La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto: analisi e storia

Sacra Conversazione | Lorenzo Lotto

LA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO

Cosa rendere così speciale la Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna? Per chi è stata realizzata l’opera e dove doveva essere collocata?

Non è facile rispondere a queste domande ma si possono fare delle ipotesi e soprattutto si può comprendere la grandezza di Lorenzo Lotto.
In questo post ti porto alla scoperta di un capolavoro.

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto con i santi Caterina e Tommaso

Lorenzo Lotto | Sacra Conversazione

QUANDO È STATA REALIZZATA LA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto è stata dipinta tra il 1526 e il 1528, il periodo che probabilmente ha permesso di realizzare all’artista i suoi capolavori più belli.
In quegli anni, infatti, Lorenzo Lotto era tornato a Venezia, la sua città d’origine, dopo un lungo soggiorno a Bergamo e dintorni.
In questo periodo l’artista lavora intensamente a Venezia ma continua anche a viaggiare tra Bergamo e le Marche, prima di trasferirsi definitivamente a Loreto nel 1552.

ANALISI DELLA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto mette in scena uno scambio di pensieri, di opinioni e di sguardi sul destino di Gesú.

I personaggi si trovano insieme in una giornata soleggiata.
Maria indossa un abito azzurro che sottolinea la sua bellezza e la sua importanza al centro della scena. È seduta sull’erba e sostiene Gesù, che gioca con le pagine di un libro, mentre alle loro spalle si trova una quercia che sostituisce il tendaggio tipico delle Sacre Conversazioni del Rinascimento veneziano.
Santa Caterina d’Alessandria indossa un prezioso abito verde e un mantello rosso e volge lo sguardo a San Tommaso, che tiene appoggiata alla spalla la lancia che trafisse il costato del Cristo.
L’angelo, a sinistra, è rappresentato sul punto di appoggiare una coronino di fiori sopra il capo si Maria.

Un’altra grande protagonista di quest’opera è la luce, che proietta ombre irregolari e naturali.

I COMMITTENTI DELLA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO

La scelta di inserire Santa Caterina e San Tommaso nella Sacra Conversazione potrebbe essere dovuta al fatto che i committenti portavano i nomi dei due santi.
In realtà non è ancora stato possibile stabilire chi abbia ordinato la realizzazione dell’opera, quel che è certo è che si trattava di una committenza importante e ricca. Infatti, l‘abito della Madonna è stato dipinto con il blu di lapislazzuli, un pigmento molto costoso e prezioso che richiedeva, solitamente, un pagamento anticipato all’artista.

Risale al 1660 il primo documento riguardante la Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto, che si trovava già nelle collezioni imperiali austriache.
Sarà lo storico dell’arte inglese Philip Pouncey a pronunciare, ai primi del Novecento, la frase “Ah, a Vienna c’é un dipinto in cui si sente il ronzio delle api“.

LA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO E NELLA PITTURA VENEZIANA

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto è la rappresentazione di un soggetto molto comune e, a Venezia, da Giovanni Bellini in poi è stata interpretata in vari modi.
Nei dipinti veneziani dell’inizio del Cinquecento, ad esempio, le sacre conversazioni diventano dei veri e propri dialoghi spirituali, inserite nel tipico paesaggio della terraferma veneziana.
L’arte nel Cinquecento vede la riduzione delle dimensioni delle sacre conversazioni perchè cambia il loro uso. Non vi è più la necessità, infatti, di collocare le opere in una chiesa ma all’interno di un’abitazione privata.

Lorenzo Lotto fu uno dei primi artisti a realizzare opere destinate alla devozione privata e questa Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto con i santi Caterina e Tommaso ne è un esempio.

Lorenzo Lotto | | mostre Venezia

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto esposta a Venezia

DOVE VEDERE LA SACRA CONVERSAZIONE DI LORENZO LOTTO

La Sacra Conversazione di Lorenzo Lotto è conservata presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

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