Amor sacro e amor profano: il misterioso dipinto di Tiziano Vecellio

Tiziano | Amor sacro

AMOR SACRO E AMOR PROFANO: IL MISTERIOSO DIPINTO DI TIZIANO VECELLIO 

Amor sacro e amor profano. Tiziano Vecellio è stato uno dei più importanti artisti del Rinascimento e le sue opere sono entrate a far parte delle più prestigiose collezioni pubbliche e private del mondo.
Tra queste vi era la collezione del Cardinale Scipione Borghese, che nel 1608 acquista l’opera più misteriosa di Tiziano e nota col nome di Amor sacro e amor profano.

In questo post vi spiego i misteri di quest’opera.

Amor sacro e amor profano | Tiziano Vecellio

Amor sacro e amor profano è un dipinto attualmente conservato presso la Galleria Borghese a Roma e sul suo significato sono state fatte molte ipotesi.
Quella ritenuta più vicina al vero è che il dipinto rappresenti l’allegoria di due amori: quello terreno e passionale impersonato dalla donna nuda, e quello celeste raffigurato dalla donna vestita.
Le donne sono sedute su una fontana, che in realtà è un sarcofago pieno d’acqua, dove un amorino immerge un braccio e che potrebbe rappresentare la mediazione di Amore tra le due donne, che sono due possibili tipi di amore.
Di certo c’è che l’opera fu commissionata nel 1514 in occasione del matrimonio tra l’importante politico veneziano Niccolò Aurelio e la vedova padovana Laura Bagarotto e gli stemmi delle famiglie compaiono sul sarcofago.

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In realtà la lettura di quest’opera è complessa e ricca di simboli.
Sullo sfondo, ad esempio, ci sono due paesaggi completamente diversi, da un lato cupo e dall’latro più luminoso, la coppia di conigli a destra è simbolo di fertilità e certamente l’augurio per una prole numerosa, ma le immagini di sofferenza e punizione del sarcofago fanno pensare ad una vicenda del passato e che gli sposi hanno in comune.
Laura, infatti, era figlia di un giurista padovano condannato a morte nel 1509 come traditore dalla Repubblica di Venezia proprio quando il suo futuro sposo era membro del più importante organo di governo della città: Il Consiglio dei Dieci.
La donna vestita sarebbe quindi Laura, la sposa, mentre Amore sarebbe la mediazione necessaria per conciliare le due famiglie e permettere questo matrimonio anche con l’aiuto di Venere.

Nessuno potrà mai dire con certezza quale sia il significato, ma il suo mistero rende ancora più suggestivo e affascinante questo capolavoro.

Galleria Borghese | amor sacro e amor profano dettaglio

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