La luce nell’arte e nelle opere di Balla e Dorazio in mostra a Lugano

img mostra Dove la luce

Hai mai riflettuto sul potere evocativo della luce nell’arte? Questo elemento inafferrabile ha ispirato generazioni di artisti, permettendo loro di esplorare le profondità delle emozioni umane e della percezione visuale.
C’è una mostra a Lugano, intitolata “Dove la luce”, che mette in relazione due eminenti maestri dell’arte italiana del Novecento, Giacomo Balla e Piero Dorazio. Questa esposizione ci invita a fare un viaggio attraverso la genialità e la ricerca artistica di due grandi maestri, i cui lavori risplendono sotto il fulgore etereo della luce.

La luce nell’arte e nelle opere di Giacomo Balla e Piero Dorazio in mostra a Lugano

img Balla Dove la luce

La mostra, presso la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati a Lugano, è un affascinante dialogo tra Balla e Dorazio, mediato dalla luce, elemento tanto vitale quanto sfidante per ogni artista.
La luce, come ci suggerisce la mostra, è sia un mezzo che una meta, una guida alla scoperta delle potenzialità espressive dell’artista.
La narrativa visuale di questo evento artistico nasce da una riflessione curata da Danna Battaglia Olgiati, che si dispiega attraverso 47 opere magistrali, rappresentando un arco temporale che abbraccia le diverse fasi creative di Balla e Dorazio.

IL PERCORSO LUMINOSO DI BALLA

Gli esperimenti pionieristici di Balla con la luce prendono forma nelle sue “Compenetrazioni Iridescenti”.
Questo corpus di lavori, nato nel 1912 durante un soggiorno a Düsseldorf, rappresenta un’audace esplorazione delle geometrie astratte, influenzate dalla rifrazione luminosa. Balla, attraverso una serie di esercizi accurati, riuscì a catturare l’essenza cangiante della luce, traducendola in colori vibranti che vanno dal rosso al violetto, delineando così l'”anatomia” della luce attraverso forme geometriche.
Questi preziosi dipinti, alcuni dei quali esposti per la prima volta in questa mostra, evidenziano un momento di trasformazione artistica, attestando Balla come un precursore dell’astrattismo.

LA TESSITURA LUMINOSA DI DORAZIO

D’altra parte, l’arte di Dorazio ci offre un’ulteriore dimensione nell’esplorazione della luce. Le sue opere, intitolate “Trame”, rappresentano una rete di linee e colori intricati che giocano con la percezione visuale, creando un’illusione di luce e movimento. La mostra include più di venti pezzi di questo ciclo, permettendo agli spettatori di immergersi nella profondità della sua sperimentazione cromatica e geometrica, che si riflette brillantemente nella luminosità variabile delle sue tele.

DIALOGHI CREATIVI E CONTINUITÀ ARTISTICA

L’influenza reciproca e l’evoluzione parallela dei due artisti evidenziano un dialogo continuo nella storia dell’arte italiana. Nonostante la brevità della fase sperimentale su questi temi, l’impatto di tali esplorazioni si riflette nella continuità della tradizione artistica moderna italiana, dalla storica avanguardia fino alla pittura del dopoguerra.

UN ALLESTIMENTO CHE CELEBRA LA LUCE

L’allestimento, a cura del famoso architetto Mario Botta, celebra l’unicità e le affinità delle sperimentazioni luminose di Balla e Dorazio, offrendo una nuova interpretazione dello spazio espositivo.
Mentre le opere di Balla trovano casa in nicchie bianche, evocando un senso di sacralità, i grandi formati di Dorazio dominano le ampie superfici nere, creando un dialogo visivo continuo.

In chiusura, la mostra “Dove la luce” ci regala un viaggio emozionante attraverso il tempo e lo spazio artistico, guidati dalla luminosa eredità di Balla e Dorazio. Questa rassegna, supportata da un catalogo dettagliato e da una serie di contributi critici, si afferma non solo come un evento culturale imperdibile, ma anche come un’opportunità di riflessione sul potere trascendente della luce nell’arte.

img Dorazio Dove la luce

INFORMAZIONI SULLA MOSTRA

Balla ’12 Dorazio ’60
Dove la luce
A cura di Gabriella Belli
Progetto allestimento di Mario Botta
Collezione Giancarlo e Danna Olgiati
Lungolago Riva Caccia 1, 6900 Lugano
24 settembre 2023 – 14 gennaio 2024

“Dove la luce” non è solo una celebrazione dell’arte di Balla e Dorazio, ma una riflessione più profonda sull’essenza evanescente e al tempo stesso tangibile della luce, che continua a ispirare e sfidare gli artisti di ogni epoca.

Se la tua passione sono le mostre non perdere l’opportunità di scoprire tutti gli eventi da visitare in Italia nel 2023.

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