Madonna della Seggiola di Raffaello: curiosità e descrizione dell’opera

Raffaello | Madonna della Seggiola

MADONNA DELLA SEGGIOLA DI RAFFAELLO: CURIOSITÀ, DESCRIZIONE E LUOGO IN CUI AMMIRARE L’OPERA

Nella Madonna della Seggiola Raffaello descrive una delle scene più delicate e tenere di tutta la sua produzione pittorica.
Da questo dipinto sembra sprigionarsi una dolcezza infinita a cui difficilmente ho resistito quando me lo sono trovata davanti e ho incrociato lo sguardo di questa Madonna e del Bambino.

La vita di Raffaello è stata breve, morì a soli 37 anni, ma è stato l’interprete di un’ideale di bellezza e armonia che non passa mai di moda e in questo post ti descrivo la Madonna della Seggiola di Raffaello, ti racconto alcune curiosità e ti spiego dove poter ammirare quest’opera.

Madonna della Seggiola di Raffaello

Raffaello | Madonna della Seggiola | dettaglio

MADONNA DELLA SEGGIOLA DI RAFFAELLO: ANALISI DELL’OPERA

La Madonna della Seggiola venne dipinta da Raffaello tra il 1513 e il 1514.
Probabilmente si trattativa di un’opera destinata ad un committente privato, forse per papa Leone X, ma tra tutti i soggetti simili realizzati dall’artista questo possiede una grande delicatezza e soprattutto la naturalezza di una scena intima.
La Madonna e il Bambino guardano lo spettatore, che si sente coinvolto completamente. Merito degli sguardi dipinti da Raffaello!

Quando mi sono trovata di fronte alla Madonna della Seggiola di Raffaello mi sono sentita avvolta da una sensazione di tenerezza e chiunque, intorno a me, non poteva resistere alla bellezza che scaturisce da questo dipinto.
Davanti a quest’opera sembra di percepire il dondolio della seggiola e di assistere alle coccole di una madre a suo figlio.

DOVE AMMIRARE LA MADONNA DELLA SEGGIOLA DI RAFFAELLO

Il dipinto si trova a Firenze, nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti.
Sembra che la Madonna della Seggiola di Raffaello sia arrivato a Firenze nel 1631, insieme all’eredità e alla collezione di opere di Vittoria della Rovere. Certamente nel 1635 il dipinto di trovava agli Uffizi.
Per un breve periodo, dal 1799 al 1816 l’opera fu trasferita a Parigi dai francesi, ma fu recuperata velocemente.

CURIOSITA’ SULLA MADONNA DELLA SEGGIOLA

Gli sguardi, la seggiola, il panno a righe sulla testa della Madonna e lo scialle colorato che copre le sue spalle hanno, da sempre, colpito l’immaginazione popolare e degli studiosi.
Secondo una storia molto diffusa, sembra che Raffaello abbia ritratto una giovane contadina che cullava il proprio bambino nei pressi di Velletri.
Uno scrittore tedesco dell’Ottocento, invece, scrisse una favola in cui si legge che Raffaello realizzò, sul coperchio di una botte, un ritratto della figlia di un vinaio con i suoi due bambini.
Alcuni studiosi, infine, sostengono che la Madonna sia in realtà il ritratto della Fornarina, la donna amata da Raffaello e già utilizzata come modella per la “Madonna Sistina”, dipinta nello stesso periodo (1513).

Madonna della Seggiola | Raffaello

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