Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello: analisi e significato

Raffaello | Sposalizio della Vergine

Raffaello, Sposalizio della Vergine

LO SPOSALIZIO DELLA VERGINE DI RAFFAELLO: ANALISI E SIGNIFICATO

Quale significato ha lo Sposalizio della Vergine di Raffaello e perchè è imporrate conoscerlo?
Quest’opera è considerata la parte conclusiva della fase giovanile dell’artista e l’inizio della sua maturità.
Ecco cosa devi sapere.

Analisi e significato dello Sposalizio della Vergine di Raffaello

sposalizio della Vergine di Raffaello

Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello venne realizzato nel 1504 per la cappella Albizzini, situata nella Chiesa di San Francesco al Prato di Città di Castello.
Quando l’artista realizza l’opera si trova in Umbria, ha 21 anni ha appena concluso l’apprendistato dal Perugino e sta per trasferirsi a Firenze.
Ecco cosa sapere su quest’opera.

ANALISI DELLO SPOSALIZIO DELLA VERGINE DI RAFFAELLO

La scena dipinta nello Sposalizio della Vergine di Raffaello si colloca in una grane piazza su cui si trova un grande tempio di forma circolare a sedici lati, a cui si accede da una scalinata e la porta d’ingresso si apre sull’orizzonte.
Al centro del portico, sugli archi, troviamo la firma dell’artista “Raphael Urbinas” e la data “MDIIII”.
In primo piano un rito nuziale e noi siamo spettatori del momento in cui gli sposi, Giuseppe e Maria, si scambiano l’anello alla presenza del sacerdote.

C’è un ragazzo sulla destra che spezza un ramoscello con il ginocchio, mentre altri quattro ragazzi che si trovano dietro a Giuseppe mostrano dei ramoscelli che si riferiscono al racconto presente nei Vangeli Apocrifi.
Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, infatti, rappresenta un episodio che non si trova nei quattro vangeli canonici. Un racconto che si concentra sulla vita della giovane Maria che visse l’adolescenza nel tempio di Gerusalemme e che quando dovette scegliere un marito non riusciva a scegliere tra i pretendenti. L’aiutò, allora, il Sommo Sacerdote che distribuì ai giovani un ramo in attesa di un segno: il ramo che fiorì fu quello di Giuseppe, il più anziano.

SIGNIFICATO DELLO SPOSALIZIO DELLA VERGINE DI RAFFAELLO

Con lo Sposalizio della Vergine si conclude la fase giovanile dell’attività artistica di Raffaello, che dipinse l’opera a 21 anni e cita un famoso dipinto di Perugino, quasi copiando la struttura compositiva, ma sviluppando soluzioni originali e che fanno emergere il suo interesse per la prospettiva rigorosa e per lo studio dei modelli antichi.

Raffaello porta una ventata di novità nella pittura occidentale: la spontaneità delle figure.
Caratteristica presente anche nello Sposalizio della Vergine, in cui i personaggi hanno movimenti naturali e sono immersi in uno spazio luminoso.

DOVE AMMIRARE OGGI LO SPOSALIZIO DELLA VERGINE DI RAFFAELLO

Il dipinto di Raffaello rimase nella cappella Albizzini della Chiesa di San Francesco al Prato di Città di Castello fino al 1789. Dopo quella data l’opera inizia un viaggio che la porterà nella sua collocazione attuale: la Pinacoteca di Brera.
Nel 1789 la tavola dello Sposalizio della Vergine di Raffaello fu acquistata dal comandante Giuseppe Lechi, che combatteva contro gli Stati Pontifici. Venne poi venduta nel 1803 a Jacopo Sannazaro che la lasciò, alla sua morte, all’Ospedale Maggiore di Milano, finché nel 1806 il viceré Eugenio Beauharnais la comprò per darla alla Pinacoteca di Brera.

Raffaello | Sposalizio della Vergine

LIBRI SU RAFFAELLO

  • Raffaello. Il giovane favoloso Raffaello ha ritratto le donne come esseri sensuali e, soprattutto, ha raccontato storie. In questo libro la vicenda dell’uomo e dell’artista.
  • Raffaello. Il trionfo della ragione – Nello “Sposalizio della Vergine” il protagonista è lo spazio umano, terreno e perfettamente razionalizzato. Per la prima volta il racconto cristiano è accessorio alla costruzione del mondo e in cui l’uomo è protagonista. 

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