Biennale Architettura 2018 cosa vedere: i padiglioni e le mostre

BIENNALE ARCHITETTURA 2018 COSA VEDERE: I PADIGLIONI E LE MOSTRE DA NON PERDERE

Biennale Architettura 2018 cosa vedere e dove andare.
Il titolo di queste edizione è FREESPACE 
e la sfida lanciata dalle due curatrici, Yvonne Farrell e Shelley McNamara, è quella di mettere finalmente sul palcoscenico prestigioso della Biennale i temi della riconversione, degli spazi di convivialità, della tutela del pianeta, dell’impatto ambientale dell’architettura.

Sono 65 i padiglioni nazionali, tra cui la Santa Sede, Antigua & Barbuda, Arabia Saudita, Guatemala, Libano, Mongolia e Pakistan al loro debutto in Laguna, e 71 i partecipanti internazionali.
Molte anche le mostre e gli eventi che in tutta Venezia si sono moltiplicati in occasione di questo che ormai è un appuntamento irrinunciabile non solo per gli addetti ai lavori.

Ecco i Padiglioni e le mostre da non perdere, ovvero cosa vedere durante la Biennale Architettura 2018.

Biennale Architettura 2018 cosa vedere

Biennale Architettura 2018 | Padiglione Albania

Biennale Architettura 2018 – Padiglione Albania

BIENNALE ARCHITETTURA 2018 COSA VEDERE: I PADIGLIONI

Padiglione Albania – il padiglione albanese, intitolato Zero Space, è il più interessante della Biennale Architettura 2018.
Lo spazio zero è quello delle piazze e delle vie, quello che si trova in corrispondenza del piano terra degli edifici e che diventa uno spazio pubblico.
Si tratta di uno spazio in cui si creano occasione d’incontro e di socializzazione, sono riprodotti attraverso un’installazione che con suoni, immagini e profumi vi porta direttamente a Tirana, la capitale dell’Albania.
Da vedere perché le vecchie porte che vi permettono di entrare in “Zero Space” ricordano come lo sviluppo urbanistico della città di Tirana non ha cancellato le sue tradizioni.

Padiglione Lettonia – Il titolo è “Together and Apart” e presenta gli edifici residenziali rispetto al ruolo che svolgono nell’organizzazione della società. A occuparsi di un argomento così banale ma inesplorato è la Lettonia, il paese con il più alto tasso di cittadini residenti in appartamento.
Il tema è sviluppato in quattro sezioni: “Warmth“, uno studio sulla gestione e l’impatto ambientale del riscaldamento condominiale; “Self”, un’analisi sulla condizione del proprietario di appartamento tra interessi individuali e condominiali; “Distance”, un’indagine sulla riduzione delle distanze abitative tra le persone e in particolare tra gli anziani; “Promise, uno studio su come lo sviluppo edilizio abbia rappresentato un progetto politico in Lettonia.

Padiglione Singapore – Singapore è il secondo luogo del mondo più densamente popolato (il primo è il Principato di Monaco), con una popolazione di 5,6 milioni di abitanti residenti in soli 720 chilometri quadrati.
Le questioni urbane in questa città, quindi, non possono prescindere da una sistematica carenza di spazio.
Il padiglione Singapore dunque presentate come un limite sia diventato lo stimolo per l’innovazione.
Il titolo del Padiglione è “No more free space?”.

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BIENNALE ARCHITETTURA 2018 COSA VEDERE: LE MOSTRE

L’Espace Louis Vuitton di Venezia ospita la mostra dal titolo “Emissary Forks At Perfection” dell’artista americano Ian Cheng.
Da vedere perché presenta ecosistemi immaginifici popolati da creature che prendono la forma di animali, vegetali o minerali programmati per essere animati da una serie di comportamenti dati dalla casualità di infinite combinazioni.

La Galleria di Palazzo Cini propone l’esposizione “Architettura Immaginata” di un nucleo di disegni tratti dalla raccolta del compositore e violoncellista Antonio Certani.
Protagonista assoluto della mostra è il disegno architettonico, dai disegni per edifici reali a quelli per gli apparsi effimeri, come scenografie e celebrazioni, destinati ad avere vita breve ma che sono stati salvati dall’oblio grazie a questi disegni.
Si tratta di una mostra che presenta l’architettura per quello che è, un’idea rappresentata su un foglio e destinata a diventare reale.
Da vedere perché è una mostra insolita che permette anche di entrare nel palazzo che conserva la galleria delle opere del Conte Vittorio Cini e che non sempre è accessibile al pubblico.
Le informazioni sulla mostra e il Palazzo le trovate nel sito ufficiale – http://www.palazzocini.it

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Il palazzo di Ca’ Corner della Regina, sede della Fondazione Prada a Venezia, presenta una mostra dal titolo “Machines à penser che unisce storia, filosofia e arte.
Tutto ruota attorno a tre figure emblematiche della filosofia dello scorso secolo: Adorno, Heidegger e Wittgenstein.
Il tema è la relazione tra le condizioni di esilio e fuga e i luoghi fisici o mentali che favoriscono la riflessione e il pensiero.

La Collezione Peggy Guggenheim celebra il 70° anniversario dell’esposizione della collezione di Peggy Guggenheim alla XXIV Biennale di Venezia presso il padiglione greco. Per commemorare questo evento fondamentale nella storia dell’arte il museo presenta “1948: la Biennale di Peggy Guggenheim“, ricreando l’ambiente del Padiglione di quella Biennale attraverso documenti, fotografie, lettere e una riproduzione che per la prima volta ne ricostruisce gli spazi e l’allestimento originario.
Da vedere perché si ripercorre la storia di un evento importante della Biennale e della Collezione Peggy Guggenheim, che per la prima volta portava in Europa le opere dell’espressionismo astratto americano.

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Biennale di Peggy Guggenheim

1948: la Biennale di Peggy Guggenheim

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2 pensieri su “Biennale Architettura 2018 cosa vedere: i padiglioni e le mostre

  1. Come sempre il tempo a disposizione è ridotto, i padiglioni sono molti e le mostre tutte interessanti. Inoltre, gli eventi in tutta Venezia aumentano in occasione della biennale, spesso non si riesce a vedere tutto ciò che la mostra offre. L’articolo è molto interessante ed utile per il visitatore che vuole godere appieno il clima della 75^ Mostra Biennale Architettura.

    • Hai perfettamente ragione. Vedere tutto è quasi impossibile ma è fattibile fare un programma e vedere molto.
      Venezia offre sempre tanti eventi per tutti i gusti e il bello della Biennale è proprio questo, che attira in città tantissimi eventi 😉

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