Museo del Precinema: da Canaletto ai Fratelli Lumière

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MUSEO DEL PRECINEMA: SOGNI E VISIONI PRIMA DELL’INVENZIONE DEL CINEMA

Museo del PRECINEMA. Non capita spesso di osservare da vicino gli oggetti e gli strumenti che raccontano la nascita del cinema.
C’è un luogo a Padova dove questo è possibile: il Museo del PRECINEMA.
Un luogo unico, che nello spazio di tre sale racconta la storia di uomini visionari, di artisti famosi e di personaggi curiosi di cui magari non conosciamo il nome ma che hanno donato all’immagine statica un soffio di vita e hanno contribuito alla nascita del cinema.

Il Museo del PRECINEMA fa parte dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei e ha accettato di rispondere ad alcune mie domande per raccontare la sua storia e la sua collezione.

Museo Precinema | musei Padova

Come e quando è nato il Museo del Precinema?
Il Museo del PRECINEMA nasce nel 1998, in collaborazione con l’ʹAssessorato alla Cultura del Comune di Padova, per valorizzare e far conosce al pubblico i preziosi materiali accuratamente scelti e conservati all’interno della Collezione Minici Zotti. Oggi il Museo ha sede presso il quattrocentesco Palazzo Angeli in Prato della Valle, nel centro storico della città di Padova, che funge da cornice appropriata nell’esposizione e nella conservazione degli strumenti ottici e dei vetri da proiezione dipinti a mano del Settecento e dell’Ottocento.
Il palazzo è da sempre legato alla storia della visione: Canaletto, da queste finestre, mediante l’uso della camera ottica, strumento del Precinema, realizzò una veduta di Prato della Valle.
In tale contesto, con il supporto competente e appassionato della Direttrice del Museo Laura Minici Zotti, si è progettato un percorso di visita accattivante e fortemente educativo, con momenti e spazi di coinvolgimento attivo: gli spettacoli rappresentati nel teatrino del Museo sono eseguiti con Lanterne Magiche rigorosamente originali, secondo la versione vittoriana, il Mondo Nuovo è stato scrupolosamente ricostruito, la camera oscura del Canaletto rilegge lo splendido scenario di Prato della Valle, giochi, strumenti ottici e museali sono perfettamente funzionanti.

Tutto può essere fruito lungo il percorso espositivo, dal pubblico e dalle scolaresche che vengono comunque seguite e accompagnate con grande sensibilità dai responsabili del Museo in modo da far comprendere l’intero excursus delle origini e dello sviluppo dell’immagine animata, e cioè del Precinema, dove la Lanterna Magica non è solo progenitrice tecnica, ma fonte indispensabile di repertori iconografici e di metodologie applicative.
La Collezione comprende, oltre ai teatri d’ombre orientali, anche il famoso Teatro itinerante dello Chat Noir di Parigi, apparecchi e fotografie stereoscopiche, silhouette e strumenti musicali, tutti oggetti originali d’epoca, alcuni di questi sono stati fedelmente riprodotti per consentire ai visitatori una fruizione diretta.

LEGGI ANCHE: il post che ho dedicato a uno dei pionieri del precinema: Eadweard Muybridge.

Che tipo di esperienza spera possano fare i visitatori che vengono in visita?
I visitatori hanno l’opportunità di compiere “un viaggio” a ritroso nel tempo che, grazie all’utilizzo e alla fruizione diretta dei materiali esposti, consente di scoprire le meraviglie ottiche degli oggetti e degli strumenti in mostra, nonché della storia delle immagini “a movimento” e dell’archeologia del Cinema.

Adulti, ragazzi, famiglie oppure scuole. Qual’è il visitatore tipo del Museo del PRECINEMA?
Collezionisti, studiosi, scuole e famiglie.

Che rapporto avete con il web e i social network?
Il Museo del PRECINEMA dispone di un sito web e di proprie pagine su social network, quali Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest. Queste ultime vengono aggiornate periodicamente con immagini e post oppure rispondendo a recensioni o condivisioni.

Avete una strategia di comunicazione per coinvolgere i visitatori che si trovano in “rete” e per continuare a dialogare con loro anche dopo che sono venuti a fare visita al museo?
Per mezzo della pubblicazione di immagini e post sui social network riguardanti l’ambito del Precinema, cerchiamo di renderci il più possibile visibili e coinvolgere il nostro pubblico.

Avete un Museo che seguite con ammirazione per la sua capacità di sviluppare progetti e strategie innovative?
Non abbiamo l’abitudine di riferirci ad altri Musei. La nostra fantasia e il materiale a disposizione ci consentono di programmare varie e interessanti iniziative.

LEGGI ANCHE: Cosa vedere a Padova e tutte le news dal Festival del Cinema di Venezia 2016.

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INFO
Museo del PRECINEMA
PADOVAPalazzo AngeliPrato della Valle 1/A

Il Museo del PRECINEMA fa parte dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei – www.piccolimusei.com – che promuove una nuova cultura gestionale dei Piccoli Musei che sia in grado di valorizzarne le specificità,diverse rispetto a quelle di un grande museo.

LINK
Sito web del Museo del PRECINEMA – www.minicizotti.it

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2 pensieri su “Museo del Precinema: da Canaletto ai Fratelli Lumière

  1. This is such a beautiful idea for a museum, and an important contribution in the history of motion pictures and/or cinema. I want very much to come and see the museum.

    I am from New York, but I will be in Padua this autumn to video artworks. At that time I will try to see your museum.
    Best wishes,
    David Anderson

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