Museo di Castelvecchio Verona: opere, informazioni e curiosità

museo Castelvecchio Verona

MUSEO DI CASTELVECCHIO VERONA: OPERE DA VEDERE, INFORMAZIONI PER VISITARLO E CURIOSITA’

Visitare Verona partendo dal Museo di Castelvecchio oppure dalla Casa di Giulietta?
Io non ho dubbi!
La prima tappa a Verona deve essere per forza Castelvecchio!
Si tratta di uno dei castelli medievali più belli d’Italia, dai suoi camminamenti esterni si può ammirare Verona in tutta la sua bellezza ed era qui che in origine si trovava quello che tutti pensano sia il balcone di Giulietta.

In questo post trovi tutto quello che devi sapere sul Museo di Castelvecchio a Verona, dalle opere da vedere alle informazioni pratiche per visitarlo fino alle curiosità su questo luogo unico.

Museo di Castelvecchio a Verona

Castelvecchio | museo

La prima cosa da vedere a Verona è sicuramente Castelvecchio e il suo museo per due motivi.
Il primo è che si tratta del museo civico più importante della città di Verona, con opere dei grandi artisti dell’arte italiana ed europea, all’interno di uno spazio espositivo che è esso stesso un capolavoro d’architettura. Progettato da Carlo Scarpa (uno dei più famosi architetti italiani del Novecento), è infatti il più importante monumento militare della Signoria Scaligera.
Il secondo motivo è che Castelvecchio è una fortezza medievale e uno dei castelli da visitare assolutamente secondo i consigli contenuti in questo post della rivista online di Expedia Explore, che lo fa entrare di diritto nei 20 castelli medievali più belli d’Italia.
Quindi, anche se ti trovi a Verona per un solo giorno la visita al Museo di Castelvecchio è una tappa obbligata!

STORIA DEL MUSEO DI CASTELVECCHIO A VERONA

Il Museo di Castelvecchio come lo vediamo ora è il risultato di un restauro realizzato nella seconda metà del Novecento dall’architetto Carlo Scarpa, che ebbe il compito di creare un contenitore d’arte all’interno di quella che fu la fortezza degli antichi signori di Verona.
Infatti, il museo si trova all’interno del Castello costruito nel Trecento per volere di Cangrande II della Scala, che fu la residenza della famiglia dei Della Scala ma che aveva anche una funzione militare e difensiva.
Nel corso dei secoli Castelvecchio conservò sempre il ruolo di edificio militare, infatti fu  usato come caserma, come deposito di munizioni e come accademia di ingegneria militare.
Fu solo nel 1924 che Castelvecchio divenne sede delle collezioni d’arte della città di Verona mentre, dopo i gravi danni subiti durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, fu completamente restaurato a partire dal 1958.

COME VISITARE IL MUSEO DI CASTELVECCHIO E COSA VEDERE

La visita al Museo di Castelvecchio a Verona è imperdibile per tutti gli appassionati di storia, di arte e di architettura.
Il percorso museale si snoda all’interno della fortezza, trasformando la visita in un’esperienza unica perchè le opere d’arte si fondono perfettamente con gli affreschi originali, con i percorsi esterni da cui ammirare il panorama della città e del fiume Adige, con il restauro più recente che ha reso questo luogo funzionale.

Tra le sue sale si ripercorre la storia dell’arte partendo da una collezione di sculture medievali, per poi ammirare la pinacoteca con i dipinti di Pisanello, Lippi, Jacopo Bellini, Tintoretto, Mantegna, Rubens.

Le 3 opere da non perdere al Museo di Castelvecchio

  1. La “Madonna della Quaglia”, realizzata nel 1420, è la prima opera attribuita con certezza a Pisanello;
  2. La “Dama delle Licnidi” di Rubens, che secondo gli studiosi ritrae l’infanta di Spagna, figlia di Filippo II il Grande, che fu il protettore dell’artista;
  3. Il “Fanciullo con disegno di pupazzo” di Giovan Francesco Caroto e databile al 1523, che ritrae un soggetto originale per il Cinquecento, ovvero un bambino mentre mostra uno dei suoi disegni.

Biglietti per il Museo di Castelvecchio

Il biglietto intero per l’ingresso al Museo costa € 6,00 e non è necessario prenotare l’ingresso.
Ti consiglio però di acquistare la VeronaCard, che offre non solo l’accesso a questo Museo ma anche ai principali monumenti della città (compresa l’Arena di Verona) e permette di usare in modo illimitato dei trasporti pubblici della città.

Orari del Museo

Il Museo di Castelvecchio è aperto il lunedì dalle 13.30 alle 19.30, dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30
Chiuso il lunedì mattina, la mattina del 1° gennaio e il 25 dicembre.

Museo Castelvecchio

Come raggiungere Castelvecchio

Treno: linea Milano – Venezia; linea Bologna- Brennero; linea Verona-Mantova-Modena. Arrivo alla stazione di Verona Porta Nuova e poi prendere un autobus ATV con fermata davanti al Museo.

Autobus: la stazione degli autobus si trova davanti alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Da qui i collegamenti che portano al museo sono frequenti.
Gli orari e le linee sono consultabili sul sito dell’Azienda Trasporti Verona (www.atv.verona.it).

Auto: autostrada A22 Modena-Brennero (uscita Verona Nord); autostrada Serenissima A4 Milano-Venezia, uscita Verona Sud.

CURIOSITA’ SUL MUSEO DI CASTELVECCHIO

Fa parte della fortezza di Castelvecchio anche il ponte omonimo, considerato uno dei capolavori del Medioevo Veronese.
Il Ponte di Castelvecchio fu costruito nel Trecento, insieme al Castello, per garantire una via di fuga in caso di attacchi nemici. Rimaste intatto per cinque secoli ma nel 1945 venne fatto saltare dai tedeschi in ritirata e quello che si trova ora al suo posto è una fedele ricostruzione.

Quella che è considerata la Casa di Giulietta, la ragazza protagonista del famoso dramma di William Shakespeare, si trova in via Cappello a Verona.
Nel cortile di questa dimora medievale si trova il balcone di Giulietta, probabilmente la parte più autentica dell’edificio, che proviene proprio da Castelvecchio.
Nel 1935 fu, infatti, recuperato il marmo dai materiali non più utilizzabili di Castelvecchio per sostituire il precedente balcone della Casa di Giulietta.
Fu così che una parte di Castelvecchio è finita a casa Capuleti!

La sera del 19 novembre 2015 furono rubate 17 opere d’arte dal Museo di Castelvecchio, ritrovate solo un anno dopo.
Tra le tele rubate vi erano i capolavori di Tintoretto, Rubens, Mantegna e Pisanello, recuperati il 6 maggio 2016 nella regione di Odessa, poco prima che fossero trasferiti in Moldova. Le opere erano nascoste in sacchi di plastica tra i cespugli e fu necessario un attento restauro prima di poterle ammirare di nuovo.
Dal settembre 2017 le opere sono tornate nelle sale del Museo di Castelvecchio.

balcone giulietta | Castelvecchio

La foto d’epoca in cui si vede il marmo di Castelvecchio presso la casa di Giulietta e prima della balcone.

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