La camera di van Gogh ad Arles: 5 cose da sapere sull’opera

van Gogh | Camera di Van Gogh ad Arles

LA CAMERA DI VAN GOGH AD ARLES: 5 COSE DA SAPERE SULL’OPERA E DOVE VEDERLA

Conosci la celebre opera intitolata la Camera di Van Gogh ad Arles e sai quale significato aveva per l’artista?
In questo post ti propongo un approfondimento in cinque punti su una delle opere più famose di van Gogh, di cui esistono tre versioni sparse in alcuni importanti musei.
Hai mai visto una di queste tre versioni dal vivo? Scrivilo nei commenti 😉

La camera di van Gogh ad Arles

Vincent van Gogh | la Camera di Van Gogh ad Arles

Camera di Van Gogh ad Arles – dettaglio

QUANDO VAN GOGH HA DIPINTO LA SUA CAMERA

Van Gogh realizza, tra il 1888 e il 1889, tre dipinti simili che descrivono la sua stanza ad Arles.
L’artista, appena arrivato nel Sud della Francia, prese una stanza in affitto ad Arles e fu qui che scoprì la potenza dei colori e iniziò ad usarli nelle sue tele come espressioni delle sue emozioni.
Fu breve la sua permanenza ad Arles ma fu un periodo tanto intenso che la città francese ha legato per sempre il suo nome e i suoi paesaggi a van Gogh. Impossibile pensare ad Arles senza pensare ad almeno una delle opere che l’artista ha dipinto in questa città.

PERCHE’ E’ STATA DIPINTA LA CAMERA DI VAN GOGH AD ARLES

Nell’ottobre 1888 van Gogh dipinge la prima tela in cui rappresenta la sua camera ad Arles e il suo entusiasmo fu talmente grande che scrisse al fratello Theo:

“Credo che questa camera da letto sia il mio lavoro migliore”

La Camera di Van Gogh ad Arles è la rappresentazione di un ambiente in cui l’artista riesce a trovare pace e la composizione e i colori sono stati pensati dal pittore per comunicare tutte le sensazioni positive che in quel momento viveva.
Quella conservata al Musée d’Orsay, ad esempio, viene destinata dall’artista alla sua famiglia, desiderando che percepissero la serenità che gli dava quel luogo.
In realtà i suoi cambiamenti d’umore erano all’ordine del giorno e dopo poco (nel 1890) sarebbe morto.

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DESCRIZIONE DELLA CAMERA DI VAN GOGH AD ARLES

Lo scopo di van Gogh non era quello di descrivere fedelmente la sua camera e gli oggetti che mi essa si trovavano.
Per l’artista, infatti, la riproduzione fotografica della realtà non era interessante quanto esprimere ciò che provava in quel momento. Quindi, la rappresentazione della Camera di Van Gogh ad Arles è un modo per il pittore di esprimere, attraverso i colori, le sue sensazioni all’interno di quella stanza.
Ecco perchè è molto attento nella scelta dei colori da usare, perchè attraverso di essi può trasferire sulla tela tutte le sue emozioni. Mentre la prospettiva non viene eseguita in modo rigoroso proprio per dare maggiore forza alle sensazioni piuttosto che alla realtà delle cose.

In una lettera alla sorella Willemien, l’artista scrive a proposito del fatto che la Camera di Van Gogh ad Arles è stata dipinta scegliendo accuratamente i colori.
Il pittore ha usato tre coppie di colori complementari: rosso e verde, giallo e viola, blu e arancio. A questi si aggiungono il bianco e il nero per dare all’opera maggiore equilibrio, mentre è van Gogh stesso a consigliare al fratello di usare una cornice bianca per far risaltare l’intera composizione.

SIGNIFICATO DELLA CAMERA DI VAN GOGH AD ARLES

Nel rappresentare la sua camera, van Gogh voleva comunicare un’atmosfera di intimità e di tranquillità. Tuttavia questa stanza significava molto di più per l’artista, poiché era il primo passo verso la creazione di un circolo di artisti che avrebbero dovuto raggiungerlo in Provenza e unirsi a lui per la nascita di una nuova pittura.
Il primo, e l’unico, a raggiunge van Gogh, nell’autunno del 1888, fu Paul Gauguin che se ne andò dopo pochi mesi, a causa dei continui litigi e dell’instabile salute mentale di van Gogh.

LA CAMERA DI VAN GOGH AD ARLES: DOVE VEDERE L’OPERA

Della Camera di Van Gogh ad Arles esistono tre versioni conservate in tre musei diversi.
Un’opera si trova al Van Gogh Museum di Amsterdam, un’altra presso ll’Art Institute di Chicago, la terza al Musée d’Orsay di Parigi.

Camera di Van Gogh ad Arles

Le tre versioni della Camera di Van Gogh ad Arles

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