Pompei segreta: 5 curiosità che in pochi conoscono

Pompei | Vesuvio

POMPEI SEGRETA: 5 CURIOSITÀ CHE IN POCHI CONOSCONO

C’è una Pompei segreta, una Pompei sospesa nel tempo e che aspetta solo di essere svelata e capita. Da secoli gli studiosi di tutto il mondo tentano di ricostruire la storia di questa città addormentata e che è stata spazzata via dal Vesuvio in un attimo.
Non tutto è ancora stato scoperto ma alcuni ritrovamenti ci restituiscono la vitalità di una città che fu tra le più popolose dell’epoca romana.

In questo post cinque curiosità sulla Pompei segreta, ovvero quei piccoli dettagli che non molti conoscono su una città sospesa nel tempo.

Pompei segreta: 5 curiosità

Pompei | colonne e palazzi

POMPEI SEGRETA

Passeggiare tra le antiche vie ed entrare nelle case e nei palazzi di questa città è il modo migliore per visitare Pompei.
Il Vesuvio l’ha cancellata nello spazio di un momento ma l’ha anche conservata per secoli, permettono a noi di ammirare oggi un’antica città romana.
Tutto appare misterioso in questo luogo ed è la Pompei segreta ad affascinare di più, ovvero quei piccoli dettagli che ci rivelano la vita dei pompeiani.

I pompeiani non sapevano che il Vesuvio era un vulcano
All’epoca dell’eruzione del Vesuvio nessuno sapeva che quella montagna ricoperta di bosco e vegetazione fosse un vulcano.
Nessuno aveva mai sentito storie sull’eruzione del Vesuvio e nessuno aveva mai collegato i terremoti della zona all’attività vulcanica, fu perciò una grande sorpresa per tutti osservare la nube di cenere e lapilli che nel 79 d.C. che usciva dalla cima della montagna.

A Pompei si trova l’anfiteatro più antico del mondo
L’anfiteatro di Pompei è datato al 70 a.C., è perfettamente conservato ed è il più antico del mondo.
In questo luogo venivano organizzati giochi circensi e lotte di gladiatori, mentre oggi è ancora utilizzato per realizzare concerti, grazie alla sua acustica perfetta.

I graffiti di Pompei
Le pareti delle case di Pompei sono incise con graffiti e piccoli disegni che testimoniano la vita quotidiana di una città popolosa.
Le incisioni ritrovate sono manifesti elettorali oppure frasi d’amore e la più famosa recita: “Gli amanti come le api trascorrono una vita dolce come il miele. Magari!”

Gli abitanti di Pompei
Pompei è rimasta intatta per secoli e da quando è stata riscoperta sono riemersi non solo gli edifici, le strade e gli oggetti ma anche i suoi abitanti.
Furono molti, infatti, i pompeiani che non riuscirono a mettersi in salvo dalla furia dell’eruzione del Vesuvio e i loro corpi sono diventati la testimonianza dei cittadini di Pompei negli istanti della distruzione della città.
Possiamo ammirare questi corpi sorpresi durante la fuga oppure nell’atto di difendersi attraverso i calchi in gesso che sono stati realizzati nel momento in cui sono stati ritrovati.
I calchi più famosi sono quelli di due amanti abbracciati.

Rosso pompeiano
Il colore rosso è presente in quasi tutti gli affreschi di Pompei e si tratta di un colore così particolare da essere definito “rosso pompeiano”.
Recentemente è stato scoperto il segreto della sfumatura di questo particolare tipo di rosso: in realtà si trattava di un giallo che al contatto con i gas dell’eruzione del Vesuvio si è trasformato in rosso.
La scoperta è stata presentata nel 2011 da Sergio Omarini dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Firenze e sul Corriere della Sera era stata pubblicata la notizia che puoi leggere QUI.

Io preferisco pensare però che sia sempre stato rosso.
E’ così bello che non me lo posso immaginare diverso!

rosso pompeiano | Pompei

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