Biennale Architettura 2016: Reporting from the front

Biennale Architettura 2016

Biennale Architettura 2016

BIENNALE ARCHITETTURA 2016: REPORTING FROM THE FRONT

Biennale Architettura 2016. Quest’anno la Biennale di Venezia è dedicata all’Architettura ed è diretta dall’architetto cileno Aleiandro Aravaena.
Ho partecipato alle intense giornate della Vernice e vi ho raccontato sui miei canali social impressioni e sensazioni, mostrandovi le prime immagini.

In questo post vi spiego cosa mi è piaciuto e perché secondo me vale la pena andare a vederla se capitate a Venezia.

Ultimo aggiornamento 18 gennaio 2017

Biennale 2016

Biennale Architettura Venezia

La Biennale Architettura 2016 s’intitola REPORTING FROM THE FRONT e, come già vi avevo spiegato nel post 15. Biennale di Architettura 2016 a Venezia, in cui anticipavo i temi trattati in questa edizione, presenta dei modelli di costruzioni che invece di esprimere rassegnazione per ciò che manca, propongono e realizzano qualcosa con quello che si ha a disposizione, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle città e delle persone che ci vivono.

La mostra a Venezia è un unico percorso espositivo, che dal Padiglione Centrale dei Giardini attraversa i Padiglioni Nazionali e porta fino all’Arsenale.
Un susseguirsi di progetti e punti di vista differenti ma concreti, che dimostrano come sia possibile o quantomeno si possa tentare di cambiare il mondo e renderlo migliore partendo anche dalle forme dei luoghi in cui viviamo.
Questa Biennale Architettura 2016 è fatta dagli architetti e parla a tutti: cittadini, politici, costruttori, bambini, adulti.
Non ci troverete le Archistar, ma gruppi di architetti che collaborano a progetti comuni perché fondamentalmente l’archiettura è un lavoro corale e fatto di condivisione delle idee!

Una Biennale che parla al pubblico

Tutti possono andare a Venezia e comprendere le scelte stilistiche e pratiche di tutti i progetti presentati, perché l’intero percorso è guidato da brevi pannelli che spiegano il senso delle proposte fatte e ognuno può dunque riflettere sul valore del progetto.
D’altronde, come dice un enorme pannello che si trova all’interno del Padiglione della Francia “L’architettura interessa tutti”, perché parla dei luoghi dove lavoriamo, dove viviamo e dove ci mettiamo in relazione con gli altri.
La Biennale Architettura 2016 parla di città e di integrazione, di periferie e immigrati, di musei, di materiali che rispettano l’ambiente e la tradizione, di degrado e di voglia di bellezza.

Se la Biennale del 2014 aveva mostrato quali erano gli elementi fondamentali dell’Architettura e lo aveva fatto con installazioni molto teatrali, e le immagini che avevo pubblicato lo dimostrano, in questa edizione invece non troverete nessuno spettacolo di luci, suoni e colori perché l’architettura sa spiegarsi da sola e senza giochi di prestigio.

Perché vedere la Biennale Archiettura 2016

Questo è forse l’elemento più importante della Biennale Architettura 2016, che risponde alla domanda che molti mi pongono: perché dovrei andare a vedere la biennale di archiettura?
La risposta è che in una mostra di architettura ci trovi la rappresentazione del mondo di oggi, così com’è e come vorresti che fosse, ma la Biennale Architettura 2016 è l’altra faccia di una stessa medaglia perché è un po’ come la figlia della Biennale Arte (nel post dello scorso anno La Biennale 2015 – La mia visita, avevo descritto la Biennale Arte come un’entità frammentata).
Non è una mostra di capolavori, ma di idee, non ci sono le opere di un artista ma il ritratto del mondo reale e immaginato dagli architetti che, nel bene e nel male, hanno plasmato un territorio.
Come nel caso di Medellìn, dove si prova a cancellare il degrado per eliminare la violenza e creare luoghi di aggregazione in cui la vita di strada non sia più una minaccia ma una risorsa.

I premi della 15. Mostra Internazionale di Archiettura

La Giuria internazionale della 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, composta da Hashim Sarkis (Presidente di Giuria, Libano, USA), Pippo Ciorra (Italia), Sergio Fajardo (Colombia), Marisa Moreira Salles (Brasile), Karen Stein (USA), ha deciso di attribuire così i premi ufficiali:

Leone d’oro per la migliore Partecipazione Nazionale alla Spagna per l’accurata selezione di architetti emergenti il cui lavoro dimostra come l’impegno e la creatività possano superare i limiti materiali e di contesto.

Menzione speciale come Partecipazione Nazionale al Giappone per aver trasformato la densità in un’occasione poetica per produrre coesione sociale e modelli alternativi di vita collettiva.

Seconda menzione speciale come Partecipazione Nazionale al Perù per aver portato l’architettura in un angolo remoto del mondo, facendone un luogo per l’istruzione e allo stesso tempo un mezzo per tutelare la cultura amazzonica.

Leone d’oro per il miglior partecipante alla 15. Mostra REPORTING FROM THE FRONT a Gabinete de Arquitectura (Solano Benítez; Gloria Cabral; Solanito Benítez – Paraguay) per aver messo insieme materiali primari, semplicità strutturale e lavoro non qualificato, per portare la qualità dell’architettura a comunità che ne erano escluse.

Leone d’argento per un promettente giovane partecipante a NLÉ (Kunlé Adeyemi – Olanda) per aver dimostrato con forza che l’architettura è uno strumento per amplificare l’importanza dell’istruzione, a Lagos così come a Venezia. 

Menzione speciale al partecipante della 15. Mostra REPORTING FROM THE FRONT a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo (Italia), per la perseveranza nel ricorrere all’integrità della disciplina per trasformare il quotidiano in progetti di architettura capaci di andare al di là del proprio tempo.

Shelley and Yvonne_Fotor

il tema della biennale architettura del 2018 (AGGIORNAMENTO DEL 18 gennaio 2017)

La curatela della 16. Mostra Internazionale di Architettura del 2018 a Yvonne Farrell e Shelley McNamara.
Note per lavorare in sodalizio, Yvonne Farrell e Shelley McNamara vivono e lavorano a Dublino, dove si sono laureate alla Scuola di Architettura dell’University College e hanno fondato lo studio Grafton Architects nel 1977, partecipando alla Biennale Architettura 2002 e vincendo il Leone d’Argento alla Biennale Architettura 2012, con il progetto del nuovo Campus UTEC dell’Università di Lima in Perù insieme all’opera di Paulo Mendes da Rocha.
Hanno partecipato alla Biennale Architettura 2016 con il progetto “The Physics of Culture”.

L’apertura della 16. Mostra Internazionale di Architettura è prevista per sabato 26 maggio e la chiusura per domenica 25 novembre 2018.

Biennale architettura 2016

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Biennale architettura 2016

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Biennale architettura 2016

Biennale architettura 2016

Tra le iniziative della Biennale di Venezia si inserisce anche la mostra cinematografica più importante d’Italia di cui parlo nel mio post Festival del Cinema di Venezia: storia del festival più antico del mondo.

INFO
15. Mostra Internazionale di Architettura – REPORTING FROM THE FRONT
28 maggio – 27 novembre 2016
Venezia (Arsenale e Giardini)

Biennale website

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2 pensieri su “Biennale Architettura 2016: Reporting from the front

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