aggiunte altre due.
Oggi la sede principale è a Venezia, dove si possono ammirare opere di grandi maestri,
quali Manolo Valdés, Fernando Botero, Igor Mitoraj, Robert Indiana e Julio Larraz.
Una nuova galleria di due piani è stata inaugurata a Venezia la scorsa primavera, riservata
ad artisti italiani di grande talento, come Mario Arlati, Enzo Fiore e Carla Tolomeo.
Altre due importati sedi sono situate a Cortina d’Ampezzo.

GALLERIA d’arte CONTINI: RICERCA

Alice Traforti: Che tipo di ricerca vi interessa promuovere e che rapporto
avete con gli artisti che sostenete?

Stefano Contini: Le gallerie sono state la base di partenza per un’instancabile ricerca, per giungere ad importanti approdi come le fiere internazionali, che spesso hanno suggellato solide amicizie con gli artisti che rappresento.
È per questo che, fin dal primo momento, non ho mai voluto impostare il mio ruolo di
gallerista limitandomi a comprare e vendere; ho sempre voluto fare un lungo percorso
professionale con gli artisti per crescere insieme a loro.
Credo che ci debba essere anche un’intesa interpersonale, una complicità, che ci
permetta di credere entrambi nello scopo che ci siamo prefissati.

GALLERIA d’arte CONTINI: EVOLUZIONE

Alice Traforti: Quali sono le difficoltà incontrate e i traguardi raggiunti?

Stefano Contini: Le difficoltà hanno riguardato l’essere partiti da zero con l’obiettivo di rendere il nome Contini riconoscibile a livello internazionale nel mondo delle gallerie d’arte. Un obbiettivo raggiunto grazie anche all’impegno profuso nel campo del digital marketing e all’attenzione per i nuovi canali di comunicazione come i social networks.

Giacomo Braglia

Giacomo Braglia #THEFLOATINGBLUE

GALLERIA CONTINI: PROGETTUALITA’

Alice Traforti: Programma eventi 2018-2019

Stefano Contini: Il 19 maggio 2018 abbiamo inaugurato una mostra sui gioielli di Igor Mitoraj insieme a un’esposizione del giovane fotografo svizzero Giacomo Braglia.
L’idea nasce da due spunti completamente diversi, ma che a mio avviso possono
coesistere perfettamente.
Igor Mitoraj realizzava gioielli fin dagli anni Settanta: gioielli, bracciali, collane, anelli,
broche. Lo faceva soprattutto per sua propria soddisfazione e solo i suoi amici più intimi
potevano godere di questi piccoli ma immensi capolavori che realizzava, e solo a
pochissime persone li aveva donati: praticamente delle opere d’arte come icone.
Per quanto riguarda invece Giacomo Braglia, fotografo, ho riscontrato in lui la stessa
delicatezza e la stessa discrezione che Mitoraj aveva nel realizzare i suoi lavori.
Giacomo ricerca nelle sue foto l’aspetto poetico e romantico del vivere di tutti i giorni e lo fa in punta di piedi.
La delicatezza d’animo di questo artista è così palpabile che sembra quasi di accarezzare con la mano un velluto morbido. E un artista che sa trasmettere queste sensazioni è sicuramente una persona diversa e quindi un vero artista.

Oltre a queste importanti esposizioni, il 16 giugno abbiamo inaugurato a Pietrasanta una
mostra interamente dedicata a Manolo Valdés e alle sue sculture monumentali.
L’esposizione interesserà diversi luoghi della città (Piazza del Duomo, Chiesa e Chiostro di
Sant’Agostino, pontile Marina di Pietrasanta) e rimarrà aperta fino al 30 settembre 2018.

Dal 3 agosto al 9 settembre 2018, presso la galleria di Cortina d’Ampezzo, si terranno
le mostre di Francesco Salvi “C’è da spostare una macchina” e di Mario Arlati
“Incomplete Flags and…”

GALLERIA d’arte CONTINI: INFORMAZIONI

Per gli aggiornamenti sugli eventi e le proposte della Galleria Contini visitate il sito internet ufficiale – http://www.continiarte.com

Valdès Pietrasanta

Manolo Valdès, Pietrasanta

LEGGI ANCHE – Visite guidate a Venezia sull’arte contemporanea

Post a cura di: Alice Traforti.

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