Storia della Moka Bialetti e l’invenzione dell’Omino coi Baffi

Moka Bialetti

STORIA DELLA MOKA BIALETTI, UN’INVENZIONE CHE HA CAMBIATO IL MONDO

Conosci la storia della Moka Bialetti e sai chi l’ha inventata?
Si tratta di un’oggetto che tutti abbiamo in casa e che tutti possiamo acquistare per pochi euro. Un pezzo di storia della creatività e dell’ingegno italiano alla portata di tutti.

Chi l’ha inventata ha cambiato il modo di bere il caffè in casa e, in sostanza, ha migliorato un pochino la nostra qualità della vita.
Cosa c’è di più piacevole che una buona tazzina di caffè dopo pranzo?
Ecco la sua storia.

storia della Moka Bialetti

omino coi Baffi | Bialetti

QUANDO INIZIA LA STORIA DELLA MOKA BIALETTI

La storia della Moka Bialetti inizia negli anni Venti del Novecento, quando il signor Alfonso Bialetti, osservando la moglie che lavava i panni, ebbe un’idea geniale.
La moglie di Bialetti usava, infatti, l’antenata della lavatrice, ovvero una pentola enorme dove si faceva bollire l’acqua e dove il detersivo di allora, chiamato lisciva, usciva da un tubo posto al centro del contenitore insieme all’acqua.
Fu quel modo di lavare i panni a far immaginare al signor Alfonso l’idea di una macchina per il caffè costruita con lo stesso principio e in cui la preparazione fosse la più semplice possibile.
All’epoca il caffè si preparava con la caffettiera napoletana ed era necessario ribaltarla durante l’ebollizione dell’acqua, ma facendo attenzione che le due parti della caffettiera rimanessero unite per non rovesciare l’acqua bollente.
Il signor Alfonso Bialetti, dunque, inizia a lavorare a quest’idea nella sua officina per la lavorazione dell’alluminio a Crusinallo, in Piemonte, e nel 1933 crea la prima Moka Bialetti.
Si trattò di una di quelle idee geniali come il calendario perpetuo o la lampada Arco e che, nonostante, l’età sono destinate a non sentire il tempo che passa e vanno oltre le mode.

PERCHE’ LA MOKA SI CHIAMA COSI’

Il nome Moka proviene dallo Yemen e si riferisce alla città di Mokha, che si trova sulle coste del Mar Rosso, una delle prime e più pregiate zone di produzione del caffè.
E’ dalla città di Mokha che viene la più pregiata qualità del caffè, quella che tutti noi conosciamo come “arabica”.

CHI E’ L’OMINO CON I BAFFI, SIMBOLO DELLA MOKA BIALETTI

Se il signor Alfonso è il geniale inventore della Moka, suo figlio Renato è quello che ha saputo decretarne il successo in tutto il mondo dopo al fine della Seconda Guerra Mondiale.
Renato Bialetti prende in mano le redini dell’azienda nel 1946 ed è lui l’Omino coi baffi disegnato dal fumettista di Modena Paul Campani.
La caricatura di Renato diventa un tutt’uno con la Moka Bialetti, trasformandola in un oggetto riconoscibile e anticipando di molti anni l’uso di associare l’immagine dell’imprenditore nella pubblicità del suo prodotto.

CURIOSITA’ SULLA STORIA DELLA MOKA BIALETTI

La storia della Moka Bialetti è lunga più di ottant’anni ma l’invenzione iniziale non è mai passata di moda.
La moka di oggi è la stessa degli inizi e, nonostante le varianti in commercio, è esattamente quella creata dal Signor Alfonso nella prima metà del Novecento e possiede: quattro elementi in alluminio, una guarnizione sostituibile, un manico in bachelite, una forma ottagonale.

Nel 1996 la Moka Bialetti entra nel Guinness dei primati con un esemplare unico capace di produrre 100 tazze di caffè.

Nel 2010 la Moka è stata presentata all’Expo di Shanghai come una delle 10 invenzioni italiane che hanno cambiato il mondo.

Renato Bialetti | moka Bialetti

Il Signor Renato Bialetti e la sua Moka.

LINK E LIBRI UTILI SU BIALETTI E IL CAFFE’

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