A Madrid il nuovo museo delle Gallerie delle Collezioni Reali

Collezioni Reali | Musei Madrid| Musei Madrid

Il nuovo museo di Madrid, la Galleria delle Collezioni Reali, viene ufficialmente inaugurato, alla presenza del re Felipe VI e della regina Letizia, il 25 luglio 2023 anche se in realtà ha già schiuso le sue porte nei primi giorni del mese.

Il progetto della Galleria, che ha avuto inizio nel 1998, raccoglie una parte del patrimonio immenso accumulato nei secoli dai sovrani di Spagna. Si tratta di un nuovo museo in cui trovano posto 650 delle 170 mila opere d’arte tra arazzi, sculture, armature, dipinti, ceramiche e carrozze, una fontana e colonne monumentali. Ora finalmente diventano disponibili alla visione del pubblico.

Apre a Madrid il museo delle Gallerie delle Collezioni Reali

Galleria delle Collezioni Reali | Musei Madrid

I tesori del museo delle Gallerie delle Collezioni Reali costituiscono quella parte di oggetti d’arte passati ufficialmente dalla proprietà della Corona durante la nazionalizzazione del 1930 e l’idea è di esporre la ricchezza storico-artistica della Spagna in cinque secoli di collezioni.
Si tratta di fatto di un museo dei musei, in cui tutti i pezzi esposti convivono con l’edificio contemporaneo, che dialoga in modo armonico con il suo contenuto.

I CAPOLAVORI DEL MUSEO DELLE GALLERIE DELLE COLLEZIONI REALI

L’edificio del Museo è adiacente al Palazzo Reale, in plaza de la Armería, e si sviluppa verticalmente, dal piano terra a quelli inferiori, secondo un criterio cronologico.
La collezione parte dai resti delle mura arabe del IX secolo d.c. fino ai beni dei re spagnoli della casata Asburgo del XVI e XVII secolo, tra armature, arazzi e dipinti di pregio come la Salomè del Caravaggio o il Cavallo bianco di Velazquez.
I Borboni hanno una sala intera al secondo livello che raccoglie diversi esempi di arti decorative, arazzi, strumenti musicali e mobili, ma anche importanti opere di Mengs, Goya, Tiepolo, Paret o Maella.
L’ultimo piano il cui ingresso si trova sulla Cuesta de la Vega, è stato concepito come uno spazio espositivo più dinamico dove, oltre alla sala riservata alle mostre temporanee, è presente un grande cubo immersivo nel quale verranno realizzate proiezioni a 360° degli spazi architettonici e naturali dei Siti Reali.

DAL MUSEO DELLE GALLERIE DELLE COLLEZIONI REALI AL PALAZZO REALE DI MADRID

Il nuovo museo rappresenta solo una parte del sterminato patrimonio artistico, urbanistico e culturale che la Corona spagnola ha lasciato a Madrid, destinata ad essere la città in cui scoprire la storia e l’eredità della famiglia reale.
Oltre al nuovo museo delle Gallerie delle Collezioni Reali, infatti, la città conserva il prezioso 
Palazzo Reale di Madrid, uno dei più grandi dell’Europa occidentale con i suoi oltre 135mila metri quadrati e 4.418 camere. Entrare nel Palazzo Reale significa fare un viaggio nella storia della Spagna, nonostante oggi non sia più la residenza degli attuali monarchi.

Spettacolare è anche il cambio della Guardia Reale, che si tiene ogni mercoledì e sabato presso la Puerta del Príncipe, o l’ancor più spettacolare Passaggio Solenne ogni primo mercoledì del mese con le sentinelle vestite con uniformi di gala simili a quelle indossate dall’esercito spagnolo al tempo di Alfonso XIII.
Per chi vuole vivere un’esperienza unica c’è anche la possibilità di soggiornare nella Royal Suite dell’hotel Mandarin Oriental Ritz, edificio ricco di storia con vista sul Museo del Prado. ;Centre a pochi passi si trova il Teatro Reale, progettato dall’architetto Antonio López Aguado sotto il regno di Isabella II: inaugurato nel 1850, oggi è uno dei templi internazionali della musica classica.

Sala Borboni | Musei Madrid

LA MADRID REALE

Non lontano dal Palazzo Reale si trova anche il Palacio de Liria, grande edificio del XVIII secolo, sede della residenza della Casa de Alba con la sua prestigiosa collezione d’arte e la magnifica biblioteca che contiene più di 18mila volumi e gioielli bibliografici. Tra i suoi gioielli più preziosi vi è anche l’unica collezione di Cristoforo Colombo e la prima edizione del Don Chisciotte.

Il viaggio nella Madrid reale prosegue con la visita alle opere del Museo del Prado, che ospita i capolavori dell’arte spagnola, italiana e fiamminga e che possiede una straordinaria collezione di 8.600 dipinti e più di 700 sculture. Si passa poi a visitare il Monastero Descalzas Reales, situato nell’antico palazzo dove vissero Carlos I e Isabella di Portogallo e dove nacque la loro figlia Juana, poi fondatrice del convento. All’interno è sorprendente la ricchezza di dipinti seicenteschi e di arazzi tessuti a Bruxelles su cartoni di Rubens.

Un’esperienza unica è visitare la Fabbrica Reale di Arazzi, che dal XVIII secolo realizza tappeti e arazzi a mano, conservando le sue radici nella tradizione tessile spagnola e che oggi offre la possibilità di contemplare gli artigiani al lavoro mentre realizzano e restaurano gli arazzi della Corona. Il viaggio alla scoperta dell’eredità reale passa anche per i giardini e i parchi, nati per divertire i monarchi e oggi luoghi imprescindibili per visitatori e madrileni: i giardini Sabatini, di fronte alla facciata nord del Palazzo Reale, sono tra i più belli della ‘Madrid de los Austrias’; spettacolare è anche il Real Jardín Botánico, nato accanto al museo del Prado. Ci sono anche Casa de Campo, sito reale destinato alla caccia e allo svago della monarchia dal 1562 e il parco del Retiro, con i suoi 125 ettari e più di 15mila alberi, patrimonio dell’Unesco.

A Madrid le testimonianze reali si incontrano anche per strada, facendo shopping.
La Violeta, per esempio, è un’azienda dolciaria familiare aperta nel 1915 che ha avuto tra i suoi clienti anche re Alfonso XIII. Un altro luogo importante è Capas Seseña, inaugurato nel 1901 vicino a Puerta del Sol: qui si può acquistare il mantello spagnolo fatto a mano secondo metodi tradizionali.
C’è anche una Madrid gastronomica reale: Lhardy è il primo ristorante di lusso della capitale; inaugurato nel 1839, nei suoi oltre 175 anni di storia è stato frequentato da membri della famiglia reale spagnola come Isabella II. El Riojano è una pasticceria fondata nel 1855 da un fornaio madrileno che lavorava per la famiglia reale e che oggi mantiene intatta la sua decorazione originale. Casa Mira, fondata nel 1855, è famosa per il torrone artigianale: i suoi dolci divennero così popolari che divenne il fornitore della Casa Reale durante il regno di Isabella II e di Alfonso XIII; la sesta generazione della famiglia Mira gestisce ancora lo stabilimento, situato nella centralissima Carrera de San Jerónimo.

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