Le opere dei Musei reali delle belle arti del Belgio da vedere

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LE OPERE DEI MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO DA VEDERE

Le opere dei Musei reali delle belle arti del Belgio sono ventimila, appartengono a tutte le epoche storiche dal XV secolo in poi e sono suddivise in diverse collezioni: il Museo di Arte Antica, il Museo di Arte Moderna, il Museo Fin-de-siècle, il vicino Museo Magritte. Ci sono poi il Museo Constantin Meunier e il Museo Antoine Wiertz che sono più piccoli e collocati in edifici separati.

Le opere dei Musei reali delle belle arti del Belgio

Le opere dei Musei reali delle belle arti del Belgio fanno parte, dunque, di un sistema museale composto da diverse collezioni e che costituisce la raccolta d’arte più importante del Belgio.
La parte più importante delle opere dei Musei reali delle belle arti del Belgio è composta dai dipinti fiamminghi con i capolavori di Bruegel, Rogier van der Weyden, Antoon van Dyck. A Rubens è dedicata una sala intera e molte altre opere ti faranno restare a bocca aperta.

LE OPERE DEI MUSEI REALI DELLE BELLE ARTI DEL BELGIO DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

Caduta degli angeli ribelli di Pieter Bruegel il Vecchio (1562)

Al centro dell’operaia si trova l’Arcangelo Michele impegnato ad allontanare dal Paradiso gli angeli che si sono ribellati a Dio. Lo aiutano nella battaglia alcune creature angeliche vestite di bianco, mentre i ribelli si trasformano in diavoli, demoni e figure fantastiche e dalle sembianze animalesche come rettili, insetti, molluschi, anfibi, mammiferi.
Un capolavoro complesso e che puoi osservare nei dettagli grazie a un video immersivo nato dalla collaborazione tra Google e i Musei reali delle belle arti del Belgio.

img caduta Angeli Ribelli Bruegel

Caduta degli angeli ribelli di Pieter Bruegel il Vecchio (1562)

La morte di Marat di Jacques Louis David (1793)

Si tratta dell’opera che descrive il dramma della rivoluzione francese e allo stesso tempo descrive l’eroismo di uno degli uomini simbolo di un momento storico cruciale per la Francia e per l’umanità.  Marat per tenere fede ai propri ideali, ha scelto di sacrificare la propria vita e in questo dipinto si trasforma in un martire.

David | morte di Marat

Le tentazioni di Sant’Antonio di Dalì (1946)

Un sogno dipinto o forse un’ispirazione che viene direttamente dalla vista delle opere di Bosch, che Salvador Dalì amava. Sicuramente un capolavoro in cui la figura del Santo viene rielaborata e rinnovata.
Si tratta delle visioni di Sant’Antonio, che tenta di allontanare mostrando il crocifisso. Predominano la scena le figure di un cavallo e di alcuni elefanti dalle zampe lunghissime.

img Le tentazioni di Sant'Antonio di Dalì

Le tentazioni di Sant’Antonio di Dalì (1946)

Se stai programmando una visita in Belgio e ai musei della capitale ti consiglio di dare un’occhiata ai musei da vedere a Bruxelles.

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