Un museo per la collezione Salce

UN MUSEO PER LA COLLEZIONE SALCE

La Collezione Salce è la più importante raccolta in Italia e in Europa degli affiches, ovvero i cartelloni pubblicitari che a partire dalla fine dell’’800 coloravano le strade delle capitali europee e che si trovano sempre più spesso in mostre che descrivono questo particolare periodo storico.
Nella maggior parte dei casi la cartellonista pubblicitaria di quel periodo proviene da collezioni private, come ne caso della mostra dedicata all’Art Déco (che è tra le mostre imperdibili di Febbraio 2017), perchè c’è solo una collezione pubblica al mondo, importante, e si trova a Parigi nel Museé des arts décoratives.

Finalmente anche l’Italia avrà un museo dedicato a questo tema e dove la Collezione Salce troverà una giusta collocazione, entrando a far parte dell’itinerario dei musei e delle bellezze da vedere a Treviso e dintorni.

In due antichi spazi nel cuore di Treviso, saranno esposti a partire dall’8 aprile 2017 una parte degli oltre 24.580 manifesti raccolti da Ferdinando Salce e dalla moglie Regina Gregory.

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Nel 1895, fu l’immagine di una procace donnina che campeggiava nel manifesto della “Società Anonima Incandescenza a Gas” a colpire il giovanissimo Ferdinando Salce, che, al prezzo di una lira, riuscì ad ottenere dall’attacchino comunale l’agognata immagine.
Era l’inizio di una passione che lo avrebbe portato, anche con l’aiuto della moglie Regina Gregory, ad accumulare nella loro casa migliaia di manifesti.
Nemmeno Ferdinando conosceva il numero dei pezzi da lui raccolti, tanto che l’inventario effettuato dopo il suo lascito della Collezione al Ministero li ha quantificati in poco meno di 25 mila, il doppio di quanto il collezionista supponesse. Ma a colpire della Collezione Salce non è solo il dato quantitativo, oggettivamente strabiliante per una singola collezione privata, bensì sopratutto quello qualitativo.
Per questa sua passione Ferdinando volle essere affiancato anche di esperti al massimo livello, creando una rete di rapporti che gli garantirono il meglio di quanto veniva proposto in Italia (ma non solo) nel settore della grafica pubblicitaria. Così come riuscì a intessere rapporti di collaborazione con editori e tipografi specializzati nel ramo pubblicitario, con le ditte e le aziende committenti, con gli stessi cartellonisti, con gallerie specializzate.

Tutti i 24.580 manifesti Salce sono stati catalogati e fotografati e, con l’apertura del Museo, saranno disponibili anche on line.

L’apertura di questo nuovo museo è anche l’occasione per ammirare la chiesa di San Gaetano, che grazie a questo progetto viene finalmente riaperta e che potete aggiungere alle cose da vedere e da fare a Treviso.
Città e turisti ritrovano così un affascinante luogo di culto, da tempo escluso alle visite, con la sua magnifica quadreria

INFO
Museo Nazionale Collezione Salce
Via Carlo Alberto, 31
31100 Treviso

LINK
www.collezionesalce

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Un pensiero su “Un museo per la collezione Salce

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