Les demoiselles d’Avignon di Picasso: 5 cose da sapere

Les Demoiselles d’Avignon

LES DEMOISELLES D’AVIGNON DI PICASSO: 5 COSE DA SAPERE

Considerata da molti la prima opera cubista, Les demoiselles d’Avignon in realtà non scompone ancora completamente i volumi, ma semplifica le forme.
Con questo dipinto Picasso inaugura una stagione nuova per l’arte e pone le basi di quello che sarà il cubismo vero e proprio.

Ecco le 5 cose da sapere sul dipinto di Pablo Picasso.

Les demoiselles d’Avignon di Picasso

Les demoiselles d’Avignon | dettagli

Dettagli de Les demoiselles d’Avignon

1. QUANDO PICASSO HA DIPINTO LES DEMOISELLES D’AVIGNON

Picasso lavora alla realizzazione del dipinto tra il 1906 e il 1907, a Parigi, ed è il risultato di un lungo lavoro caratterizzato da centinaia tra disegni preparatori e bozzetti.
Quindi, nonostante l’opera sembri in alcuni punti non completa, è il risultato di scelte in cui Picasso non ha lasciato nulla al caso.

2. SIGNIFICATO DELL’OPERA

Nella prima versione dell’opera Picasso aveva descritto la scena all’interno di un bordello, dove un marinaio malato (di sifilide) attendeva di essere curato da cinque donne.
I riferimenti artistici erano chiaramente il Bagno Turco di Ingres (1869) e le Bagnanti di Cezanne (1890-1892).
Picasso, però, abbandona la prima idea per rappresentare un’allegoria del corpo femminile, visto come bellissimo e affascinante ma anche potenzialmente pericoloso e ambivalente.

3. PERCHé L’OPERA S’INTITOLA DE LES DEMOISELLES D’AVIGNON

Originariamente il dipinto doveva intitolarsi “Le bordel d’Avignon” ma nella versione definitiva fu cambiato in Les demoiselles d’Avignon, come riferimento alla via d’Avignone di Barcellona, dove si trovano le case d’appuntamento che Picasso aveva conosciuto, e probabilmente frequentato, da giovane.

4. DESCRIZIONE DE LES DEMOISELLES D’AVIGNON

Cinque ragazze nude che posano davanti al pittore.
Ecco cosa rappresenta Picasso in Les demoiselles d’Avignon.
Non c’è prospettiva, i piani sembrano sovrapposti uno nell’altro e i volumi dei corpi sono taglienti.
La ragazza accovacciata guarda davanti a sé ma il suo corpo, in realtà, ci mostra la sua schiena; la ragazza a sinistra ricorda, nel profilo del viso, l’arte egizia; le due ragazze al centro, nella deformazione del volto, ricordano le sculture africane.
Sono tanti i riferimenti all’arte antica in questo dipinto e anche i colori usati, le variazioni dell’ocra e del blu, rimandano all’arte classica e più in generale ad un desiderio di semplificare al massimo l’opera.

5.DOVE SI TROVA ORA LES DEMOISELLES D’AVIGNON

Il dipinto rimase nello studio di Picasso fino al 1916, dove molti artisti, amici e critici lo ammirarono finché, nel 1920, fu acquistato da un collezionista francese e nel 1937 lo acquistò il MoMa, il Museum of Modern Art di New York, dove è oggi esposto.

Per visitare il MoMa è consigliabile prenotare l’ingresso. Basta andare sulla pagina – Ingresso Prioritario Museum of Modern Art.

Picasso | Les demoiselles d’Avignon

Les demoiselles d’Avignon, dettaglio

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